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Massacccesi chiede chiarimenti sui lavori alla Fatma

3' di lettura 30/11/-0001 -
Il consigliere comunale di Alleanza Nazionale Daniele Massaccesi ha presentato un'interpellanza in merito ai lavori ed alle opere di realizzazione dell’immobile “Fatma”.

da Daniele Massaccesi
consigliere comunale An


Il sottoscritto Daniele Massaccesi, Consigliere Comunale di Alleanza Nazionale, chiede di conoscere, anche con il supporto di schede, dati ed elementi tecnici, i criteri seguiti dall’Amministrazione in merito alla questione degli oneri di urbanizzazione, ed in particolare:

A- l’ammontare degli oneri di urbanizzazione previsti e stabiliti relativamente ai lavori ed alle opere di realizzazione dell’immobile “FATMA” di Jesi, Via dell’Industria, la data in cui è stato corrisposto e quindi incassato il relativo controvalore - integrale o la prima parte di esso -, e quando è stato iscritto dal Comune di Jesi a bilancio l’importo corrispondente, sia integrale che parziale (e se è vero che risulterebbe essere stato già iscritto nel bilancio 2004, e se sì, per quali somma e causale);
se è vero, e se sì quando, che sarebbero stati presi accordi con “FATMA” per il pagamento parziale degli stessi mediante la cessione al Comune di Jesi di un immobile / di parte di un immobile e che, successivamente, nulla di ciò è più avvenuto o che sarebbero sorte difficoltà in proposito, e quale situazione si è verificata.

B- Quali importi sono stati incassati negli ultimi cinque anni per oneri di urbanizzazione, distinti fra quelli pagati dai privati cittadini e quelli pagati dalle imprese;
se è vero che le imprese non verserebbero la maggior parte degli oneri in quanto firmerebbero una convenzione con cui vengono autorizzate a scomputare le somme così risultanti attraverso l’esecuzione di opere;
quali opere sono state realizzate per effetto di queste convenzioni, e per quali valori, e se tali opere erano previste o meno fra quelle primarie o di urgenza o comunque di interesse prioritario della Città;
se queste opere sono state tutte autorizzate dal Dirigente del Servizio Opere Pubbliche o se risultano concordate fra altri od autorizzate da altri, e da chi vengono firmate le relative convenzioni. Il tutto con riferimento agli ultimi 6 anni;
se è vero che sarebbero stati trasferiti al Comune, quali opere di urbanizzazione, i lastricati solari di garages sotterranei di proprietà privata, opere che, in realtà, sarebbero di esclusivo beneficio di privati ma che, se così, di fatto, verrebbero ad essere pagate dal Comune con l’autorizzazione allo scomputo degli oneri, nonchè quale sia il valore di tali opere, e quali e quanti oneri sarebbero stati così incassati, nonché i criteri e le ragioni di tali scelte.

C- Se è vero che esiste una relazione di un Dirigente Comunale con la quale, relativamente al fabbricato di Via Mercantini, a Jesi, sarebbero state segnalate, in sede di ricognizione dell’iter amministrativo, alcune irregolarità, e se sì, di quali eventuali irregolarità si tratti e se sono state segnalate alle Autorità competenti;
se è vero che le varianti al progetto abbisognassero, anziché di semplici D.I.A., di varianti al Piano di Recupero, come pure dovrebbe essere specificato nella licenza edilizia rilasciata, e se tali indicazioni erano menzionate nella relazione di cui sopra, e quali criteri o ragioni abbiano permesso di superare queste difficoltà;
se è vero che le alberature esistenti nel Viale della Vittoria erano previste nel progetto originario del “Mercatini”, e quali ne siano le sorti.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 29 gennaio 2008 - 1150 letture

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