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Belcecchi: ecco la Jesi dei prossimi anni

2' di lettura 30/11/-0001 -
Ad una settimana dal voto in consiglio comunale sul programma di mandato il sindaco Fabiano Belcecchi fa il punto della situazione per rilanciare l’azione del suo governo e svela importanti novità. Intanto nel centro storico si assisterà ad un valzer di spostamenti tra cinque importanti istituzioni cittadine. Gli uffici comunali, la scuola di cucina dell’Enoteca Regionale, l’Università troveranno nuove sedi in altri edifici ancora da valutare.

di Marco Catalani
marco@viverejesi.it


In lizza ci sono l’ex ospedale Fatebenefratelli, il complesso San Martino, Palazzo Battaglia, la stessa residenza municipale e la sede dell’università all’ex Cuppari. “Questo servirà per dare più impulso alle strutture. L’Università ad esempio ora è a posto ma attualmente non si può dare una risposta di crescita. Pensiamo ad uno studentato o alla mensa universitaria, impossibili da realizzare nell’attuale sede. Stesso discorso per la Scuola di Cucina nell’ottica di un’evoluzione dai master di cucina alla realizzazione di un centro di formazione sulla cucina regionale con cucine didattiche e ospitalità per studenti fuori sede”.
Per il centro storico inoltre si vogliono stringere i tempi per la riqualificazione del corso. I lavori “non si dovranno intrecciare con il 2010, l’anno delle cerimonie Pergolesiane – spiega Belcecchi –. Li faremo prima o dopo quella data ma l’intento è di calendarizzare i lavori per il prima possibile”.
In progetto anche l’avvio di uno studio di fattibilità per creare parcheggi sotterranei a disposizione del centro.

Tra le proposte che entrano a pieno titolo nel programma di mandato anche un Forum permanente dei sindaci della Vallesina. “Un luogo – aggiunge il sindaco – di confronto e di scelte comuni, già avviato per quanto riguarda infrastrutture e catasto, siamo in procinto di aggiungere la raccolta dei rifiuti, le problematiche economiche e ambientali, la sicurezza, il turismo e la promozione del territorio”.

Poi grandi progetti come la Zipa Verde, considerata spazio innovativo che può diventare attrattiva per aziende di ricerca e di tecnologia avanzata, Asse Nord e bretella del Verziere. L’Asse Sud dovrà attendere invece.
Tra Asse Nord e bretella spendiamo 25 milioni di euro – ammette il sindaco – per il trasporto pubblico appena uno. Non credo che l’Asse Sud sia risolutivo dei problemi di traffico visto l’abnorme utilizzo di mezzi privati. Occorre invece implementare il trasporto pubblico”.
Il programma di mandato arriverà sui banchi del consiglio comunale il prossimo 30 novembre. Appena qualche giorno dopo il mese previsto per legge tra la sua presentazione e il suo passaggio al voto dei consiglieri.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 24 novembre 2007 - 973 letture

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