San Benedetto: cadavere in mare, è del senigalliese scomparso un mese fa

Tarcisio Ripesi 2' di lettura 11/04/2008 - E\' del sacrestano Tarcisio Ripesi il corpo trovato ieri mattina ad oltre 30 miglia dalla costa da un peschereccio di San Benedetto del Tronto. Il 65enne senigalliese era scomparso lo scorso undici marzo lasciando la sua bicicletta sul molo della sua città.

Il riconoscimento di Tarcisio è stato possibile grazie ai documenti che il cadavere aveva in tasca. La formale identificazione da parte dei parenti della vittima verrà invece effettuata con molto probabilità oggi. \"Come prevedevamo il corpo è stato trascinato dal mare a Sud -ha spiegato il comandante Cicco della Capitaneria di Porto-. Il peschereccio lo ha trovato nella rete, era una pesca a strascico che rastrellava il fondo. Quindi il corpo non galleggiava.\"


La notizia ha subito messo in allarma don Giuseppe Bartera, parroco della chiesa del Portone e tutta la sua comunità. \"Le nostre preghiere sono state ascoltate -ha commentato a caldo il sacerdote-. Dopo che ho denunciato la scomparsa tutta la comunità non ha mai smesso di pregare per Tarcisio. L\'ultimo appello lo abbiamo fatto venerdì scorso ed è stato ascoltato.\" Essendo un tipo molto abitudinario l\'ingiustificata assenza dello scorso undici marzo mise in allarme don Bartera che senza esitare allertò le forze dell\'ordine. Una volta constata la scomparsa dell\'uomo sono partite immediatamente le ricerche in tutta la città. Il tredici marzo è stata ritrovata in mare la bicicletta di Tarcisio, incagliata fra gli scogli della banchina di levante.


Le ricerche si sono subito concentrate in mare con l\'ausilio di gommoni, motovedette e sommozzatori. Ma di Tarcisio nessuna notizia. Fino a ieri. \"Il ritrovamento del corpo di Tarcisio mette la parola fine ad una triste storia -ha sottolineato Don Bartera-. Finalmente saremo in grado di dargli una degna sepoltura ed ultimo addio.\" Il corpo di Tarciso è stato dunque trascinato per oltre cento chilometri, superando la costa di Ancona ed arrivando appunto a San Benedetto del Tronto.


Le ipotesi sulla morte dell\'uomo si orientano verso il suicidio, ma tutta la comunità del Portone è convinta del contrario. \"È stata sicuramente una disgrazia, non può trattarsi di altro -ha affermato con convinzione il parroco don Bartera-. Io lo conoscevo bene, non si tratta ne di un atto volontario ne di depressione ne di altro. Solo di un grave incidente. Oggi molto probabilmente i familiari dovranno recarsi a San Benedetto per il riconoscimento formale del corpo. Gli hanno trovato i documenti in tasca quindi ci sono pochi dubbi. Una volta completata tutta la parte burocratica il copro verrà ridato alla famiglia e potremmo dare l\'ultimo addio a Tarciso.\" Molto probabilmente prima verrà effettuata un\'autopsia per chiarire le cause del decesso di Tarcisio Ripesi e nei prossimi giorni, una volta che il corpo sarà restituito ai familiare verranno celebrati i funerali.






Questo è un articolo pubblicato il 11-04-2008 alle 01:01 sul giornale del 11 aprile 2008 - 1507 letture

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