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Maiolati: Giorno del ricordo, libri in dono agli alunni

2' di lettura 30/11/-0001 -
“Dobbiamo ricordare perché, come ha detto Primo Levi, è successo quindi potrebbe succedere ancora”. E’ la frase fatta stampare in ognuno dei libri sulle tragedie della Shoah e delle Foibe che saranno donati sabato mattina (9 febbraio) agli alunni dell’istituto comprensivo “Carlo Urbani”.

dal Comune di Maiolati Spontini
www.comune.maiolatispontini.an.it


Un’iniziativa che nasce dalla collaborazione fra la scuola e l’Amministrazione comunale per celebrare sia la Giornata della memoria che il Giorno del ricordo, che si commemora il 10 febbraio in memoria delle vittime delle foibe, dell’esodo giuliano-dalmata, e delle vicende del confine orientale nel secondo dopoguerra.

Fra le iniziative organizzate d’intesa con l’assessorato alla Pubblica istruzione, di cui è titolare Stefania Bartolucci, anche l’acquisto di un centinaio di copie di libri sul tema dell’Olocausto e delle Foibe, soprattutto memorie e testimonianze degli esuli e dei sopravvissuti, che saranno messi a disposizione degli alunni di seconda e terza media.

Sabato 9 febbraio, alle ore 10,30, presso l’aula magna della istituto “Carlo Urbani” di Moie, ci sarà un memento di riflessione sia sulla Shoah che sulle vittime delle Foibe, alla presenza del dirigente dell’istituto comprensivo Nicola Brunetti, del sindaco Giancarlo Carbini e dell’assessore Bartolucci.

La Shoah e le Foibe – osserva l’assessore – rappresentano entrambi momenti di grande tragedia della seconda guerra mondiale. Dobbiamo imparare a parlarne nelle scuole, dimostrare che non sono i numeri che fanno l’importanza di questo o quell’evento, ma raccontare, capire ciò che è accaduto per evitare che qualunque essere umano possa subire o commettere persecuzioni. Abbiamo acquistato dei libri per gli studenti per stimolare questo confronto e per far capire che proprio attraverso la conoscenza la libertà di ogni singolo uomo potrà essere sempre difesa”.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 07 febbraio 2008 - 1007 letture

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