In Consiglio di discute il futuro della Sadam

sadam 3' di lettura 26/07/2008 -

Il Consigliere Comunale di Alleanza Nazionale, Daniele Massaccesi, ha presentato un ordine del giorno con il quale espressamente si chiede al Consiglio Comunale di Jesi di dare mandato al Sindaco ed alla Giunta Municipale, così espressamente impegnandoli, per pervenire ad una soluzione della vicenda \"Zuccherificio Eridania Sadam\".



Il Consiglio Comunale di Jesi, riunitosi il giorno 30 luglio 2008 per esaminare la situazione venutasi a creare allo stabilimento \"Eridania Sadam\", di Jesi, dopo la decisione assunta dall\'Azienda, e formalmente comunicata il 9 gennaio 2008, di voler procedere alla totale dismissione produttiva del medesimo stabilimento, esaminata la bozza di accordo di riconversione produttiva, da siglarsi dalla Regione Marche, dalla Provincia di Ancona, dal Comune di Jesi, dalle Organizzazioni Sindacali dei lavoratori e da \"Eridania Sadam S.p.A.\", datato 9/7/08, che fa seguito a quanto medio-tempore accaduto;

rilevato che ci sono stati i necessari approfondimenti nel corso di una riunione tenutasi a Jesi, nel pomeriggio del 18/7/08, tra le stesse parti, presenti i capi-gruppo consiliari del Comune di Jesi, con un interessante scambio di idee ed un proficuo esame della situazione attuale e delle prospettive legate al piano di riconversione, sia in termini imprenditoriale -aziendali che occupazionali che ambientali;

rilevato altresì che è necessario ottenere precise garanzie, ora, in un momento particolare in cui si deve decidere la posizione del Comune di Jesi, con effetti importanti e sicuramente tali da influire positivamente, nei prossimi anni, sulla nostra realtà occupazionale ed economica, e che quindi è necessario operare con estrema cura e prestare la massima attenzione ai possibili snodi che si presentano in questa fase, propedeutica alla definizione della riconversione, così come proposta da un grande Gruppo industriale, quale quello di cui fa parte Eridania-Sadam;

invita l\'Amministrazione Comunale a dotarsi di un ristretto gruppo di lavoro, di uno staff, anche interno al Comune di Jesi, che affianchi l\'operato della stessa, come necessario supporto tecnico, sia giuridico che scientifico, per esaminare l\'accordo - piano di riconversione produttiva in ogni suo aspetto, anche allo scopo di indicare e precisare le possibili garanzie, sia in termini giuridici che economici che occupazionali che ambientali, che il Comune di Jesi, in questa fase, deve ottenere dall\'azienda;

invita altresì l\'A.C. a prestare particolare attenzione alla parte del piano legata all\'attività di confezionamento, che dovrebbe occupare circa 60 unità, sì da avere garanzie sia in termini di effettività che di certezza della durata del rapporto lavorativo, che di legami con l\'attività di altri impianti, così agli stessi legandoli o vincolandoli, anche precisando e puntualizzando, ed ottenendo maggiori garanzie, quanto indicato nella esistente convenzione per la Turbogas (art. 19);

impegna infine l\'A.C. a richiedere precise garanzie all\'azienda per quanto riguarda una partecipazione attiva della stessa nella realizzazione, nella nostra città, di realtà lavorative e professionali, anche nuove, e di eccellenza, e/o di alcune infrastrutture, e nel coinvolgimento di aziende locali, attraverso forme da individuarsi, per lo svolgimento di alcune attività, sia di supporto che di manutenzione che di \"utilities\", a favore dei nuovi impianti e delle nuove intraprese, così favorendo, con la valenza di un \"volano\" per la ripresa dell\'economia locale, quelle piccole aziende che, più di altre, hanno subito danni rilevantissimi dalla chiusura dello \"zuccherificio\";

impegna ulteriormente l\'A.C. ad ottenere un miglioramento consistente rispetto alle unità / ai dipendenti che verrebbero interessati dal piano di riconversione, ottenendo dall\'azienda precise garanzie e certezze anche per il futuro, in caso di ulteriori chiusure o dismissioni, con la consapevolezza che il risultato ottenuto finora è, praticamente, minimale rispetto a quello ottenibile, ed oltretutto esposto a possibili \"ravvedimenti o cambiamenti\", legato com\'è alla congiuntura od alle diverse situazioni di mercato.




da Daniele Massaccesi
Alleanza Nazionale




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 26-07-2008 alle 01:01 sul giornale del 26 luglio 2008 - 1191 letture

In questo articolo si parla di politica, sadam