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Al Pergolesi il Persecutore” di Cortazar

3' di lettura 30/11/-0001 -
E' un vero e proprio evento quello cui si potrà assistere al Teatro Pergolesi di Jesi sabato 19 gennaio alle ore 21.00 nell’ambito della rassegna “Scompagina - libri in scena con dedica a Valeria Moriconi": Massimo Popolizio -uno fra gli attori più versatili del teatro italiano- e Enrico Rava -signore del jazz, per la prima volta su un palcoscenico teatrale- e Andrea Pozza al pianoforte daranno corpo, voce e anima ad uno dei grandi della musica del ‘900: Charlie Parker, con la messa in scena, in esclusiva regionale, di un testo di Julio Cortazar, IL PERSECUTORE, per la regia di Teresa Pedroni.

da Fondazione Pergolesi Spontini
www.fondazionepergolesispontini.com


Il Persecutore descrive il tormentato rapporto tra Charlie Parker-Johnny e la sua personale smania artistica e il giornalista Bruno, capace di riconoscerla, quest'arte, desideroso di condividerla, voglioso di farne parte ma costretto, dal non essere artista e dall'impossibilità di rendere le proprie parole arte, semplicemente a descriverlo.

"Ciò che mi ha affascinato in questo testo -afferma la regista Teresa Pedroni- è l'impossibilità di "tradurre" la vita, in questo caso quella di Charlie Parker, l'impossibilità per la letteratura di essere vita, la sua condanna a rimanere, appunto, letteratura. La vita di Charlie Parker/Johnny descritta da Cortazar è una bomba carica di energia, anche distruttiva, ma potente, veemente; questa intensità risulta però intraducibile per il giornalista che si trova fra le mani, nello scrivere la biografia del musicista, nient'altro che parole, semplici parole che non riescono a rendere né l'energia né la sostanza né la grandezza disperata dell'arte di Parker.

L'idea di avvalersi di Enrico Rava per dar vita a Parker attraverso musiche ed improvvisazioni, mi è parsa l'unico modo possibile per fare da "controcanto" ai personaggi interpretati entrambi da Massimo Popolizio: l'idea è stata proprio quella non di costruire uno spettacolo in cui un grande jazzista si limitasse a suonare, seppure come sempre accade con Rava, "suonando il cielo" in modo metafisico, ma piuttosto di dar luogo a una contaminazione fra generi e linguaggi in cui i due artisti, Popolizio e Rava, potessero affrontarsi ad armi pari, dove l'una voce potesse andare a scandagliare l'altra attraverso il testo e l'improvvisazione, uno scontro-incontro di anime e voci in grado di rendere l'ineffabile bellezza del testo ma anche la grandezza di Parker, della sua vita, delle sue fragilità e allo stesso tempo del suo genio, del calore della sua invenzione artistica attraverso due modalità espressive altrettanto potenti: una voce vera e propria e la voce della musica, entrambe specchio e strumento dell'anima".

Un'occasione speciale dunque, quella proposta da Scompagina - la rassegna promossa dal Centro Valeria Moriconi gestito dalla Fondazione Pergolesi Spontini - per condividere insieme a Massimo Popolizio, Enrico Rava e Andrea Pozza la grandezza di uno fra i più significativi musicisti del nostro tempo. Il pubblico è invitato a esprimere le proprie impressioni sullo spettacolo intervenendo nel blog aperto sul sito www.scompagina.org , in cui si potranno trovare le informazioni sull’intero programma della rassegna.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 19 gennaio 2008 - 1833 letture

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