L\'opposizione attacca: la differenziata non va

camerucci girolimetti corinaldesi massaccesi 2' di lettura 03/07/2008 - Dopo la denuncia dei due attivisti di Forza Italia sul problema dei rifiuti sul lungomare, ora tutto il Popolo delle Libertà parte all\'attacco e, ad una sola voce, denunciano le irregolarità del nuovo sistema di raccolta dei rifiuti.

Abbiamo deciso congiuntamente di far sapere alla cittadinanza che la differenziata non funziona -spiega Gabriele Girolimetti, An-PdL-. Nell\'ultimo periodo le irregolarità sono tante. Ad esempio lunedì scorso non è passata sul litorale la raccolta della plastica davanti ai ristoranti, è la seconda volta che accade di fila. Gli stessi operatori chiedono di spostare la raccolta del grigio dal Martedì al lunedì. È semplice. Ma non finisce qui. Spesso infatti mi segnalano che la raccolta viene fatta ad orari pomeridiani oppure in zone abitata la mattina prestissimo. Infine spesso il sindaco ha parlato di sanzioni a chi non usa correttamente i bidoni. I primi ad essere sanzionati dovrebbero essere loro che sia sul lungo mare che in centro permette che i rifiuti vengano mischiati. Per parcometri e strisce blu tutto è stato fatto velocemente mentre per la raccolta differenziata e la pulizia delle aiuole No.

I numeri di successo che Mangialardi enfatizza ogni volta sono assolutamente inutili -sottolinea Lucio Massaccesi-. In realtà la differenziata in questo modo sembra non essere neanche partita. La stagione che arriva non lascia scampo a lacune igieniche simili.” “L\'ho provata io stesso le difficoltà dei nostri cittadini -fa eco Daniele Corinaldesi- sono bastati alcuni barattoli di vernice per mandare in tilt il sistema di smaltimento. Per non parlare dei rifiuti a San Gaudenzio. Già ce ne sono degli altri dopo l\'ultima bonifica.

Più attenti invece al rapporto economico i membri di Forza Italia. “Queste non sono le condizioni per aumentare del 30% la tessa sui rifiuti -spiega Gabriele Cameruccio-. La questione, soprattutto per quel che riguarda la situazione finanziaria di alcune aziende con il compito della raccolta, è stata anche sollecitata in Consiglio Comunale ma l\'assessore Ceresoni non mi ha risposto.” “Si tratta un sistema di scatole cinesi distorto -conclude invece Alessandro Cicconi Massi-. Siamo nelle mani di gente incompetente, intendo sia l\'amministrazione che il Cir33. Con questi disservizi gli aumenti della tassa sui rifiuti è inaccettabile.







Questo è un articolo pubblicato il 03-07-2008 alle 01:01 sul giornale del 03 luglio 2008 - 3970 letture

In questo articolo si parla di riccardo silvi, politica