Palazzo Gherardi: l\'Amministrazione colta con le mani nella marmellata

palazzo gherardi 29/03/2008 - Ieri mattina, con una irruzione a sorpresa a Palazzo Gherardi, abbiamo impedito ai furbetti dell\'Amministrazione comunale di portare a termine un\'ipocrita operazione di illusionismo.

L\'altro giorno avevo inviato una richiesta di sopralluogo presso Palazzo Gherardi all\'Ufficio patrimonio per il prossimo lunedì quando, con il senatore Francesco Casoli, procederò ad una nuova ispezione dell\'ex liceo Classico. Ieri mattina, in tempo di record, l\'Amministrazione comunale ha dato mandato ad una ditta privata di portare via in fretta e furia tutte le sculture di proprietà del museo dell\'Informazione, conservate nelle ex stanze dei laboratori del \"Perticari\" tra l\'umidità e l\'immondizia al fine di nascondere la reale situazione al parlamentare marchigiano.


Raccogliendo la segnalazione di un cittadino che aveva notato movimenti sospetti davanti alla sede storica del liceo, insieme ai consiglieri comunali Corinaldesi, Marcantoni e Schiavoni, ho raggiunto Palazzo Gherardi per verificare cosa stesse accadendo. Al nostro arrivo, nelle stanze del \"Perticari\", vi erano due operai di una ditta privata, senza nessun responsabile del Comune di Senigallia. Un fatto di particolare gravità, visti anche i noti trascorsi legati al colossale furto e alla situazione di degrado e abbandono in cui versa Palazzo Gherardi. Alle nostre precise domande gli operai hanno risposto che il Comune aveva incaricato la loro ditta di ripulire Palazzo Gherardi e di portare via le sculture presenti. Chiaro il tentativo di mascherare al parlamentare marchigiano la situazione di Palazzo Gherardi ed evitare uno scandalo nazionale.


La nostra visita inaspettata, tra l\'imbarazzo anche di un funzionario comunale accorso dopo circa 15 minuti dal nostro arrivo e che non ha trovato di meglio da riferire che il trasferimento delle sculture era stato già programmato, è servita sia a denunciare ai giornalisti convocati tempestivamente il tentativo del Comune di mascherare all\'ultimo momento la situazione, sia a testimoniare l\'ulteriore evoluzione del degrado e della fatiscenza dello storico palazzo che vorrebbero trasformare in appartamenti di lusso. Un tentativo, quello dei furbetti dell\'Amministrazione, goffo, pacchiano e davvero molto ingenuo, visto che sono stati colti con le mani nella marmellata. Ora si comprendono i motivi per i quali, l\'ultima volta, era stato impedito dall\'Amministrazione l\'accesso a Palazzo Gherardi. Non avevano avuto il tempo di rimediare, almeno esteticamente, alla loro colossale inerzia e incuria. Si sarebbero qualificati per quello che effettivamente sono.



da Roberto Paradisi
Liberi per Senigallia
foto di redazione






Questo è un articolo pubblicato il 29-03-2008 alle 01:01 sul giornale del 29 marzo 2008 - 6422 letture

In questo articolo si parla di roberto paradisi, liberi x senigallia, palazzo gherardi


Con questa storia di palazzo Gherardi voi dell\'opposizione vi state rendendo veramente ridicoli! <br />
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E se anche l\'Amministrazione avesse voluto dare - finalmente - una ripulitina? Lo fa perchè arriva Casoli? Ma per favore!!! Casoli? Ma chi è, Casoli? Il bobo nero? Il paladino dei palazzi cadenti? <br />
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Che Casoli pensi piuttosto ai problemi della sua impresa e degli operai in cassa integrazione, anziché occuparsi dei calcinacci di un ex albergo trasformato in ex liceo dove ha studiato l\'ex studente Paradisi...

Fino a prova contraria, Casoli è un senatore della Repubblica...<br />
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Al contrario, penso proprio che Paradisi & C., facciano bene a denunciare la gestione \"furbetta\" del comune...<br />
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In questi anni, abbiamo solo assistito alle prevaricazioni della Angeloni e della sua giunta, nell\'utilizzo parziale del potere, concesso loro da una cittadinanza incosciente.

