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La Fidapa di Jesi grida “fuori dal silenzio”

3' di lettura 30/11/-0001 -
Tanta , davvero tanta gente si è riversata nella sala della Salara (Palazzo della Signoria) per prendere parte domenica 25 novembre alla tavola rotonda “Fuori dal Silenzio” voluta e organizzata dalla Fidapa di Jesi, in collaborazione con il Comune, Assessorato ai Servizi Sociali e l’Ambito Territoriale IX.

dalla Fidapa


Tante le autorità presenti nella sala gremita, a cominciare dalle Presidenti delle sezioni Fidapa della provincia (Alfonsa Celli, Fidapa Ancona; Cristina Civerchia, Fidapa Osimo; Mariella Galvagno, Fidapa Senigallia), alla Prof.ssa Luara Mnazzanti, Garante Fidapa al Nazionale, Daniela Piastrellini, consigliera del Distretto Fidapa Centro, Serenella Randelli, Presidente de “Le donne del Vino, Francesco Bravi, Presidente Kiwanis, Rosella Alessandroni, responsabile CNA provinciale, e tante autorità e rappresentanti di associazioni cittadine. Stefania Petrini, Presidente della Fidapa di Jesi, ha aperto i lavori- dopo i saluti del sindaco Belcecchi e di Donatella Di Biasio, Presidente Fidapa Distretto Centro- con un commosso e sentito appello a tutte le donne a spezzare la catena di violenza e di sangue che le attanaglia, dicendo no alla violenza, uscendo fuori dal silenzio. “In questa sede- ha dichiarato la Petrini- vogliamo dar vita ad un dialogo aperto tra le esponenti delle istituzioni, degli enti, di importanti associazioni e la cittadinanza, sperando vivamente che da qui possa prendere avvio un percorso lungo ma indispensabile per una presa di coscienza da parte della donna della necessità di opporsi alle violenze subite”.

Belle sono state le parole inviate dalla Dott.ssa Laura Boldrini, portavoce dell’Alto Commissariato ONU impossibilitata a partecipare, che la Presidente ha letto, in cui si manifesta tutta la gravità del problema anche a livello nazionale. “E’ sconcertante- scrive la Boldrini- la proporzione di violenza perpetrata sulle donne all’interno delle mura domestiche e da persone conosciute, a tal punto che l’ambiente familiare è diventato il luogo più pericoloso per molte donne. Infatti secondo i recenti dati Istat il fenomeno ha raggiunto in Italia notevoli dimensioni. Credo sia fondamentale una presa di coscienza sulla gravità e vastità del problema”. Anche Elena Doni, la nota giornalista di Repubblica ed autrice de “Il volto cancellato”, la cui protagonista Younas Fakhra, divenuta in tutto il mondo simbolo della violenza subita, che ha portato in sala la sua toccante esperienza, ha inviato alla Fidapa di Jesi i suoi complimenti per l’iniziativa e una denuncia dell’urgenza di arginare un comportamento diffuso, firmato da lei e da grandi nomi della cultura e del giornalismo femminile italiano.

Nel suo intervento l’assessore Aguzzi ha sottolineato la necessità di un cambiamento di una ideologia culturale che penalizza la donna e di una legiferazione puntuale ed attenta. Ha quindi prospettato l’apertura a Jesi di un centro rifugio, che avrà sede in un appartamento di proprietà comunale. Durante l’incontro si sono affrontati con competenza i vari aspetti della violenza sulle donne, dalla discriminazione nel mondo del lavoro, nell’intervento fatto da Rosanna Nichilo (consigliera di parità supplente della Provincia di Ancona), all’aspetto legale nell’intervento dell’avvocato Myriam Fugaro (Presidente associazione “Donne e Giustizia”), ad un interessante progetto regionale ad opera del comitato di Pari Opportunità con l’avvocato Gabriella Pierantoni Rossignoli. A chiudere l’incontro Katia Mammoli, consigliera regionale e socia della Fidapa di Jesi, che ha voluto esprimere la speranza che i dati tremendi della cronaca siano una conseguenza di una maggiore interesse dei media e non di un esasperazione del fenomeno.

La riuscita dell’evento si deve anche agli sponsor che hanno sostenuto la Fidapa: Banca delle Marche S.p.A., Banca di Credito dei Farmacisti, Le Donne del Vino, il Panificio Gastreghini, l’Azienda Agricola Petrini.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 27 novembre 2007 - 2251 letture

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