Si avvia alla conclusione la rassegna Scompagina/1

teatro pergolesi 01/04/2008 - Libri in scena con dedica a Valeria Moriconi promossa dalla Fondazione Pergolesi Spontini in collaborazione con l’Amat e gli Assessorati alla Cultura dei Comuni di Jesi , Maiolati Spontini, Montecarotto, San Marcello, realizzata con il contributo di Banca Popolare di Ancona e Sogenus e firmata nella direzione artistica da Franco Cecchini, direttore del Centro Studi e Attività Teatrali Valeria Moriconi.

Venerdì 4 aprile la rassegna rende omaggio alla danza ospitando al Teatro Pergolesi di Jesi Le ceneri di Gramsci di Pier Paolo Pasolini. Lo spettacolo nasce dall’incontro di due protagonisti della scena italiana di ricerca, Virgilio Sieni e Sandro Lombardi . Il coreografo e l’attore collaborano per la prima volta, nell\'intento di creare un\'opera dove danza e recitazione si rapportino in un dialogo continuo trovando un terreno comune in un preciso testo poetico. La parola e la danza si sviluppano insieme, originandosi l’una dall’altra, mirando a cogliere le risonanze che l\'una innesca nell\'altra, e che emergono nel loro sovrapporsi o dissociarsi, senza mai dimenticare la necessità di sottolineare la ricchezza evocativa e il rigore del testo attraverso i linguaggi della parola e del corpo nel loro manifestarsi dialettico.



Un omaggio al poeta, una riflessione sui sensi e le percezioni del corpo e della storia, lasciando che la scena si apra all\'ambiguità della polisemia già implicita nel linguaggio poetico, e qui rilanciata dal mettere in campo un\'interpretazione insolita, che non si limita alla recitazione o alla danza, ma al loro incontro nel nome di un testo. La struttura e la densità espressiva del poemetto offre il materiale su cui elaborare una trama drammaturgica dove l’oralità della recitazione, usata dal danzatore come base musicale su cui costruire la propria coreografia, si alterna a momenti di silenzio attraversati da una continua fisicità e figurazione.



D\'altra parte, l\'attore viene attratto nell\'orbita coreografica della danza. Terreno di incontro e confronto tra i due performers è dunque non solo l\'approccio intellettuale ed emotivo al testo pasoliniano, ma anche la corporeità, nelle sue due dimensioni: orale e fisica. In scena il corpo si mostra nel suo essere presenza, movimento, voce, figura, memoria: i diversi livelli dialogano e si propagano in una complessità che interroga le immagini e i silenzi della poesia. Ambientato nel Cimitero degli Inglesi a Roma, dinanzi alla tomba di Antonio Gramsci, il poemetto vive poeticamente della sofferta consapevolezza di una contraddizione tra l\'ideale marxista e una visione religiosa della realtà.



Lo spettacolo è prodotto da Compagnia Lombardi – Tiezzi, Compagnia Virgilio Sieni, CANGO Cantieri Goldonetta Firenze in coproduzione con Mittelfest 2007. Le musiche sono di Angelo Badalamenti, le luci di Vincenzo Alterini, il suono di Antonio Lovato e i costumi e gli oggetti di scena di Giulia Pecorari.


Per informazioni e biglietti (interi euro 12, ridotti euro 8): biglietteria del Teatro Pergolesi 0731 206888. Inizio spettacolo ore 21.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 01-04-2008 alle 01:01 sul giornale del 01 aprile 2008 - 1113 letture

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