Maiolati: il punto sulla gestione dei rifiuti

rifiuti 3' di lettura 28/07/2008 - La presidente Patrizia Casagrande e l’assessore all’Ambiente della Provincia Marcello Mariani sono stati ospiti sabato scorso del comune di Maiolati Spontini. Per la presidente, la visita è stata l’occasione per conoscere e apprezzare il nuovo complesso culturale eFFeMMe23, con la biblioteca La Fornace di Moie.

Mi complimento con il Comune – ha detto Patrizia Casagrande agli amministratori maiolatesi – per la scelta di investire nella cultura con una struttura innovativa e rivolta a tutto il territorio”. I rappresentanti della Provincia sono stati poi accompagnati dal sindaco Giancarlo Carbini e dal presidente della Sogenus all’impianto di smaltimento “La Cornacchia” di Moie e alla nuova centrale bioelettrica per la bonifica del biogas, inaugurata lo scorso 10 giugno dal prefetto Giovanni D’Onofrio e dal presidente del Consiglio regionale Raffaele Bucciarelli. All’incontro di ieri erano presenti diversi sindaci e amministratori del territorio e il presidente del Cis.

La visita della Casagrande e di Mariani è diventata l’occasione per fare il punto sulla situazione della gestione rifiuti nella provincia di Ancona nell’imminenza dell’emanazione di nuove normative regionali e della necessità di riprogrammare il piano dei conferimenti dei rifiuti in prospettiva della chiusura della discarica di Castelcolonna, prevista per il prossimo 31 dicembre.

La presidente – riferisce il sindaco Carbini – ha confermato la necessità della terza discarica precisando che dovranno essere verificati i tempi di messa in esercizio con tutti i comuni della Provincia e soprattutto con i due Comuni sedi dei due impianti strategici: Maiolati Spontini e Corinaldo. Le verifiche dovranno riguardare i livelli raggiunti dalla raccolta differenziata, per evitare un aumento delle tariffe di smaltimento e per non aumentare il quantitativo di rifiuti conferiti. Questo comporterà che, con la chiusura della discarica di Chiaravalle, parte dei rifiuti dei comuni del consorzio Coneroambiente, come previsto dal Piano provinciale gestione rifiuti, dovranno essere avviati a smaltimento presso impianti fuori dal territorio provinciale.
Per il resto dell’impiantistica, si prevede per tutta la Provincia l’utilizzo dell’impianto di Corinaldo per l’umido, quindi quello che dovrà essere costruito nel comune di Ancona sarà solo per il secco a servizio dei sedici comuni del Consorzio Coneroambiente”.


Il sindaco fa sapere, inoltre, di essere stato rassicurato dalla Casagrande e da Mariani sul fatto che “la Provincia si sta adoperando affinché la Regione, nella legge che dovrebbe essere emanata a settembre, preveda esplicitamente la remunerazione degli investimenti realizzati dagli attuali gestori nel momento in cui si passerà a nuove gestioni o al gestore unico. Questo consentirebbe di attivare tutti gli investimenti necessari per partire con la raccolta differenziata anche nel territorio della media Vallesina (nei dodici comuni soci del Cis) dove l’attuale gestione della raccolta è affidata allo stesso Cis e alla Sogenus, ma in regime di proroga poiché è scaduto l’attuale affidamento”.


La presidente e l’assessore si sono congedati complimentandosi con Comune e Sogenus per la qualità della gestione dell’impianto di Moie, rassicurando il sindaco Carbini e gli altri amministratori che ogni azione in merito al problema dei rifiuti “deriverà da una forte concertazione con tutti i Comuni, coinvolgendo la Regione e soprattutto i due attuali consorzi, Cir33 e Coneroambiente”.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 28-07-2008 alle 01:01 sul giornale del 28 luglio 2008 - 1205 letture

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