Paradisi: Senigallia è senza poliziotti ma per il Silp il problema sono le ronde

paradisis 23/07/2008 - Credevo che i sindacati di polizia fossero attenti alla tutela degli agenti e alla sicurezza del cittadino. Devo invece prendere atto che il Silp, il piccolo e politicizzato sindacato di polizia affiliato alla Cgil (già questo dovrebbe bastare a comprendere il senso degli interventi pubblici dei propri rappresentanti), preferisce occuparsi delle ronde civiche e offrire uno scudo al sindaco di Senigallia e alla maggioranza di sinistra di questa città.

In questa ottica fanno riflettere le dichiarazioni del segretario provinciale del Silp Fadulo il quale definisce le ronde civiche \"inopportune e demagogiche\". Farebbe bene il Silp, invece di attaccare cittadini volontari che lavorano per la sicurezza della città ed in collaborazione con i tutori dell\'ordine (certamente non rappresentati dalla Cgil e dalle sue propaggini), a denunciare la gravissima situazione della sicurezza in città soprattutto nel periodo estivo. Farebbe bene il Silp (e non lo fa) a denunciare il fatto incredibile che a Senigallia è operativa per tutto l\'arco delle 24 ore una sola volante di polizia.


Quale sicurezza può offrire alla città un controllo di tal genere? E con quali garanzie e tutele lavorano i poliziotti che si trovano spesso ad affrontare (come è stato il caso della mega-rissa a Marzocca) situazioni insostenibili con i numeri attuali? Schierare a Senigallia una sola volante è fatto emblematico che desta inquietudine e preoccupazione. Per il Silp, tutto ciò, non rappresenta un problema. D\'altronde per certa sinistra la sicurezza dei cittadini e la tutela degli uomini in divisa non è mai stata una priorità. Un serio sindacato di polizia (e ce ne sono) dovrebbe democraticamente sbattere i pugni sul tavolo del Questore e pretendere che una città che, in estate, raddoppia la popolazione sia adeguatamente coperta da un organico idoneo a fronteggiare le troppe emergenze e le tante situazioni di pericolo.


Per la sicurezza dei cittadini e per la sicurezza degli stessi agenti che il Silp evidentemente non tutela. Come \"Coordinamento Civico\" abbiamo detto e ripetuto che le ronde dei volontari non vogliono sostituirsi alle forze di polizia ma, al contrario, vogliono sollevare il problema della mancanza di polizia (anche a tutela degli agenti). A certa sinistra l\'idea non piace? Ce ne faremo una ragione, ma ci aspettiamo che i sindacati degli agenti utilizzino parole più prudenti mettendo in primo piano la sicurezza della collettività e non i propri interessi politici.


da Roberto Paradisi
Liberi x Senigallia




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 23-07-2008 alle 01:01 sul giornale del 23 luglio 2008 - 4658 letture

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I cittadini non possono lavorare per \"la sicurezza della città\". Farsi giustizia da soli non è previsto dalla Costituzione, ma lo Stato deve garantire quei diritti della Costituzione, quindi è molto meglio fare una bella manifestazione davanti al Prefetto per ricordarglielo in caso

Valeria

Commento sconsigliato, leggilo comunque

Se fossi un dirigente della cgil querelerei l\'avvocato.<br />
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Molte volte lo stimo, ma stavolta è proprio caduto in basso.<br />
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Vergogna.

La giustizia \"fai da te\". La sicurezza \"fai da te\". La scuola \"fai da te\". L\'inno d\'Italia \"fai da te\". La sanità \"fai da te\" ... <br />
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Più che un Governo, abbiamo il \"Brico\"!<br />
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P.S. Avvocato, perchè non fa una telefonatina, Lei che può, agli amici romani, chiedendo che il taglio ai finanziamenti alla giustizia e alla sicurezza che ci sono nella Finanziaria sia soppresso?