Commento sconsigliato, leggilo comunque

E\' davvero un peccato che questa vicenda sia cavalcata in modo tanto demagocico, da una parte e dall\'altra.<br />
Palazzo Gherardi non sarà un bene culturale di rilevanza straordinaria, ma neanche un semplice ex albergo, ex liceo. Certo non è stato costruito, come sembra dalle foto, per svolgere la funzione di magazzino, ma tant\'è, è successo a monumenti ben più illustri.<br />
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Palazzo Gherardi non è un palazzo qualsiasi come l\'ex scientifico, che questi giorni risorge -giustamente- a nuova imperitura gloria sotto forma di appartamenti e nogozi, è un palazzo di pregio del centro storico senigalliese e ha una valenza anche nella memoria storica della città, anche e proprio in quanto ex albergo ed ex liceo. <br />
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Non mi interessano le polemiche politiche. Mi interessa che palazzo Gherardi non sia riconvertito in appartamenti di lusso e uffici di prestigio e non lo dico per settarismo di classe. Peraltro la mia famiglia abitava in palazzo Gherardi, mio padre è nato in una di quelle stanze.<br />
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Credo che il discorso politico sia più ampio. Palazzo Gherardi è uno strumento nelle mani della città per immaginare un insediamento importante, che dia risalto a Senigallia, che possa diventare insomma qualcosa di vivo, di funzionale, di utile, di economicamente e socialmente valido.<br />
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Se ci facciamo degli appartamenti, il Comune incasserà dei soldi che poi non si sa come verranno spesi (magari per pagare il saldo di cause perse?), qualche imprenditore farà il suo affare, qualcuno potrà vantarsi di invitare gli amici a cena nella ex II A, qualcun\'altro piazzerà la segretaria nell\'ufficio del preside Torelli. E basta. Nessun reale vantaggio per la città, nè immediato nè in prospettiva. Non è accettabile.<br />
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Se occorre pagare un prezzo, se bisogna giungere a un compromesso, si venda il primo piano e si salvi il piano nobile.<br />
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Paradisi sarà eccessivo e tutto quello che volete, ma per una volta, il fine giustifica i mezzi.

<i>\"Palazzo Gherardi è uno strumento nelle mani della città per immaginare un insediamento importante, che dia risalto a Senigallia, che possa diventare insomma qualcosa di vivo, di funzionale, di utile, di economicamente e socialmente valido.</i><br />
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Per esempio? <br />
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P.S. Ma ci credi sul serio a quello che scrivi, Renato, o la \"melanconia\" dell\'Amarcord ha contagiato pure te? Stiamo parlando di un banale palazzotto lungo i portici di Senigallia, non de Le Tuileries!

Casoli, come la Merloni, sono parlamentari solo grazie al Porcellum... Dunque, per quanto mi riguarda, non rappresentano nemmeno uno dei miei simili. E - se te la devo dire proprio tutta - mi scoccia anche un po\' sapere che dovrò mantenerli (assieme a te e tanti altri milioni di italiani) grazie al loro imbucarsi in politica, quando non sapranno più che fare dopo che le loro imprese saranno state vendute.

Magari è così, solo nostalgia: eppure erano più i giorni che passavo il cancello con l\'unica missione di sfangare l\'interrogazione di greco. Ma la verità è che il Classico era famoso perchè ci trovavi le ragazze più belle di Senigallia.<br />
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Detto ciò e malgrado tutto, riesco ancora a capire la differenza tra un palazzo importante, sia per storia sia per posizione e immagine, ma non ultimo per potenzialità, da uno insignificante, tipo il palazzo del GIL, mediocre esempio di edilizia littoria. Ecco, quello è un banale palazzotto, cara signora.<br />
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Ora mi ripeto e me ne scuso: sono immeritatamente membro, con ambasciatori, cattedratici, alti ufficiali, studiosi e operatori umanitari di tutto il mondo, dell\'Istituto Internazionale di Diritto Umanitario, con sede in San Remo, in una sede di pregio offerta dal Comune.<br />
L\'Istituto organizza ogni anno decine di corsi, seminari, tavole rotonde, cui partecipano centinaia di persone qualificate provenienti da ogni dove, quasi sempre portandosi la famiglia appresso, specialmente se arrivano da Paesi lontani.<br />
Per la già famosa città di San Remo (non Rocca Cannuccia che non la conosce nessuno) è un enorme guadagno, sia in termini di immagine sia di entrate. Avrebbe potuto vendere quella sede ai privati. Invece ne ha fatto \"uno uno strumento nelle mani della città\" ... \"qualcosa di vivo, di funzionale, di utile, di economicamente e socialmente valido\".<br />
Immagino, cara signora, che di casi simili ne esistano a bizzeffe nello Stivale.<br />
Dunque, il piano nobile di palazzo Gherardi potrebbe essere destinato ad una iniziativa simile invece che a banali appartamenti per ricchi. Ah... la nostalgia dell\'Amarcord...

