Rifiuti: alcuni quartieri cittadini in concorrenza con Napoli

rifiuti 1' di lettura 09/07/2008 - Alcuni quartieri di Senigallia riescono a fare concorrenza persino a Napoli. E\' un fatto che la raccolta differenziata, appaltata al Cir 33 dal Comune di Senigallia, sta clamorosamente fallendo.

Il banco di prova dell\'estate (quando aumenta la popolazione e quando il caldo fa deteriorare in fretta i rifiuti) non è stato superato. In realtà, già i problemi erano evidenti fin da prima ma l\'Amministrazione comunale e l\'assessore Mangialardi hanno sempre abbozzato con comunicati di stile ripetendo ossessivamente la storiella che tutto funziona alla perfezione tranne qualche \"inconveniente\" superabile. In realtà, come dimostrano le fotografie scattate da alcuni cittadini in via Pergolesi, via U. Bassi e via XXIII Settembre (ma basta girare per alcuni quartieri della città per rendersene conto), la situazione è completamente sfuggita di mano all\'Amministrazione comunale e al Cir 33.


Occorre dire senza nessuna esitazione che quando un servizio pubblico appaltato non funziona, o bisogna cambiare sistema di raccolta oppure occorre cambiare la ditta. Da parte dell\'Amministrazione comunale sarebbe ora di mettere da parte i toni trionfalistici e arroganti e comprendere chevi è un profondo disservizio che stanno pagando in prima persona icittadini, i commercianti, i ristoratori.... . Senza parlare dell\'immagine turistica che Senigallia sta offrendo. Sarebbe anche ora che l\'assessore Mangialardi smettesse di accusare i cittadini delle incongruenze della raccolta differenziata minacciando sanzioni a destra e a manca. Se ne è capace, faccia l\'assessore in modo più rigoroso e politicamente serio e faccia la voce grossa semmai con il Cir 33 mettendo magari in discussione anche le sue granitiche certezza sulla bontà del sistema di raccolta così come concepito.


da Roberto Paradisi
Liberi x Senigallia




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 09-07-2008 alle 01:01 sul giornale del 09 luglio 2008 - 3995 letture

In questo articolo si parla di roberto paradisi, liberi x senigallia, rifiuti, politica


Paradise Now!

Commento sconsigliato, leggilo comunque

E\' anche vero però che ancora molta gente non ha affatto digerito la raccolta differenziata, vista come il fumo negli occhio dei soliti 4 che vogliono fare come gli pare, usando se stessi come unico sistema di misura della educazione civica (tradotto: \"faccio come mi pare, alla facciaccia vostra\"), e spesso molte zone della città (per esempio la prima campagna) paga queste pigrizie.<br />
Certo, è vero che il sistema è non da rodare (ormai è da un pezzo che funziona) quanto da rivedere nella sua organizzazione, ma in molte parti della città (la mia ad esempio) funziona.<br />
Ad essere sincero è più facile fare la differenziata se si vive in condominio, dove al vecchio unico \"buzzo\" se ne sono sostiutiti molti altri, ma l\'essenza non è cambiata: diverso è se si vive in case singole.<br />
Ma certo, la furbata di togliere le campane di raccolta, che tornerebbero utilissime per il vetro e la carta ora....<br />
Per ora son fortunato, non ho visto mucchi in giro in maniera caotica.

Un sacchetto di rifiuti lasciato in giro da un incivile, non è paragonabile a centinaia di bidoni di rifiuto differenziato lasciati pieni per mancanze del sistema di raccolta.<br />
Sono mesi che affermo che il servizio di raccolta non funziona!

