Atti vandalici in spiaggia: riunione del Comitato per l\'Ordine e la Sicurezza Pubblica

spiaggia 27/05/2008 - Alcuni episodi di vandalismo registrati sulla spiaggia senigalliese nelle scorse notti lasciano comprensibilmente affiorare alcune preoccupazioni, quando siamo ormai giunti alle porte della stagione estiva.

L’Amministrazione Comunale esprime la sua totale solidarietà agli operatori danneggiati, in questa come in altre occasioni, e farà tutto ciò che è nelle sue possibilità per sollecitare le forze dell’ordine ad aumentare dotazioni e personale per cercare di arginare questa vera e propria piaga. Questa consapevolezza è assolutamente presente, tanto che è già stata programmata per le ore 16,30 di venerdì 6 giugno l’annuale riunione del Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza pubblica, appuntamento al quale prenderanno parte i vertici, sia a livello provinciale che comunale, di tutte le forze preposte alla sicurezza.



Convocato dalla Prefettura di Ancona, questo incontro si svolgerà come di consueto presso la Sala Giunta della Residenza Municipale per discutere di tutte le problematiche legate alla prossima stagione estiva e coordinarsi operativamente affinché tutto possa funzionare nel migliore dei modi. Alla riunione saranno invitati a partecipare come di consueto anche i rappresentanti di tutte le associazioni di categoria senigalliesi, che parteciperanno così alla concertazione per assicurare alla “spiaggia di velluto” un’estate serena. In questo senso va tuttavia ricordato che l’obiettivo “sicurezza” deve sempre essere inteso in un’ottica più ampia, attribuendo una rilevanza preminente anche al ruolo della prevenzione: se questo è di immediata evidenza per il problema delle bottiglie rotte rinvenute sulla spiaggia, poiché basterebbe che fosse rispettata da tutti l’ordinanza che impone agli operatori del lungomare di somministrare bevande in bicchieri di plastica, è chiaro che gli stessi atti vandalici sono diretta conseguenza di una deriva culturale purtroppo evidente anche in altri contesti della nostra società.



Spegnere sigarette sui lettini, rompere ombrelloni e gazebo, espletare i bisogni corporali su proprietà altrui, sono semplicemente testimonianze di straordinaria ignoranza e stupidità, qualifiche di fronte a cui è sempre difficile riuscire a trovare soluzioni efficaci e definitive.






Questo è un articolo pubblicato il 27-05-2008 alle 01:01 sul giornale del 27 maggio 2008 - 3705 letture

In questo articolo si parla di attualità, comune di senigallia, spiaggia, senigallia


Tengo ha precisare che condanno in primis chi si comporta in maniera da vandali come rovinare la proprietà altrui. Però mi sorgono alcune domande che voglio esporre: Secondo voi questa situazione deve entrare e fà parte di un piano \"sicurezza\" della cittadina di Senigallia oppure è da tenere presente che questi incivili non hanno regole nelle loro case nelle scuole e tutto quello che è degli altri non ha valore? Secondo perchè i bagnini devono essere sempre tutelati dall\'amministrazione comunale quando loro prendono fiori di quattrini per nollegiare le loro attrezzature e perchè mi chiedo non si organizan o loro con della sorveglianza privata come fa qualunque altro imprenditore no ma loro sembrano gli intoccabili e sono sicuro che il prossimo passo sarà chiudere di notte gli accessi al mare per tutelare gli interessi privati di questi signori e chi vorra usufruire di notte di un giro al mare sul bagna aschiuga non so dove si dovrà recare......e addio alle serate romantiche e hai falò in riva al mare che non facevano male a nessuno ma anzi servivano a socializzare ma di questi tempi in riva al mare si và solo per la tintarella pagando fior di euri come se il mare fosse un bene privato.E poi basta con questo criminalizzare sempre i locali del lungo mare come fossero delle colonie di reclusi e i loro titolari come fossero dei terribili privati incolpati di tutto dal turismo enisistente sulla riviera hai rumori molesti alle bottiglie di vetro lasciate in giro da chissa chi e magari quelle bottiglie provengono dai centri commerciali acquistate nel pomeriggio, magari se li lasciate fare musica e animazioni sino a tarda notte non avremmo il problema, perchè i ragazzi/e in tre due ore devono fare il pieno del divertimento e del bere perchè hanno i minutio contati prima che vengano chiusi. Cari signiori amministratori forse voi pensate che quando togliete la musica alle 1 di notte questi giovani che hanno voglia di divertirsi se ne vanno a casa a rimboccare le coperte hai genitori e hai nonni......Aprite un attimo gli occhi e ricordate come vi divertivate voi alla loro età e non avete il dente avvelenato perchè la ruota del tempo gira e vi trovate in un punto più alto del percorso della vita

Consiglio una verifica sull\'uso dell\'acca.

Off-topic

Grazie sapientone ti consiglio un corso di \"fatti tuoi\"