Fi: continua lo scandalo dei rifiuti

rifiuti 18/07/2008 - Non si placa lo scandalo dei rifiuti nelle aree periferiche della città, quelle dove ancora non è stata avviata la raccolta differenziata e che continuano ad utilizzare il metodo della raccolta indifferenziata o di isole ecologiche di prossimità.

Come già fatto nei giorni scorsi, munito di fotocamera ho immortalato alcune \"isole ecologiche\", che di ecologico hanno veramente ben poco, poichè in realtà traboccano di rifiuti maleodoranti ed ingombranti. Questi punti di raccolta sono divenuti delle vere e proprie piccole discariche a cielo aperto, accessibili a chiunque e quindi deposito di enorme quantitativi di spazzatura. Questo da un lato a causa della inciviltà di alcuni cittadini maleducati e pigri, incuranti della raccolta differenziata, hanno destinato tali siti allo stoccaggio di grandi quantitativi di mondezza proveniente da alcune zone del centro urbano e dall\'altro per la totale inefficienza del servizio di raccolta e smaltimento dei nostri rifiuti.


Quello che risulta essere molto grave è lo stato di abbandono in cui si trovano tali punti di raccolta, che vengono svuotati solo una o al massimo, due volte la settimana, pur raccogliendo i rifiuti di ampie zone rurali ed extraurbane. Questa volta ho avuto modo di verificare di persona lo stato indecente in cui si trovano i punti di raccolta di strada delle Grazie a Scapezzano e strada della Grancetta, Strada della Torre a Montignano. Le immagini parlano da sole, e fortunatamente omettono di trasmettere gli effluvi terribili che si sprigionano da queste montagne di scarti organici.


All\'amministrazione continuiamo a rivolgere il più forte biasimo per non aver saputo affrontare l\'emergenza e solleviamo l\'appello affinché intervenga, perché mentre il governo Berlusconi risolve il problema rifiuti a Napoli, non vorremmo che il governo Angeloni lo facesse scoppiare irrimediabilmente a Senigallia.


da Alessandro Cicconi Massi
capogruppo Forza Italia






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 18-07-2008 alle 01:01 sul giornale del 18 luglio 2008 - 4087 letture

In questo articolo si parla di alessandro cicconi massi, forza italia, politica


Queste non sono isole ecologiche bensì cassonetti di indifferenziata!<br />
Io son passato in via Mattei prima della ex strettoia, ieri sera era tutto pulito dopo che il giorno prima era un macello.<br />
Come al solito Cicconi Massi ha imparato dal suo datore di lavoro....tutto quanto fa spettacolo!<br />
Soluzioni però Zero!

Tutto quanto fa spettacolo! ma ci vogliamo rendere conto in che situazione ci troviamo, forse per te tutto ciò è Arte ma fammi il piacere.<br />

Ribadisco.<br />
Uno schifo simile a Senigallia non si è mai visto.<br />
Bidoni in tutti i luoghi, buste d\'immondizia dappertutto.<br />
Se si deve differenziare per non essere sommersi dai rifiuti, direi che abbiamo ottenuto l\'effetto opposto, siamo pieni d\'immondizia da subito.<br />
Le vie della città sono un casino.<br />
Chi si assume la responsabilità di questo macello ??<br />
Noi ci svegliamo, protestiamo o ce ne freghiamo ???<br />
Boh !!<br />
Forse ci va bene così

Suggerisco a Cicconi Massi di chiamare il suo Principale.<br />
Visto che a Napoli ha appena risolto l\'emergenza munnezza, a Senigallia per lui sarà uno scherzetto.

Con la storia di Napoli e Berlusconi si sta esagerando. Io vorrei sapere dove sono finiti i blocchi stradali, tutti quei delinquenti che tiravano molotov ai pompieri. Dove sono andati a finire quei gruppi organizzati che ai tempi di Prodi impedivano ai camion di raccogliere i rifiuti. Qui non si tratta di stare con o contro Berlusconi, qui bisogna capire se per risolvere il problema dei rifiuti a Napoli la camorra ha ottenuto quanto pretendeva.<br />
Per quanto ci riguarda vorrei sottolineare la totale incpacità della Manutencoop, e per essa del CIR 33 a mantenere gli impegni contrattuali. Perchè allora non predisporre un nuovo appalto, addebitando al consorzio i danni che sta provocando?

Anonimo

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