Marinelli, non credere che io sia una specie di robot che non apprezza i ricordi del passato. Mio padre, senigalliese doc emigrato a Roma dopo il terremoto del 1930 (mio nonno, e lo dico con grande orgoglio, era il più famoso \"facchino\" della stazione, girava con un carretto di legno e abitava coi suoi undici figli in via Arsilli), mi raccontava sempre, quando d\'estate venivamo al mare, di come erano una volta i palazzi a Senigallia. L\'Albergo Roma, mi diceva, era stato quasi un mito. <br />
Ma oggi le cose sono cambiate. Se l\'Amministrazione non riesce neppure a mantenere la Rotonda, come possiamo pensare che possa accollarsi altri pesi? <br />
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Certo, si potrebbe obiettare che tanti soldi si potrebbero risparmiare. Per esempio, io per prima continuo a sostenere che la partecipazione alla Gestiport NON dovrebbe esserci. Che tra Teatro, Musinf, e compagnia cantando i soldi si buttano.<br />
Ma allora, il discorso è un altro: decidiamoci. Di \"centri culturali\" Senigallia non ne regge più di uno. Stabiliamo qual è e diamoci un taglio con tutte le altre (strumentali) polemiche. <br />
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Addio vecchio Albergo Roma? Ok. Addio. La vita, purtroppo, è fatta di radici recise...<br />
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Ciao,

E\' normale che dopo le esperienze passate, in cui sono spariti quadri ed altri oggetti, magari non di grandissimo valore, ma sempre di proprietà pubblicache se qualcuno vede movimenti strani davanti all\'ex liceo possa provare qualche dubbio. E\' altrettanto normale che gli esponenti dell\'opposizione, da sempre cavalcanti il cavallo di Palazzo Gherardi, si sentano legittimati ad intervenire. E\' altrettanto logico aspettarsi dall\'amministrazione l\'esposizione delle proprie ragioni, magari sostenute da atti con i quali si spiegano i perchè della presenza di quelle opere in quel posto e del perchè vengono rimosse giusto un paio di giorni prima della visita autorizzata dall\'opposizione.<br />
Non è normale che Casoli venga definito Senatore grazie al Porcellum, e per par condicio, si accosti ad esso la Merloni (PD).Volenti o nolenti sono comunque espressione del popolo votante.<br />
La Merloni in lista non c\'è capitata per caso, è stata scelta, presumo, perchè rappresenta determinati interessi, visto che il PD, almeno giudicando dalla cena elettorale, è sempre più pDC.

boghart

perche non farci un albergo?

boghart

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Checché ne pensi Agostini, l\'assessore regionale al turismo ora \"prescelto\" per il Parlamento, che coi soldi della BEI e delle nostre tasse ha consentito la ristrutturazione di molti alberghi di Senigallia, l\'offerta di posti letto da noi è già eccessiva (chiedi a Leo Barucca). Un altro albergo rischierebbe di rimanere vuoto. E, in ogni caso, è una decisione che spetta ai privati, vale a dire a chi eventualmente comprerà lo stabile. <br />
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La politca è già troppo invischiata in attività che non le competono, che creano solo clientele e indibite prebende per gli amici di sempre...<br />
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Ciao,

Off-topic

tu smyle ma quant gènt hai dàtt \'l lavór?

...perchè l\'avevo ipotizzato io da un bel pò di anni, e la gente si diverte a fare il contrario di quello che dico per poi esclamare, dopo un pò di tempo \"avevi ragione\" ;-)

boghart

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Off-topic

Quello con la sciarpa rossa tra Marcantoni e Schiavoni fa la parte di Fabio&Mingo di Striscia La Notiza, oppure è solo una sagoma in cartongesso?

Off-topic

A nessuna. Ma molti ragazzi e ragazze che si sono laureati con me dopo anni ancora mi scrivono per raccontarmi i loro successi in giro per i mondo o in Italia, occupati nelle più prestigiose imprese. <br />
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Certamente il merito dei loro successi è tutto della loro intelligenza e intraprendenza, e io poco c\'entro. Ma, tant\'é. Il fatto che ancora mi ringrazino e mi chiedano consigli non può che farmi piacere. Si vede che qualcosina - magari - ho dato pure io... Se non altro, non ho mai raccontato cazzate per un pugno di voti. E Dio solo sa se Casoli le racconta...!<br />
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E tu, a quanta gente hai dato lavoro?

Tutti ne parlano, ma nessuno sa cosa significhi \"alternativo\"... E poi, l\'unico albergo che c\'era in centro ha chiuso, mi pare...<br />
P.S. Se cade la giunta non mi pare possa essere una tragedia. Magari, ogni tanto, un po\' di aria nuova male non farebbe...