Quantcast

Fabriano: Sorci, il Comune non gioca sulla pelle dei precari

2' di lettura 30/11/-0001 -
La dichiarazione del sindaco Roberto Sorci riguardo la stabilizzazione dei precari del comune di Fabriano.

dal Comune di Fabriano
www.comune.fabriano.an.it


“Il Comune gioca sulla pelle dei precari?”.
In realtà sono gli estensori della singolare affermazione, i rappresentanti del centro destra con in testa Enrico Carmenati e Silvano D’Innocenzo a giocare sulla pelle dei precari assumendo le solite posizioni demagogiche e senza senso. Carmenati, addirittura, mi accusa di non volere la stabilizzazione per aver le mani libere, vale a dire l’assurdità elevata a potenza.

In realtà sono costretto a dire che sono davvero meravigliato che gli estensori della nota facciano i consiglieri comunali perché le loro prese di posizione significano semplicemente che non conoscno o fanno finta di non conoscere quali sono gli obblighi a cui è tenuto un amministratore: assumere tutte le iniziaitive che sono compatibili con la gestione del Comune. Il sottoscritto ricopre la carica di sindaco che è si una carica politica ma che deve essere strettamente coniugata con quella di amministratore della cosa pubblica.
Quando, tempo addietro, quando abbiano stabilizzato i dipendenti assunti dalla Regione in occasione del terremoto l’opposizione ha sostenuto l’esatto contrario, vale a dire che stavamo sperperando denaro pubblico.
Ovviamente non era così allora e non è così adesso perché, mi ripeto, una amministrazione deve saper coniugare la componente di scelta politica con quella di compatibilità economica. Oggi lo possiamo fare perché ci sono le condizioni e perché la finanziaria dello Stato ce lo consente.

In verità, per dirla con tutta franchezza, ho anche giocato con l’opposizione a gatto e topo, aspettando volutamente che uscissero alla scoperto. Noi di stabilizzare i precari lo avevamo deciso da tempo, più di due mesi fa in incontri appositi con i sindacati. Abbiamo voluto aspettare a dare la notizia per vedere cosa decidevano le opposizioni: ci avrebbero di nuovo detto che stavamo per fare sprechi?
Questa volta anche a dispetto del mio cognome, il gatto l’ho fatto io mentre loro hanno assunto il ruolo del topo”.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 20 novembre 2007 - 1006 letture

In questo articolo si parla di