Va a finire che queste denuncie di Paradisi & Co. le abbiamo un pò sottovalutate in queste ultime settimane...<br />
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Se il sindaco da ultimatum al consorzio di raccolta e i dipendenti di queste fantomatiche microsocietà dal nome che è tutto un programma scioperano perchè senza stipendi da 2 mesi qualcosa sta succedendo...<br />
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Sinceramente mi sembrava un pò strano che in questa estate non ci fossero altre sorprese o per lo meno notizie commentabili (da dopo il Caterraduno senigallia sembrava caduta in un lungo sonno...)<br />
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La faccenda mi sembra alquanto grave, più che per i rifiuti per altre situazioni connesse:<br />
-lavoratori senza stipendio per un servizio che viene svolto quotidianamente e dunque rende giorno per giorno alle società che esercitano per pubbliche istituzioni<br />
-se si dovesse stracciare il rapporto a chi verrebbe affidato l\'incarico in quattro e quattr\'otto in una città presto piena come un uovo (che produce rifiuti però e non pulcini)???<br />
-il presidente di una società come questa se ne sciogliesse l\'amministrazione a chi dovrebbe rendere conto a parte ai comuni che gli chiederanno risarcimenti???<br />
-le tasse legate aumentano invece di calare<br />
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Come si possono continuare a fare sforzi con la differenziata, trovarsi a pagare più tasse invece di meno, ed assistere anche a queste sorprese d\'inutilità, fallimenti, incapacità...<br />
E\' umanamente accettabile?? <br />
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A parer mio se questa vicenda non verrà chiarita quanto prima ci saranno tutti i presupposti per indagini da parte della Magistratura, altro che \"toghe rosse\", Lodi Maccanico/Schifani/Alfano e decreti salva processi...<br />
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stanco in vacanza a senigallia

Antonella Diamantini

Ma quali sorprese, scusa... Dall\'inizio ho sostenuto che così come concepita la raccolta non poteva funzionare. E ti assicuro che il mio IQ non è sopra alla media! Sono stata accusata di avversione preconcetta a qualsiasi iniziativa proveniente da questa amministrazione, di arretratezza mentale, di insensibilità ai problemi ambientali, e di tutto e di più, ma resta il fatto che un progetto - sia esso urbanistico o architettonico o organizzativo/gestionale - non si può confezionare a tavolino e poi replicarlo all\'infinito calandolo sulle differenti realtà prescindendo dalle specificità. E la specificità del centro storico di una città che d\'estate ospita migliaia di turisti è innegabile. Bastava considerare il centro storico come una piccola parte di tutto il territorio comunale con una problematica totalmente differente e di conseguenza adottare una sistema di raccolta differenziata diversa dal resto del Comune.<br />
Via i bidoni dalle strade del centro, via le buste che lasciano oltretutto intravvedere il loro contenuto, ma fiori profumati e curati e panchine. Gli abitanti del centro ed i negozianti potrebbero fare la strada fino alle isole ecologiche - pulite, svuotate quotidianamente e ben curate - con i sacchetti in mano. Che vengano fatti controlli ed elevate esemplari sanzioni ai furbi, se del caso, ma così no! Nessuno chiede di tornare indietro (è una questione di civiltà)ma così Senigallia fa schifo: bidoni dappertutto, e spesso traboccanti o puzzolenti. Ma in che razza di città ci siamo trasformati? Io non posso traslocare per ovvi motivi di \"radici\"... ma se fossi un turista non so se l\'anno prossimo ci tornerei.<br />

Ludmila Cecchini, milacecchini@alice.it

Condivido l\'ottimismo per quanto attiene alla raccolta porta a porta, anche per la zona lungomare sud Marzocca dove risiedo e condivido il giudizio negativo sulla responsabilità di parte dell\'utenza per certa sciattoneria e per il rifiuto del nuovo e di quanto costringe a un minimo di impegno personale. Senza senso civico non si va da nessuna parte ed è inutile dare sempre la colpa a chi amministra. A me pare che, anche se qualcosa sia ancora da migliorare, l\'attuale amministrazione ha fatto beniissimo a decidersi, fra le preime, per il porta a porta. Ormai motli altri comuni se ne sono resi conto. Tutto è perfezionabile, naturalmente, tutto è criticabile e segnalabile, anche perché utile al miglioramento. Detto questo, adoperiamoci tutti, anche con i vicini di casa o con eventuali conoscenti per aiutare la città a essere più ordinata. Non diamo strumenti agli irresponsabili perché si sentano scusati e giustificati.

Anonimo

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