Belogi: rotta verso il Pdl, senza rompersi

paolo belogi 2' di lettura 25/05/2008 - Alleanza Nazionale è il movimento politico tra i più importanti e rilevanti sul panorama italiano. Prova ne siano l’importante consenso, che a pochi sarà sfuggito, ottenuto dal Pdl nelle ultime consultazioni politiche e la concretezza dei provvedimenti presi dal governo Berlusconi già fin dai primi passi. Risultato a cui la gente di AN, partita da lontano e passata attraverso Fiuggi, ha contribuito in modo non certo marginale.

Per questo vediamo, anche nella nostra città, l’unità del centrodestra come unico ma sicuro viatico ad un importante consenso in vista delle prossime competizioni elettorali.

L\'obiettivo della massima coesione fra le forze politiche che compongono il Popolo della Libertà sarebbe una mèta fondamentale che deve prevedere, per avere un senso, un programma condiviso e una base di confronto allargata e competitiva. Tutto potrebbe semplicisticamente avvenire attraverso due fasi fondamentali: maturare ulteriormente a Senigallia il legame con FI, la parte che guarda convintamene al Pdl che non a caso è quella ufficiale, ed instaurare un dialogo costruttivo con gli altri gruppi della minoranza. Le problematiche alla realizzazione di questo disegno sono però legate alla disarticolazione interna di FI, da qualche tempo ostaggio di coloro i quali un Pdl forte, a Senigallia, non lo vogliono. Una divisione, in realtà fatta più da comunicati stampa che da vere diaspore di iscritti, che però apre la porta non al dialogo, come è ovvio che sia, ma ad una perdita di fiducia dei nostri simpatizzanti.

Basta coi personaggini “in cerca d’autore”: siamo convinti che stare fermi come paracarri non sia preludio d’avvicinamento a Piazza Roma ma nemmeno agitarsi com’è tipico di chi non sa quel che vuole può costituire una certezza per l\'avvenire del centrodestra a Senigallia! Insieme dobbiamo superare intelligentemente il tempo che ci separa dalla formale costituzione del Pdl, che nella mente degli elettori già esiste ed è consolidato come unica e reale alternativa di centrodestra.

Al centrosinistra che, nella nostra città come altrove, si è rivelato un sistema di poltroncine capace solo di far dimenticare ai propri sostenitori, con tramezzini e spumante, i disastri perpetrati alle casse comunali, leggasi tasche dei cittadini (e non mancano esempi recentissimi) o di farsi pignorare gli immobili, come accaduto in queste ore, dobbiamo doverosamente contrapporre un Pdl dalle basi solide! Insieme, AN e FI, dobbiamo essere pronti al confronto, dialettico e chiaro, con le altre forze della minoranza con l’obiettivo di sottrarre la città all’imperizia e all’arroganza ma senza proporre ammucchiate elettorali che mai hanno avuto vita lunga e mai sono state capaci di intaccare i problemi della gente per risolverli.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 25-05-2008 alle 01:01 sul giornale del 26 maggio 2008 - 5229 letture

In questo articolo si parla di politica, paolo belogi, senigallia, alleanza nazionale


Caro Paolo,<br />
è una vera fortuna che dalla tua parte ci siano poche persone come te.<br />
Fortuna per noi di centro sinistra intendo.

Un commento giusto per quanto riguarda Paolo, offensivo per molte persone che non si identificano nel centro sinistra ma nel centro destra.<br />
Un po\' più di moderazione e meno saccenza non guasterebbe!

Peccato Paolo che il titolo non rispecchi la realtà. Più giusto sarebbe dire : rotta verso il PdL,da sempre in cocci. Nessuna offesa, ma tra chi sostiene di identificarsi nel centro destra è una cagnara continua.

Che centrano la moderazione e la saccenza? <br />
A Senigallia il centro destra ha poche persone valide (come Belogi) e un sacco di chiacchieroni buoni solo a far casino.<br />
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Esattamente come il centro sinistra a livello nazionale.<br />
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Infatti il PDL vince in Italia (purtroppo).<br />
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E il PD vince e vincerà a Senigallia. <br />
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La verità può far male. Ma è la verità.

La cagnara è di coloro i quali (personaggini) ambiscono ad identificarsi in qualcosa, che sia destra o sinistra poco importa. Diventa patetico, il gioco, quando a credere di aver trovato una collocazione sono solo loro.<br />
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La ‘porcellum’ ci ha consegnato due schieramenti facilmente collocabili, e i gruppi che ne fanno parte sono anch’essi facilmente collocabili. Chi in nome di tradizioni, simboli, colori ha scelto di starne fuori, a livello nazionale, ha deciso di ‘non vendersi’ ora per potersi, domani, vendere a tutti. Ma le scelte di ognuno sono sacrosante.<br />
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Localmente il teatrino della politica, e parlo della mia parte, continua ad offrirci i soliti personaggini che ogni giorno, da almeno otto anni, (io sono rientrato a Senigallia nel gennaio 2000) si ripropongono sguazzando felici tra le macerie. Non credo sia difficile, anche per chi legge distrattamente i vari blog o sfoglia le pagine dei quotidiani, collocare questa persone. Io ci riesco.<br />
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Paolo Belogi

Anonimo

Commento sconsigliato, leggilo comunque

Nel tuo commento ho visto una saccenza che tipicamente (ma non necessariamente) serpeggia tra certi elettori di centro sinistra (che poi porta anche a perdere le elezioni ad altri livelli, più alti di quello cittadino).<br />
Che problemi nel centro destra ci siano, nessuno lo mette in dubbio; certo se confrontiamo la situazione col centro sinistra c\'è poco da star allegri, anche considerando il fatto che il centro sinistra qua ha la responsabilità di governare (coi risultati che son sotto gli occhi di tutti, vedi l\'ex gil).<br />
Il pdl vince in Italia (per fortuna visto il governo Prodi...) e il pd (purtroppo, visti i risultati) vince a Senigallia.<br />
Speriamo che Roma insegni qualcosa, perchè la di là delle varie posizioni politiche ormai Senigallia ha bisogno di un ricambio.