Emma Dante e il suo spettacolo al Pergolesi

mPalermu 16/04/2008 - La stagione di Teatro Giovani “Passaparola a teatro al prezzo di una birra” e la rassegna Malati di Niente invitano il pubblico allo spettacolo “mPalermu” di Emma Dante al Teatro Pergolesi di Jesi sabato 19 aprile ore 21,15. Una rappresentazione a tutto tondo delle nevrosi contemporanee, di una società rappresentata tra miseria, abbondanza e spreco, firmata dalla regista Emma Dante.

l cartellone della stagione di Teatro Giovani “Passaparola... a teatro a prezzo di una birra”, ospita sabato 19 aprile la Compagnia teatrale Sud Costa Occidentale e il loro spettacolo \"mPalermu\" magistralmente scritto e diretto da Emma Dante. La regista palermitana è considerata dai critici teatrali una delle rivelazioni maggiori della scena contemporanea italiana. Già vincitrice di riconoscimenti prestigiosi, presenta al Teatro Pergolesi di Jesi \"Mpalermu\", spettacolo vincitore del Premio Scenario 2001 e del Premio UBU 2002, nel contesto della rassegna curata dal Teatro Pirata e promossa dalla Fondazione Pergolesi Spontini (sponsor UBI>< Banca Popolare di Ancona), e nell’ambito della collaborazione con la Rassegna “Malati di niente Jesi 2008”.

Spettacolo intenso e travolgente, \"mPalermu\" mette in scena Palermo ed il carisma dei suoi abitanti, e affronta temi forti ed attuali: l’incertezza di chi non sa come rapportarsi ad una comunità troppo votata all’estetica, l’ambiguo rapporto con il cibo tra privazione e abbondanza, le turbe nascoste nelle mura delle famiglie. Cinque i personaggi sul palco, un’intera famiglia costantemente indaffarata e piena delle ansie di chi si deve preparare ad uscire al cospetto della società moderna con una preparazione sia fisica che mentale. Con frenesia, i cinque si infilano pantaloni troppo corti e giacchette striminzite, si girano il vestito indossato per il lato rovescio ovvero si mettono scarpe scomode o che magari hanno un colore che non va con quello della camicetta. È il rito della preparazione per andare fuori, forse al mare o a trovare qualche parente, e allora bisogna fare di tutto per essere \"a posto\", eleganti e in ordine, con la borsetta e la cravatta ben annodata. Ma i cinque personaggi - tutti membri della famiglia Carollo - non mettono in scena soltanto un rito, bensì povertà e frustrazioni, sogni mai realizzati e illusioni che aiutano a sopravvivere.

Emma Dante offre sul palcoscenico la materializzazione di una metafora: una famiglia che è immagine di una città, di consuetudini che risalgono a un passato indefinito e remoto, della lenta e quasi invisibile agonia della nostra società. Una rappresentazione a tutto tondo delle nevrosi contemporanee, di una società rappresentata tra miseria, abbondanza e spreco, con una Palermo che diventa la rappresentazione simbolica dell’anima del mondo. “A Palermo – afferma la regista - non si compiono azioni, si mettono in scena cerimonie, non si fanno discorsi, si opera retoricamente citando ammiccando, alludendo... è la città dello spreco e del superfluo, della decorazione magnifica messa come corona allo sfacelo. Questo Teatro dell’impossibile, che fa di Palermo una sorta di rappresentazione simbolica dell’anima del mondo, incessantemente indaffarata e incessantemente morente, è la nostra commedia”. Sul palco, Gaetano Bruno, Sabino Civilleri, Tania Garribba, Ersilia Lombardo, Manuela Lo Sicco, luci Cristian Zucaro, foto Giuseppe Di Stefano.

Biglietti: ingresso under 25 anni e studenti universitari 8 euro, biglietto intero 12 euro. INFORMAZIONI: Biglietteria Teatro Pergolesi. Tel. 0731/206888 – Fax 0731/224105 e-mail: biglietteria@fondazionepergolesispontini.com www.fondazionepergolesispontini.com Teatro Pirata 0731/56590 e-mail: box@teatropirata.com www.teatropirata.com





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 16-04-2008 alle 01:01 sul giornale del 16 aprile 2008 - 1462 letture

In questo articolo si parla di cultura, fondazione pergolesi spontini