Quantcast

Vertenza metalmeccanici: la vallesina blocca A14 e Statale 76

2' di lettura 30/11/-0001 -
La rabbia dei metalmeccanici della Vallesina si riversa sul casello di Ancona Nord, bloccato per tutta la mattinata di ieri per il rinnovo del contratto nazionale di lavoro.

di Marco Catalani
marco@viverejesi.it


I dipendenti di Fiat, Caterpillar, Maip Pieralisi, Sipe, Caimmi, Meccanica Generale, Bora, Ap si sono incontrati con i colleghi della cantieristica anconetana di Fincantieri, Crn e Isa: circa 2000 tute blu che hanno paralizzato il traffico in entrata e in uscita, allargando il presidio anche all’ingresso della statale 76. Secondo i sindacati l’adesione ha superato il 90% dei lavoratori.

I blocchi sono stati allestiti attorno alle 9 e subito si sono formate lunghe code in A14 con la società autostrade costretta a chiudere i caselli da Marotta ad Ancona Nord in entrambe le direzioni. I manifestanti hanno lasciato spazio solo alle corsie di emergenza: passaggio consentito solo alle ambulanze e ai mezzi di soccorso. Non si sono registrati momenti di tensione tra i manifestanti e gli automobilisti incappati nel blocco.

Qualche protesta è stata inoltrata ai centralini del 118 da persone attese all’ospedale di Torrette per delle visite programmate ma la maggior parte di coloro che hanno subito disagi hanno solidarizzato con i manifestanti. Due invece i blocchi nel fabrianese con gli operai della Indesit di Melano insieme ai colleghi della Tecnowind e della Elica sulla provinciale per Sassoferrato, e quelli della Best di Cerreto D’Esi sulla 256.

E alla rabbia per il contratto che non arriva si è aggiunta anche quella legata alla sicurezza sul lavoro con le notizie di due operai deceduti a Porto Marghera e di uno rimasto ferito a Belvedere Ostrense per la caduta da un tetto.

Mentre di lavoro si muore ancora – accusa Giuseppe Ciarrocchi, segretario generale di Fiom Cgil di Ancona – l’Italia resta il paese europeo in cui i manager sono pagati di più e gli operai di meno, e per ottenere 117 euro di aumento siamo costretti a decine di ore di sciopero”.

Le manifestazioni sono andate avanti fino verso le 11, quando i blocchi stradali sono stati smantellati e il traffico ha iniziato lentamente a defluire fino a tornare alla normalità. E la protesta non si placa: oggi, blocco degli straordinari e presidi davanti agli stabilimenti. In attesa dell’incontro di lunedì al Ministero del Lavoro per trovare un’intesa con Federmeccanica.

blocco tir blocco tir blocco tir





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 19 gennaio 2008 - 1343 letture

In questo articolo si parla di





logoEV
logoEV