Al Teatro Pergolesi il fascino del teatro di Nekrosius

teatro pergolesi 3' di lettura 09/04/2008 -

In scena sabato 12 e domenica 13 aprile Anna Karenina di Tolstoj; in programma tre incontri di avvicinamento all\'opera.



La stagione del Teatro Pergolesi di Jesi - promossa da Fondazione Pergolesi Spontini in collaborazione con Assessorato alla Cultura del Comune di Jesi e Amat e realizzata con il contributo di Banca Popolare di Ancona - si appresta ad ospitare un vero e proprio evento. Protagonista della chiusura della stagione in abbonamento è il teatro di un grande maestro della scena internazionale come il lituano Eimuntas Nekrosius che presenta - sabato 12 e domenica 13 aprile in esclusiva regionale - Anna Karenina di Lev Nikolaevic Tolstoj.


In occasione del doppio appuntamento - l\'Amat, la Fondazione Pergolesi Spontini in collaborazione con il Centro Studi e Attività Teatrali Valeria Moriconi - propongono, nell\'ambito di Scompagina 1. Libri in scena con dedica a Valeria Moriconi - un percorso di avvicinamento al capolavoro di Tolstoj con tre incontri (ingresso gratuito) che si terranno a Jesi, nelle sale Pergolesiane del teatro cittadino.
Il primo dei tre appuntamenti - martedì 8 aprile alle ore 18 - è con Gilberto Santini, direttore dell\'Amat e docente di Storia del Teatro e dello Spettacolo all\'Univrsità di Urbino \"Carlo Bo\" che terrà un incontro sul tema \"Appunti sul teatro di Eimuntas Nekrosius\".
Venerdì 11 aprile, ore 18, Claudio Longhi, docente di Storia della Regia all\'Università di Bologna, propone una conferenza su \"Anna Karenina: il romanzo, la scena\".


Domenica 13 aprile, alle ore 12 il percorso si conclude con un incontro con l\'attrice Mascia Musy e la compagnia.
Dopo il lungo lavoro sui classici russi e su Shakespeare, Eimuntas Nekrosius si confronta con un testo non teatrale, il capolavoro di Tolstoj, che narra le contraddizioni dell\'aristocrazia russa dell\'Ottocento minata dalla disgregazione del microcosmo familiare. Dopo il recente successo del Faust, si rinnova con questo spettacolo la collaborazione tra il regista lituano e la Fondazione Emilia Romagna Teatro, in un progetto che lo vede impegnato con una compagnia non sua, composta da attori italiani. Una sfida cui si era già sottoposto in due riuscite occasioni, nel 2001 per Il Gabbiano di Cechov, spettacolo che affrontò accompagnato da giovanissimi attori dell\'École des Maîtres, e nel 2002 con Ivanov, sempre di Cechov con un cast di attori più maturi. La scelta di interpreti di una certa levatura capaci di sfidare il capolavoro letterario di Tolstoj è stata obbligata. Nel cast ne figurano infatti alcuni che hanno già lavorato con lui tra cui Mascia Musy, Annalisa Amodio, Vanessa Compagnucci, Alessandro Lombardo e Paolo Musio.


Nella messa in scena di Anna Karenina si rinnova la potenza dell\'elemento visivo, punto chiave della pratica teatrale di Nekrosius, dove il teatro non è affare letterario ma si colloca in un immaginario collettivo in cui la forza comunicativa del testo si esprime attraverso la straordinaria visionarietà del regista, coadiuvata dal lavoro di ricerca di atmosfere ora dense ora sospese. Grazie a gesti e immagini semplici, il suo teatro esclude una fruizione relegata al solo sforzo mentale mettendo in contatto lo spettatore con un mondo non verosimile ma vivo dove le immagini danno vita ad un universo in cui tutti possano riconoscere paure e dolori. Gli oggetti si trasformano in protesi esplicative dell\'animo dei personaggi, l\'intuizione degli spettatori viene stuzzicata, così come tutti i sensi, il tempo si dilata per accogliere le azioni nel suo moltiplicarsi visionario.


Le scene dello spettacolo - prodotto da Emilia Romagna Teatro Fondazione, Teatro Biondo Stabile di Palermo in collaborazione con Aldo Miguel Grompone - sono di Marius Nekrosius, i costumi di Nadezda Gultiajeva, le luci di Audrius Jankauskas, l\'adattamento del testo e la selezione delle musiche sono di Tauras Cizas (assistente anche alla regia).


Per informazioni e biglietti (da 12 euro a 28 euro): biglietteria del Teatro Pergolesi tel. 0731 206888, Amat 071 2072439, www.fondazionepergolesispontini.com, www.amat.marche.it. Inizio spettacoli: sabato ore 20, domencia ore 16.







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 09-04-2008 alle 01:01 sul giornale del 09 aprile 2008 - 1852 letture

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