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Maiolati: va in scena la Shoah con Ottavia PIccolo

3' di lettura 30/11/-0001 -
Giovedì 29 novembre continua la stagione del Teatro Spontini di Maiolati - realizzata dalla Fondazione Pergolesi Spontini in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Maiolati Spontini e dell’Amat e con il contributo di Banca Popolare di Ancona e Sogenus - con Processo a Dio di Stefano Massini con Ottavia Piccolo per la regia di Sergio Fantoni.

da Fondazione Pergolesi Spontini
www.fondazionepergolesispontini.com


Nel panorama drammaturgico contemporaneo degli ultimi anni Stefano Massini si è distinto per una scrittura capace di restituire, anche visivamente, profonde riflessioni sulla condizione umana con notevole immediatezza teatrale. Con Processo a Dio, che il regista Sergio Fantoni ha il merito di restituire allo spazio di un teatro che qui diventa luogo della memoria collettiva, il giovane drammaturgo fiorentino affronta il doloroso tema della Shoah: “Ci sono idee – frammenti di luce, indizi di storie – che incontri una volta e non ti lasciano più” dichiara Massini.
“Erano anni che tenevo chiusa in qualche cassetto della mente la traccia di un Processo a Dio all’indomani della Shoah. Immaginavo quel processo come una resa dei conti: violenta, acuta, drastica. Sicuramente un appuntamento non più rimandabile, un guardarsi negli occhi fra terra e cielo. Tutto questo stava in quel cassetto, insieme a squarci di azione, atmosfere abbozzate, profili delineati come uno schizzo al carboncino. Ed ogni volta che, per caso, quel cassetto si apriva, puntualmente mi assaliva la voglia di tentare una forma scritta, traducendo finalmente in dialogo quella scommessa così estrema, per me fascinosa, densa, intrigante”.

Titolo di forte impatto, Processo a Dio rispecchia i tanti processi che gli ebrei facevano al loro Dio, per chiedergli ragione di come avesse potuto permettere un orrore così grande come i campi di sterminio e lo stesso genocidio. Il sensibile regista Sergio Fantoni dichiara che “le testimonianze dei sopravvissuti sono state affidate quasi sempre ai libri, alla parola scritta. Pochissime le immagini, le interviste, le foto, del “dopo”. Esisteva una precisa linea di demarcazione tra il “prima” e il “dopo”. Linea che non è stata quasi mai valicata. Ecco, forse, è stata questa piccola scoperta ad aiutarmi a credere che l’intuizione di Stefano, il suo “processo”, potesse essere rappresentato. I personaggi del “processo” hanno vissuto tutti il lager, erano consapevoli di quello che dicevano e di cosa parlavano, anche se molte cose le hanno scoperte dopo la liberazione”.

Ottavia Piccolo è un’intensissima Elga, la protagonista ostinatamente in cerca della verità. Un personaggio coerente con quelli affrontati nelle sue ultime prove, tutte orientate verso un teatro politico impegnato nella denuncia delle barbarie più recenti.

Per informazioni e biglietti (platea intero € 18, ridotto € 15, diritto di prevendita di € 1 fino al giorno precedente lo spettacolo): biglietteria del Teatro Pergolesi dalle ore 9.30 alle ore 12.30 e dalle ore 17 alle ore 19.30 tel. 0731 206888. Le riduzioni sono riservate a: correntisti Banca Popolare di Ancona, Soci Coop, tessere convenzionate, gruppi e cral (minimo 10 persone), over 65 e under 26. Sarà possibile acquistare il biglietto intero anche presso l’Agenzia Federico II Viaggi di Moie (0731 704949) dalle ore 9 alle ore 12.30 e dalle ore 16 alle ore 19.30. Sono inoltre attive le prevendite presso le filiali di Banca Marche e on line nel sito www.fondazionepergolesispontini.com .
La biglietteria del Teatro di Maiolati sarà aperta da un’ora prima dell’inizio dello spettacolo per la vendita dei biglietti (secondo disponibilità dei posti). Inizio spettacolo ore 21.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 27 novembre 2007 - 1123 letture

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