Patrizia Casagrande risponde alle critiche dei lettori

patrizia casagrande 24/07/2008 - Con un commento, che riportiamo, la Presidente della Provincia di Ancona Patrizia Casagrande risponde alle critiche di quei lettori che avevano contestato la sua partecipazione ai funerali di Francesca Lorenzetti.

\"Reputo ingeneroso e miope qualunque commento sulla mia partecipazione al funerale di Francesca - ha scritto Patrizia Casagrande - la mia era una partecipazione del tutto privata.

Non indossavo la fascia di presidente come tutti avranno notato. Ho partecipato con la mia famiglia al funerale di una cara conoscente: con mio marito, mio figlio, mio cognato, mia nipote, le figlie di mio marito e tutti i loro bimbi. In tutto 6 nipoti.

Ma proprio a nessuno è passato per la testa che fosse qualcosa di diverso una partecipazione così nutrita di due famiglie che si stringono ad una altra famiglia così provata?
Diverso voleva essere e sarebbe stato senza le cattiverie che arrivano gratuite e, se posso dire, alquanto inopportune.
O debbo spiegare anche in casi come questi se sono lì a che titolo o con quale parentela? E se l\'avessi fatto, quanto sarebbe stato strumentalizzato?
Per non dire dell\'intervista di Silvi caduta in un pomeriggio mesto e fatta al telefono e rilasciata solo per consentire il diritto al giornalista di chiedere.

Vi prego, per noi tutti e per i figli di Francesca ma anche per Marco, il fratello, nostro genero, un po\' più di umiltà e anche un pò di buon senso. Se non vi piacciono i politici, pazienza, ma non usateci per scrivere ogni volta che volete, magari ferendo persone che hanno già sofferto abbastanza, e non parlo di me
\".





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 24-07-2008 alle 01:01 sul giornale del 24 luglio 2008 - 8143 letture

In questo articolo si parla di attualità, patrizia casagrande esposto, francesca lorenzetti


Anonimo

Nulla da dire, nè stavolta, nè allora.<br />
Solo che in queste situazioni la vicinanza delle persone care aiuta, siano esse politici, spazzini, calciatori, impiegati o qualunque altro lavoro facciano. Chi ha criticato, in questo caso, ha fatto male.

scusate per l\'anonimo, il precedente commento è il mio

Almeno appuriamo che lei sa rispondere ad una critica ed anche con un certo estro, stile e logicità...<br />
Altre sue colleghe, se siamo fortunati, ci degnano di repliche con frasi surgelate e brevettate del tipo: è una critica palesemente gratuita...<br />
<br />
stanco in vacanza a senigallia<br />

perche\' usare sempre,<br />
anche in questa circostanza<br />
<br />
\"Presidente della Provincia di Ancona\"<br />
A me suona male.<br />

Le critiche non erano dirette alla sua partecipazione al funerale signora Casagrande, mi sembra ovvio ripeterlo. Quelle che c\'erano si riferivano agli articoli che erano comparsi sulla stampa e non solo su vivere senigallia. A mio avviso il dolore privato deve rimanere privato perchè parlare da presidente della provincia suona come un gesto presenzialista. Ma ognuno decide di governare come meglio crede.

Scusi.<br />
Il popolino è un pò prevenuto con i politici.<br />

Perchè deve comparire sulla stampa che la \"Presidente della Provincia\" ha partecipato ai funerali? Così poi il dubbio un pochino sorge...

Effettivamente si era firmata solo \"Patrizia Casagrande\". L\'aggiunta è colpa mia.

Non è che non ci piacciono i politici, non ci piacciono QUESTI politici che ci sono OGGI, e nessuna pazienza, vi dobbiamo mandare a casa.

ivan

Commento sconsigliato, leggilo comunque

come la redazione di Vivere Senigallia, sa, io mi sono firmata come Patrizia Casagrande e null\'altro. Qualsiasi aggiunta è stata fatta arbitrariamente e forse qualcuno della redazione potrebbe riferire in merito e spiegare anche perchè. Ai lettori ed a me.<br />
<br />
Patrizia Casagrande

Come dicevo è colpa mia, ed il motivo è molto semplice, le firme agli articoli sono già precompilate in un database, e ieri quando ho inserito l\'articolo ho trovato questa.<br />
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Chiedo scusa. Provvedo subito a correggere.

