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Nella chiesa di San Francesco d’Assisi l’addio a Perla Giampieri

2' di lettura 30/11/-0001 -
E’ volato sulle note dei Rolling Stones e di Franco Battiato l’addio a Perla Giampieri, la studentessa di 21 anni di Monsano rimasta vittima nell’incidente stradale di sabato scorso in via Sant’Antonio.

di Marco Catalani
marco@viverejesi.it


“Angie” e “La cura” risuonano tra le navate per i funerali della giovane tenutisi ieri pomeriggio. Si fa fatica ad entrare nella piccola chiesa di San Francesco d’Assisi. Ancor più faticoso per i presenti, farsi una ragione di quanto è successo. Tantissimi giovani hanno voluto partecipare alla cerimonia funebre, tenutasi in città, dove la famiglia Giampieri viveva fino ad un paio di anni fa. Il feretro è arrivato portato a spalla dal vicino ospedale di Jesi.

“Siamo qui per ricordare il sorriso spontaneo e contagioso di Perla” ha detto padre Johannes all’inizio della funzione. “La notizia della sua scomparsa - ha proseguito - la tristezza ci riempie il cuore e non ci sono parole adatte perché la morte e la vita sono un mistero. Le nostre vite, sia si abbia 21 anni sia se ne abbiano 80, sono un batter di ciglia nell’eternità. Perla viveva in pienezza, nella gioia, dobbiamo ringraziarla per questa bella testimonianza di vita”.

Angelo. Un nomignolo affettuoso che ricorre spesso nei messaggi che gli amici hanno scritto in sua memoria. Qualcuno ha la voce rotta dal pianto e non se la sente di salire sul pulpito. Li aiuta padre Johannes. “Chi ti conosce non potrà dimenticare la determinazione e la forza che avevi. Il tuo cuore ora batte in ognuno di noi. Nei nostri passi fragili saremo assistiti da un angelo”. Oltre dieci i messaggi lasciati in memoria di Perla. “Ad ogni ora del giorno e della notte ci sarà sempre un posticino per te”, oppure “dovremo trovare la forza di andare avanti with or without you” citando gli U2 per una funzione che lascia accantonati i canoni della tradizione e si avvicina al dolore dei presenti. Al termine, l’abbraccio commosso dell’intera comunità alla famiglia Giampieri e il corteo fino al cimitero cittadino dove la salma è stata tumulata.






Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 21 novembre 2007 - 5890 letture

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