Quantcast

Fidapa e Comune insieme per la giornata contro la Violenza delle Donne

3' di lettura 30/11/-0001 -
Come Presidente esprimo in questa sede tutta la mia soddisfazione nell’essere riuscita a concretizzare un progetto a cui tenevo molto, che ho sottoposto all’attenzione dell’Assessore Aguzzi, la quale ha risposto prontamente e con slancio, così come l’Ambito Territoriale IX, alla nostra proposta di collaborare per la realizzazione di un evento nella Giornata Internazionale contro la Violenza sulle Donne, che si celebra in tutto il mondo il 25 novembre.

da Stefania Petrini
Fidapa Jesi


Per questa occasione, la Fidapa di Jesi ha voluto fortemente l’attuazione della tavola rotonda “Fuori dal Silenzio”, per creare un momento di incontro e di confronto aperto, attraverso un dibattito costruttivo anche con altre associazioni, per approfondire una tematica affrontata già dalla nostra sezione, seppur in toni diversi, rispondente al tema nazionale Fidapa costituito dall’educazione al “Rispetto” anche nei confronti della Donna e della sua dignità.

Le relatrici che prenderanno parte alla tavola rotonda, che abbiamo invitato, rappresentano la massima espressione nel nostro territorio della difesa dei diritti della donna nei vari ambiti, da quello professionale a quello privato. E sono particolarmente felice che abbia risposto positivamente anche Younas Fakhra, rifugiata politica in Italia, protagonista de "Il volto cancellato", divenuta il simbolo della donna violentata, il cui caso è ormai ampiamente noto.

L’intento principale della sottoscritta e della Fidapa di Jesi è quello di dare un forte segnale alla città federiciana e all’intera regione dell’estrema urgenza di sanare il conflitto che esiste da troppo tempo tra uomo e donna. Casi di violenza, anche estrema, e di maltrattamento sono ormai quotidiani e il nostro territorio non è più un’isola felice. Occorre una presa di coscienza maggiore della gravità del problema, occorre considerarlo in tutta la sua espressione, occorrono momenti di incontro, come quello che abbiamo voluto proporre, anche per rafforzare il grande legame di solidarietà tra donne.

La tavola rotonda del 25 novembre p.v. vuole essere un incontro aperto anche agli uomini, a cui vogliamo far capire che siamo la loro altra metà, da conservare e non sfregiare, che desideriamo camminare al loro fianco e non dietro, che siamo pronte ad allungare la nostra mano, ma non perché venga ferita.

La Fidapa di Jesi, in virtù di quanto detto, a chi prenderà parte alla tavola rotonda lascerà un prezioso contributo, costituito da una stampa in cui sono presenti tutti i riferimenti delle strutture riservate alle donne violentate e i siti utili, sia nella nostra regione che in tutta Italia e un documento riguardante la “Carta dei diritti della bambina”.

L’importanza che la tavola rotonda assume per la Fidapa e per lo spirito che anima le fidapine è grandissima, tanto che saranno presenti le Presidenti delle nostre sezioni delle Marche, la nostra consigliera distretturale Daniela Piastrellini e la Presidente del Distretto Centro Donatella Di Biasio.

Segno questo che la Fidapa vuole levare non solo un grido di dolore per l’oltraggio perpetuato verso la donna, ma un chiaro messaggio di profonda solidarietà e di speranza perché le vengano riconosciuti e tutelati i pieni diritti.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 21 novembre 2007 - 1483 letture

In questo articolo si parla di





logoEV
logoEV