Acqua: divieto di utilizzo per usi impropri in tutto il comune

acqua 01/08/2008 - Il sindaco Fabiano Belcecchi ha firmato l\'ordinanza con la quale da un lato invita la cittadinanza ad un uso razionale dell\'acqua potabile, limitandone l\'uso alle situazioni di primaria necessità, dall\'altro ordina il divieto di utilizzo di acqua potabile per usi \"impropri\" quali l\'annaffiamento di giardini, il lavaggio di auto, il riempimento di piscine, ecc., fino a tutto il 15 settembre prossimo.

L\'ordinanza prende le mosse dal fatto che nelle ultime settimane i consumi di acqua sono aumentati fortemente a causa delle alte temperature e che allo stato attuale, pur non presentandosi l\'emergenza, è necessario tuttavia limitare al massimo i consumi idrici.


Una richiesta in tal senso è giunta nei giorni scorsi da Multiservizi, la società che gestisce il ciclo completo delle acque, che ha invitato tutte le autorità comunali competenti ad emettere ordinanza di divieto di utilizzo dell\'acqua potabile per i cosiddetti usi \"impropri\". I contravventori alla suddetta ordinanza - già notificata a polizia municipale, commissariato e carabinieri - saranno sanzionati a norma di legge.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 01-08-2008 alle 01:01 sul giornale del 01 agosto 2008 - 1324 letture

In questo articolo si parla di attualità, jesi, acqua, Comune di Jesi


Lucio Santoni

Ci risiamo, ancora emergenza idrica e ancora provvedimenti palliativi.Il sindaco di Jesi forse non sa o meglio fa finta di non sapere,unitamente alla sua giunta,che gli autolavaggi,e le industrie del comune e non solo,usano acqua potabile per fini molto futili e assurdi,ma non mi risulta che mai una ordinanza abbia vietato questi utilizzi. Risulta a qualcuno che nei periodi estivi sia vietato lavare le barche con acqua minerale proveniente da Gorgovivo? Quindi io ritengo che il divieto posto ai cittadini sia propaganda e non effettiva volontà di risolvere il problema. Eppure in consiglio ci sono esponenti di importanti assciazioni ambientaliste,ma sono quelle del \"si\".