Anonimo

Commento sconsigliato, leggilo comunque

Non l\'ho suggerito io a chi l\'ha scritto, nè ho telefonato io a Silvi per farmi intervistare. Il mio intervento da presidente donna si limita all\'articolo apparso sul Corriere Adriatico e che sicuramente va oltre il momento stesso in cui il dramma si consuma. Nè viene suggerito da presenzialismo come qualcuno ha voluto interpretare ma solo dalla certezza che non si può rimanere indifferenti. Chi ha un ruolo ancor meno. Non è forse lo stesso motivo che ha mosso tanti visitatori di questo blog con i loro interventi? non sono tra coloro che hanno criticato gli interventi, li ho interpretati invece come un contributo ad abbattere indifferenza e solitudine. Se non hanno sbagliato gli altri penso di non avere sbagliato neanche io. O almeno credo.

Ci tengo ad esprimere il mio apprezzamento a Patrizia che nonostante ricopra un\'importante carica istituzionale come Presidente della Provincia non rifiuta il dialogo e si mette in discussione ascoltando le critiche dei lettori, anche anonimi e spiegando le proprie ragioni. Grazie.

il problema non è la firma, suvvia..<br />
il problema è che quando ci sono questi drammi si ha necessità immediata di discrezione e riserbo, e come quei poveri ragazzi (a cui la comunità dovrà star vicino) si sono scocciati dei giornalisti per una intrusione nel loro privato della \"normalizzazione\" dei media (una notizia nera come tante altre, che\'è di per se offensivo per chi la subisce).. così se fosse venuto Napolitano (firmandosi in versione \"anonima\") avrebbe distolto l\'attenzione data la sua carica dal fatto stesso<br />
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per cui sarebbe stato meglio che il \"parente importante\" avesse detto a quel telefono <<ora non è il caso di parlarne, sentiamoci domani>>

\"per oggi lasciamo perdere, parliamone domani\"

\"ora - e soprattutto dopo - voglio star vicina alla mia famiglia\"

D\'accordo. Diciamo allora che non trovo condivisibile questo modo di \'non rimanere indifferenti\' e ancor meno l\'nterpretazione di un \"ruolo\". Mi pare che ci sia una differenza tra comparire su un giornale e leggere ed intervenire in un contesto come questo. Chissà poi magari una cosa è propedeutica all\'altra.<br />
Con rispetto.<br />

Comunque aspettiamo ancora che la Signora casagrande intervenga a condannare l\'episodio della giornalista aggredita ... qui e altrove non mi sembra aver letto nulla di tutto ciò ... Allora veramente dobbiamo pensare che è un qualsiasi politico come tanti ed i parenti (anche se alla lontana) son sempre parenti ?<br />
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Ora purtroppo è condannata ad intervenire in tutti i casi di violenza .

Patrizia Casagrande è una persona, come tale ha tutto il diritto di manifestare quello che si sente dentro. Patrizia Csagrande, Presidente della Provincia di Ancona, ha il dovere di evitare certi comportamenti che posono indurre in equivoco. Lo stesso Michele ha aggiunto al nome la qualifica, sicuramente in buona fede, ma anche perchè è normale associare le due cose.

Off-topic

ma quando te finisce ste vacanze a te?

Adesso uno non può neanche andare ad un funerale per essere criticato sulla sua presenza e contestato per il suo schieramento politico.<br />
Stiamo sempre più cadendo nel basso...<br />
Sarebbe meglio per tutti stendere un velo pietoso su tutta la vicenda anche per rispetto delle vittime di questa tragedia immensa.<br />
La signora Casagrande si è comportata correttamente, indipendentemente dal suo schieramento politico.<br />
Chi la critica si dovrebbe solo che vergognare.

Tutti possono andare dove vogliono, figuriamoci. Però se una persona ricopre un incarico istituzionale non è una persona qualsiasi. E\' qualcosa di diverso, quindi dovrebbe, in ogni occasione, riflettere su questo dettaglio e comportarsi di conseguenza.<br />
Che la Sig.ra Casagrande si sia comportata correttamente è, ovviamente, un suo pensiero. Altri hanno la libertà di pensarla diversamente. Questa è la democrazia, ancora, nonostante tutte le ferite che i politici producono, quotidianamente.

Anonimo

La Sig.ra Casagrande è stata tra l\'altro anche un\'amica di mamma. Vergognatevi a criticare cosi gratuitamente, a cercare solo pretesti . Questo è il popolino, che parla per invidia e fa solo tanta pena. Patrizia GRAZIE di tutto. Lucia, Serena, Lorenzo