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Conclusa l\'assemblea dei soci di Interporto Marche

roberto pesaresi 2' di lettura 03/04/2008 - Conclusa l\'assemblea dei soci di Interporto Marche Spa tenutasi il 17 marzo - 2 aprile 2008.

L\'assemblea dei soci di Interporto Marche Spa tenutasi il 17 marzo - 2 aprile 2008, si è conclusa deliberando a maggioranza (73.70% del capitale su 84.96% presenti e comunque senza voti contrari): di approvare la relazione \'Aspetti societari e finanziari per la realizzazione del sistema interportuale di Jesi\' così come proposta dal consiglio di amministrazione di aggiornare conseguentemente il programma di mandato già approvato il 22 luglio 2006 ed il 23 giugno 2007 di invitare il consiglio di amministrazione a prevedere che nella realizzazione del fondo chiuso, la Sgr individuata sia specializzata in logistica e che, come risulta dai documenti presentati, la maggioranza assoluta del fondo stesso resti in qualsiasi fase di proprietà di Interporto Marche Spa di invitare il consiglio di amministrazione a così completare la costruzione di piazzali, capannoni logistici, armamento ferroviario ed infrastrutturale per consentire all\'Interporto una piena funzionalità entro il 2009.



Al termine dell\'assemblea dei soci, Roberto Pesaresi, presidente ed amministratore delegato di Interporto Marche Spa ha commentato: Sono a disposizione per illustrare in tutte le sedi la proposta. Sin d\'ora posso confermare come risulta dai documenti consegnati ai soci, che l\'eventuale fondo sarà all\'inizio costituito con un capitale al 100% di Interporto Marche Spa e quindi totalmente pubblico, e che comunque anche nella eventuale fase di realizzazione delle opere previste nell\'ampliamento definitivo, Interporto Marche manterrà la maggioranza assoluta dello stesso. La proposta quindi è assolutamente migliorativa di quanto previsto nel programma di mandato approvato all\'unanimità dai soci il 22 luglio 2006 ed il 23 giugno 2007 che prevedeva espressamente “alcune società di scopo con partecipazione privata anche maggioritaria destinata alla realizzazione degli immobili delle aree ferro-gomma e gomma-gomma”. Questo è stato reso possibile grazie agli ulteriori contributi ottenuti dalla Regione Marche e dal Ministero dei Trasporti e dai vantaggi che offre il fondo chiuso immobiliare in termini di valorizzazione dei beni e redditività.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 03-04-2008 alle 01:01 sul giornale del 03 aprile 2008 - 1609 letture

In questo articolo si parla di attualità, interporto, jesi





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