<i> Walter Veltroni lancia al governo «un appello per un ripensamento immediato rispetto ai tagli che si accinge a fare sui fondi per la sicurezza». Il leader del Pd interviene nell\'Aula della Camera per illustrare il suo ordine del giorno alla Manovra economica, su cui il governo ieri ha incassato la fiducia, e si augura che «a partire dalla prossima Finanziaria ci siano segni nel verso opposto» rispetto ai tagli dei fondi per le forze dell\'ordine; «diversamente non potrà non apparire non offensivo nei loro confronti che il presidente del Consiglio dica che non ci sono tagli, quando i tagli ci sono e ammontano a miliardi di euro».<br />
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Sulle scelte del governo il leader del Pd incalza: «L\'8 marzo Berlusconi diceva che il centrodestra avrebbe ridato alle forze armate e di polizia quei fondi che la sinistra aveva tolto per ragioni ideologiche. A luglio ha detto che non ci sarà alcun taglio sulla sicurezza. Ma il Capo di Stato maggiore della Difesa in una audizione alla Camera ha detto che le forze armate sono al limite e l\'Ugl ricorda che il 61% degli operatori delle forze dell\'ordine vive con 1.200 euro al mese. E allora siamo a un paradosso: si approva un decreto in materia di sicurezza ma nel frattempo si riducono le forze sul territorio in termini di agenti e commissariati». Veltroni ribadisce: «si annunciano tagli sulla scuola e sulla sicurezza che sono i due settori su cui non si dovrebbe tagliare ma semmai investire». E, rinnovando al governo la richiesta di «un segno immediato di ripensamento», il leader del Pd annuncia che dal suo partito «non ci sarà nessun atteggiamento ideologico», e che «gli errori del passato non saranno ripetuti». «Siamo saldamente impegnati a sostenere il lavoro delle forze armate e di polizia, cui bisogna garantire non di essere al limite ma nella pienezza delle loro forze per operare bene».</i><br />
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Che ne dice il nostro Avvocato?

E di questo, l\'Avvocato che ne dice? Il suo non era un partito votato alla legalità?<br />
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\"<b>Cosa prevede il Lodo Alfano</b><br />
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<i>Un solo articolo, distribuito in otto commi, che sancisce l\'immunità nei confronti delle quattro più alte cariche dello Stato. Il Lodo Alfano stabilisce che, fuori dal campo dei reati connessi alle loro funzioni, il presidente della Repubblica, i presidenti di Camera e Senato e il presidente del Consiglio, non possono più essere soggetti a processo penale per i reati comuni (indipendentemente dalla natura e dalla loro gravità), anche per fatti anteriori all\'assunzione della carica.</i><br />
<b>Sospensione dei processi</b> <i>I processi penali nei confronti delle più alte cariche dello Stato sono sospesi dalla data di assunzione fino alla cessazione della carica o della funzione. Inoltre, i procedimenti giudiziari che restano sospesi possono riferirsi a fatti commessi prima della assunzione della carica e possono essere già in corso, in ogni fase o grado di giudizio. Per il Capo dello Stato resta escluso il reato di alto tradimento e attentato alla Costituzione, mentre il premier deve rispondere, previa autorizzazione della Camera di appartenenza, dei reati connessi all\'esercizio delle sue funzioni.</i><br />
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<b>Rinuncia</b> <i>L\'imputato o il suo difensore, munito di procura speciale, può comunque rinunciare in ogni momento alla sospensione.</i><br />
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<b>Immunità non reiterabile</b> <i>L\'immunità vige per l\'intera durata della carica o della funzione e non è reiterabile, con una sola eccezione in caso di nuova nomina nel corso della stessa legislatura. Unico beneficiario di questa deroga è il presidente del Consiglio nel caso in cui venga più volte nominato premier in conseguenza di crisi di governo intervenuta e risolta in corso di legislatura. In pratica, per il presidente della Repubblica e per i presidenti di Camera e Senato la sospensione non è reiterabile, per il premier sì. L\'immunità non si reitera inoltre in caso di successiva investitura in un\'altra carica o funzione (ad esempio, se chi è stato premier viene eletto successivamente presidente della Repubblica). Quest\'ultima disposizione è stata introdotta alla Camera con un emendamento del Pd che prevede la ripresa del processo nel caso in cui si cambi ruolo o funzione.</i><br />
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<b>Assunzione prove possibile in indagini preliminari</b> <i>La sospensione non impedisce al giudice, qualora ne ricorrano i presupposti, di procedere all\'assunzione delle prove non rinviabili nel corso delle indagini preliminari. Il riferimento è all\'ipotesi di incidente probatorio e di atti urgenti. Si prevede così la possibilità, anche nel caso della sospensione, di assumere testimonianze, di procedere a confronti tra dichiarazioni discordanti o effettuare perizie su cose, luoghi o persone.</i><br />
<br />
<b>Prescrizione congelata</b> <i>In caso di sospensione del processo, è sospeso anche il corso della prescrizione dei reati in esso contestati. La prescrizione riprende il suo corso dal giorno in cui cessa la causa della sospensione.</i><br />
<br />
<b>Tutela delle parti civili</b> <i>Si prevede infine, in caso di sospensione dei processi, la possibilità per la parte civile di trasferire l\'azione in sede civile, avvalendosi di termini abbreviati.</i>\"<br />

