A suon di Jazz con Paolo Fresu Quintet

paolo fresu quintet 3' di lettura 16/04/2008 - Tre serate all\'insegna del ricordo di uno dei massimi poeti del jazz. Una produzione originale che rappresenta il momento più significativo di \"Parco dei Teatri Jazz\", festival itinerante ideato da Marche Jazz Network - associazione che riunisce \"Ancona Jazz\", \"Fano Jazz\" e \"TAM-Tutta un\'altra musica - in collaborazione con Regione Marche e Associazione Marchigiana Attività Teatrali e inserito nell\'Accordo di Programma Quadro \"Giovani. Ri-cercatori di senso\" siglato dal Ministero per le Politiche Giovanili e Attività Sportive e dalla Regione Marche.

Lunedì 21 aprile, al Teatro Pergolesi di Jesi (AN), martedì 22 al Teatro della Fortuna di Fano (PU) e mercoledì 23 al Teatro dell\'Aquila di Fermo (AP) la figura di Chet Baker, di cui ricorre quest\'anno il ventesimo anniversario della scomparsa, sarà al centro di un progetto musicale intitolato \"Suono di Jazz: In Memory of Chet Baker\" che vedrà in campo il rodatissimo quintetto di Paolo Fresu (con Tino Tracanna al sax tenore e soprano, Roberto Cipelli al pianoforte, Attilio Zanchi al contrabbasso, Ettore Fioravanti alla batteria) e l\'Orchestra Filarmonica Marchigiana-FORM, la più importante compagine sinfonica delle Marche. Gli arrangiamenti e la direzione recheranno il sigillo di una delle firme più prestigiose della musica italiana: Giulio Libano.


L\'idea di \"Suono di Jazz: In Memory of Chet Baker\", al cui sviluppo ha attivamente partecipato Roberto Cipelli, parte dallo strumento che accomuna Giulio Libano e Paolo Fresu all\'illustre, compianto musicista statunitense: la tromba. Quella di Libano è stata protagonista di buona parte della storia del jazz italiano, quella di Fresu testimonia l\'attualità e la trasversalità che lo strumento assume tra le mani del musicista sardo, quella di Chet Baker rimane un\'icona sonora inconfondibile.


Paolo Fresu e Giulio Libano si sono conosciuti in Sardegna sul finire degli anni Ottanta, mentre l\'arrangiatore cercava di dare vita a un\'orchestra tutta sarda della quale il più noto dei jazzisti isolani sarebbe stato il solista principale. Un\'impresa mai realizzata, che tuttavia ha lasciato immutato il desiderio di una collaborazione che ora si concretizza con un sentito omaggio a Chet Baker, con il quale Libano lavorò curando gli arrangiamenti degli album Chet Baker In Milan e Chet Baker Plays & Sings, entrambi incisi a Milano nel settembre del 1959.


I brani di \"Suono di Jazz: In Memory of Chet Baker\" saranno divisi fra composizioni originali (firmate da Fresu, Libano e Cipelli) e pagine provenienti dal vasto bacino degli standard, al quale Chet Baker attinse ampiamente durante la sua intensa, ma anche sofferta, vicenda artistica e umana.
Tutti i concerti, nonché le prove che li precederanno, saranno filmati in funzione di un video-documentario realizzato in collaborazione con la Mediateca delle Marche.


Tutti i concerti avranno inizio alle ore 21,15
Informazioni e prevendite:

Concerto del 21 aprile: Teatro Pergolesi, Piazza della Repubblica 9, Jesi (AN), tel. 0731 206888

Concerto del 22 aprile: Teatro della Fortuna, Piazza XX Settembre, Fan (PU), tel. 0721 800750

Concerto del 23 aprile: Teatro dell\'Aquila, Via Mazzini 8, Fermo (AP), tel. 0734 284295


Prezzi biglietti: da 10 a 20 Euro.

I possessori della MARCHE JAZZ CARD avranno diritto a una riduzione sul costo del biglietto.


Sito Internet: www.marchejazznetwork.it







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 16-04-2008 alle 01:01 sul giornale del 16 aprile 2008 - 1577 letture

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