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Maiolati: al via il Bookcrossing

2' di lettura 30/11/-0001 -
L’Amministrazione comunale lancia il “Bookcrossing”, libri in dono “seminati” nella cittadina.

dal Comune di Maiolati Spontini
www.comune.maiolatispontini.an.it


Il comune semina libri e aiuta così a far spuntare germogli di cultura e di sapere. Trecento volumi della biblioteca “Joyce Lussu”, che fra pochi giorni si sposterà nella nuova sede della Fornace e diventerà “eFFeMMe23”, verranno regalati alla cittadinanza con una modalità originale e innovativa. Si tratta del “Bookcrossing”, un movimento spontaneo per lo scambio di libri partito nel 2001 negli Stati Uniti e diffuso in tutto il mondo. In pratica vengono lasciati i libri “in libertà”, per scambiarli con altre persone, condividerne le emozioni e farli viaggiare. E così trecento volumi sono usciti dalla biblioteca per finire sulle panchine dei giardini pubblici di via Trieste, in quelle di via Risorgimento, nei bar, nei supermercati e nei punti di ritrovo di tutto il territorio comunale.

“La gente si meraviglia – riconosce la direttrice della biblioteca Stefania Romagnoli – perché dire addio a un libro per abbandonarlo in giro può sembrare un’idea strana, un sacrilegio. Invece diventa il mezzo per trasmettere un’emozione: l’intenzione è quella di condividere il libro con gli altri, un modo per offrire a tanti l’occasione di arricchirsi delle stesse o di altre emozioni”. I volumi diventano così “ambasciatori di idee in viaggio, filo conduttore fra persone diverse”. All’interno di ogni pubblicazione i cittadini del Comune vedranno una scheda che spiega come “il libro trovato appartiene alla Biblioteca di Moie ma, dopo una revisione delle raccolte librarie e documentarie, è stato scartato per incoerenza con le raccolte in quanto inappropriato o superato. Ora è vostro. Andate nel sito www.bookcrossing-italia.com e comunicate che lo avete trovato”. Se l’esperienza è piaciuta si può diventare “corsari”, così sono definiti quanti praticano il bookcrossing, scegliendo un proprio libro e lasciandolo in giro. Occorre però iscriversi gratuitamente al sito per essere avvisati via e-mail quando il libro viene ritrovato.

“La registrazione è necessaria – spiega la direttrice Romagnoli - per poter identificare quel particolare libro, che avrà una targa e un codice numerico. Il libro viaggerà per vari anni e con questo codice sarà possibile seguirne gli spostamenti”. Anche la biblioteca “eFFeMMe23” sarà una zona ufficiale di scambio. Il sindaco Giancarlo Carbini e l’assessore alla Cultura Sandro Grizi credono molto nel progetto e nelle potenzialità della biblioteca, protagonista di un percorso “che ci ha portato ad avere 9.800 prestiti nel 2006 e che sono oggi la prima forte indicazione che il progetto eFFeMMe23 non parte da zero bensì da una solida storia e da un elevato livello di qualità del lavoro svolto”.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 21 novembre 2007 - 1262 letture

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