E non mi venga a dire, Avvocato, che ci siamo allineati ad altri paesi civili... <br />
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Nessun paese civile prevede l\'immunità per le cariche di Governo! <b>Vergogna a noi!!!</b><br />
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Ecco qua:<br />
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<i>\"Le legislazioni sull\'immunità per le più alte cariche dello Stato e per i parlamentari nei maggiori Paesi occidentali sono molto variegate. Ecco in sintesi cosa è previsto negli Stati Uniti, in Gran Bretagna, Francia e Germania in materia di immunità.<br />
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STATI UNITI - Il principio di base negli Stati Uniti è che nessuno è al di sopra della legge. Anche il presidente può essere messo in stato di accusa, attraverso lo strumento dell\' impeachment, qualora venga sospettato di avere commesso gravi crimini nell\'esercizio delle sue funzioni. Nella storia Usa solo due presidenti sono stati comunque sottoposti ad impeachment: il repubblicano Andrew Johnson (nel 1868) e il democratico Bill Clinton (1999). Il presidente Richard Nixon era stato a sua volta impegnato in un braccio di ferro con la Corte Suprema, per la consegna delle registrazioni fatte nello Studio Ovale, ma si era dimesso prima che si giungesse ad un verdetto. Il presidente ha a sua disposizione lo strumento del ‘privilegio dell\'esecutivo\' che lo protegge dal fornire informazioni che potrebbero mettere a repentaglio la sicurezza nazionale. George W. Bush ha fatto ampio uso di questo privilegio rifiutandosi, ad esempio, di consegnare al Congresso documenti riguardanti il suo vice Dick Cheney ed il suo ex consigliere Karl Rove.<br />
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GRAN BRETAGNA - In una monarchia costituzionale come il Regno Unito, l\'immunità è garantita solo al Re o alla Regina, perché storicamente è dal sovrano che emana lo Stato, ed è lui (o lei) che crea i tribunali «per proteggere il popolo». Dopo il Crown Proceedings Act del 1947, è possibile portare in tribunale il governo (che è il governo della regina), ma in nessun caso la sovrana, per qualsiasi sua attività. Da qui l\'espressione ‘The Queen can do no wrong\' (la regina non può far nulla di sbagliato). L\'immunità non riguarda gli altri membri della famiglia reale o gli esponenti di governo. I parlamentari sono immuni, per il tempo che restano in carica, dalle denunce per diffamazione o vilipendio, ma sono perseguibili per ogni altro reato, senza autorizzazione del Parlamento.<br />
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GERMANIA - Il presidente della Repubblica federale tedesca e tutti i membri del Parlamento, incluso il presidente del Bundestag, godono dell\'immunità contro eventuali procedimenti legali. L\'immunità può essere revocata solo dal Parlamento, anche nel caso del presidente della Repubblica, il quale non è membro del Parlamento. Tutte le altre cariche, incluso il cancelliere ed i suoi ministri, non godono dell\'immunità, a meno che non siano allo stesso tempo membri del Parlamento. Il presidente della Corte Costituzionale tedesca non gode di alcuna immunità.<br />
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FRANCIA - La protezione di cui gode il presidente della Repubblica francese dall\'accusa di aver commesso reati è stata rafforzata dalla riforma voluta da Jacques Chirac al termine del suo mandato, l\'anno scorso. Il Parlamento in seduta congiunta (si chiama allora Alta Corte) può votare a maggioranza dei 3/5 l\'impeachment del presidente nel caso di gravi mancanze incompatibili con la sua funzione o per alto tradimento. Per il resto, l\'immunità quasi totale è garantita da una legge costituzionale che riguarda non solo indagini penali, ma anche iniziative amministrative. L\'immunità dura fino ad un mese dopo la scadenza del mandato. Per i parlamentari vige il principio di ‘irresponsabilita\', nel caso di atti compiuti nell\'espletamento delle proprie funzioni. Per quanto riguarda invece tutti gli atti suscettibili di denuncia penale commessi al di fuori dei propri poteri di deputato o senatore durante il periodo in cui si è in carica, è prevista l\'immunità, ma dagli anni \'90 il cosiddetto ‘regime di inviolabilita\' è stato ristretto in quanto non protegge più dall\'apertura delle inchieste da parte della magistratura. Le autorizzazioni a procedere sono automatiche per la flagranza di reato e in caso di condanne definitive nel corso del mandato si procede direttamente all\'arresto.\"</i>

