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Maiolati: stop al completamento della discarica

3' di lettura 30/11/-0001 -
“Sospensione del previsto completamento della discarica Cornacchia di Moie se non sarà individuato un altro sito per il Comuni dell’Anconetano”. E’ la posizione scaturita ieri (giovedì 24 gennaio) dal consiglio comunale di Maiolati Spontini che ha approvato all’unanimità un ordine del giorno congiunto, frutto della collaborazione e dell’unità di intenti fra forze di maggioranza e di opposizione.

dal Comune di Maiolati Spontini
www.comune.maiolatispontini.an.it


Nel documento si conferma “l’assoluta contrarietà alla prospettiva di conferimento nella discarica di Moie dei rifiuti provenienti dai Comuni del Consorzio Conero Ambiente. Una contrarietà che il Consiglio eserciterà con fermezza e decisione, valutando anche l’ipotesi di sospendere i prossimi lotti previsti per il completamento del comparto rifiuti solidi urbani della discarica di Moie. I Comuni dell’Anconetano debbono procedere alla realizzazione di una nuova discarica per evitare, stante la scarsa lungimiranza delle azioni poste in atto, di porre le basi per creare le condizioni per le basi per una prossima emergenza rifiuti anche nella provincia”.

Il Consiglio ha preso atto delle recenti dichiarazioni dell’assessore all’Ambiente della provincia di Ancona Marcello Mariani, che considera indispensabile il terzo impianto di smaltimento nella Provincia, ma vuole certezze e passi concreti. “Allo stato attuale - osserva il sindaco Giancarlo Carbini - questo non si traduce in nessuna certezza, senza contare che diventa sempre più preoccupante la situazione dei rifiuti nel nostro territorio. I tempi per avere in funzione il terzo impianto di smaltimento non potranno essere inferiori ai sette anni e nel frattempo, anche con l’attivazione della raccolta differenziata ad elevati livelli sull’intera provincia, si rischia concretamente l’esaurimento degli attuali impianti di Moie e di Corinaldo con le gravi conseguenze che ne deriverebbero”.

Il Consiglio, dopo un’ampia discussione che ha confermato l’unità e la compattezza dell’intera assemblea degli eletti su un problema così importante e fondamentale per il Comune, ha approvato all’unanimità l’ordine del giorno. Sono diversi i passaggi importanti del documento, fra cui la richiesta che vengano ripristinati i finanziamenti per la realizzazione dell’impianto di trattamento della frazione secca di Maiolati Spontini, la cui area è stata già acquistata dal Cis con un importante investimento. Un punto, questo, essenziale, perché la mancata realizzazione dell’impianto, per il quale esiste già il progetto esecutivo oltre che la disponibilità del terreno, prefigura lo scenario di un’unica struttura provinciale ad Ancona, con la conseguenza di dover trasportare i rifiuti per l’intera Provincia. Un altro punto fondamentale dell’ordine del giorno è l’invito “alla provincia di Ancona e alla regione Marche a definire un accordo di filiera con le imprese interessate che assicuri l’acquisto e l’utilizzo del combustibile da rifiuti, o a valutare altre ipotesi che consentano di configurare questo come risorsa e non come un problema e un ulteriore onere nel ciclo dello smaltimento dei rifiuti”.

Anche se si attiva la raccolta differenziata, infatti, si produce combustibile da rifiuti, la cui destinazione “deve essere garantita – sottolinea il sindaco Carbini – altrimenti si rischia di doverlo conferire di nuovo in discarica nel comparto rifiuti speciali, vanificando in parte gli effetti della stessa raccolta differenziata ma soprattutto aggravando i costi di gestione del ciclo dei rifiuti”.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 26 gennaio 2008 - 1174 letture

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