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Svelato il mistero delle fughe di gas

1' di lettura 30/11/-0001 -
L’odore nauseabondo che aveva allarmato i cittadini di via Don Minzoni proveniva proprio dall’attività di autodemolizioni di via Latini che, a quanto sembra, aveva rottamato bombole di gpl non opportunamente bonificate dalla sostanza odorosa che viene introdotta per segnalare possibili fughe di gas.

di Marco Catalani
marco@viverejesi.it


Il gpl infatti è inodore e in caso di perdite all’impianto non può essere rivelato se non attraverso la presenza di questo prodotto, un gas molto pesante e dall’odore sgradevole che però non rappresenta un pericolo per la salute pubblica. A confermarlo l’ennesimo sopralluogo ieri mattina di Vigili del Fuoco, Polizia Municipale e guardie ambientali all’interno dell’azienda.

Una volta smaltito nell’aria il prodotto fuoriuscito, sparirà anche il cattivo odore ma nel frattempo il titolare dell’autodemolizione si è impegnato a far rimuovere il materiale ferroso accumulatosi attorno alla fonte di emanazione. Insomma, tutto risolto e sotto controllo.

Un vero e proprio rompicapo per i Vigili del Fuoco che ricevevano costantemente segnalazione ma, nonostante numerose ricerche nella zona, non erano riusciti a trovare la provenienza di quell’odore, fortunatamente ora è certo, solo sgradevole.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 11 gennaio 2008 - 1277 letture

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