Bravo Paradisi hai ragione al 100 x 100, vai avanti per questa strada che è quella giusta, non ti preoccupare...............

Si fossi un rappresentante della SILP sporgerei denuncia per queste dichiarazioni.<br />
Si fossi poliziotto m\'arrabbiarei, perchè la destra a Roma mi taglia i fondi, e la destra locale mi accusa di non fare abbastanza.<br />
Si fossi filo-berlusconiano, mi chiamerei tale, senza nascondermi dietro ad un nome (coordinamento civico) perchè altrimenti a Senigallia non prenderei un voto.<br />
Si fossi Avvocato, farei l\'avvocato, senza martellare i marron glassè dei concittadini con deliranti comunicati stampa giornalieri.<br />
Si fossi flankrouge, come io sono e fui, terrei il fratello dell\'avvocato Paradisi, Roberto lo lascierei altrui.

E\' un ulteriore prova che la destra a Senigallia non ha alcuna possibilità di andare al governo della città!<br />
10 100 1000 Paradisi......e Senigallia rimarrà l\'ultimo comune a essere governato dal Centro Sinistra!<br />
Vai Robbè......facce rideeee!

Per la sicurezza del paese la prima cosa da fare sarebbe eliminare dalla politica e non solo tutti gli eredi ideologici di quella che è stata la destra italiana, e soprattutto chi ha il coraggio di simpatizzare e giustificare chi ancora con nostalgia mostra, indossa e invoca simboli e nomi che ricordano i partiti nazifascisti , orrore d\'Europa e del mondo intero.<br />
Questo mio commento sarà censurato perchè forse potrebbe urtare qualche benpensante.<br />
La realtà dei fatti non potrete mai censurarla agli occhi di chi vuole vedere, alle orecchie di chi vuole sentire.<br />
Enea

senigalliese doc

Commento sconsigliato, leggilo comunque

Grazie Roberto per esserci. Se parliamo di queste amenità lasciamo in pace chi, in questi giorni, ha visitato l\'inferno.