Senigallia festeggia il 64° anno dalla Liberazione

liberazione 02/08/2008 - Lunedì 4 agosto Senigallia ricorderà il 64° anniversario della sua Liberazione.

Il programma delle celebrazioni si aprirà alle ore 17,30 presso la Chiesa dell\'Immacolata, dove su iniziativa delle associazioni combattentistiche e d\'arma sarà celebrata una Messa commemorativa per i morti di tutte le guerre.


I canonici appuntamenti di ogni 4 agosto saranno quindi introdotti alle ore 18,30 dalla deposizione di fiori sulla lapide del Sindaco Alberto Zavatti, presso l\'Aula consiliare. Poco dopo (alle ore 18,45) si svolgerà la tradizionale deposizione di corone di alloro in Piazza 4 Agosto, sulla lapide commemorativa della Liberazione della città. Alle 19 il corteo si recherà quindi in Piazza Garibaldi per un doppio omaggio: prima al Sacrario dei Caduti di tutte le guerre e poi in Duomo alla tomba del vescovo Mons. Umberto Ravetta.


In serata (ore 21,30) è infine previsto in Piazza Roma un concerto del Complesso Bandistico \"Città di Senigallia\".







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 02-08-2008 alle 01:01 sul giornale del 02 agosto 2008 - 6237 letture

In questo articolo si parla di attualità, comune di senigallia, senigallia


Più di mezzo secolo fa Senigallia venne liberata da una dittatura più che ventennale.<br />
Quel periodo iniziò cavalcando il tema dell\'ordine, del timore del diverso, della voglia di sicurezza.<br />
Si iniziarono marce e spedizioni e nacquerò le squadracce che si sentirono in dovere di far valere la legge del più forte in ogni settore.<br />
Colui che era al potere conosceva solo la politica del manganello e dell\'olio di ricino. Però fece costruire ponti e strade......bello sforzo. Ditelo ai centomila che fecero la campagna di Russia con le scarpe di cartone......Molti di loro sono ancora sepolti sotto la neve sulle sponde del Don....<br />
Colui che era al potere era solito dire \"Andrò avanti ad ogni costo e nessuno mi fermerà\"....In quel 1944 ad Agosto, mio padre era un bambino, e mi raccontava che gli americani lui non li vide mai. Gli americani prima bombardavano e poi avanzavano. Al fronte combattevano per lo più soldati polacchi nella nostra zona, che si coprirono di gloria. I fascisti, come spesso succede subirono delle ritorsioni, e mio padre mi racconta di un suo amico <br />
di pochi anni ucciso e gettato lungo il fiume solo perchè figlio di un fascista del tempo. La vittima spesso diventa aguzzino...I partigiani si macchiarono anche di atrocità ma furono loro che contribuirono a liberare Senigallia. Partigiani di tutti i colori politici, dai monarchici ai comunisti che finita la guerra posarono le armi e ripresero la loro vita. Tutte le dittature iniziano con una frase \"Non arretreremo di un centimetro....\"<br />
Meditate gente meditate.

Bertoricci

Commento sconsigliato, leggilo comunque

I polacchi in premio si beccarono 40 anni di dittatura comunista.<br />
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Sostenere che gli americani non abbiano fatto nulla per liberare l\'Italia e l\'Europa...beh...ti lascio dire tutto, comprese le pesanti e forzatissime allusioni delle prime righe sul parallelo tra fascismo e Italia attuale, ma insomma...gli sbarchi di Normandia, Anzio, Sicilia ed il piano Marshall post bellico lasciameli stare.

Off-topic

Certamente il pupo è stato ben indottrinato. Ha, però, bisogno di andare a scuola di galateo

Non sono uno storico....ho espresso un opinione sulla base di racconti di chi ha vissuto in prima persona quel periodo.....

Off-topic

chi è il pupo?<br />
chi è stato ben indottrinato?<br />

Se esci un secondo dai libri di storia e parli con chi ha vissuto quegli anni.....non sentirai parlare bene degli americani.....la maggior parte delle vittime dalle nostre parti sono state vittime di bombardamenti aerei americani......Poi gli aiuti economici nessuno li nega....ci hanno colonizzato e la colonizzazione sta durando tuttora....meglio di certo essere una colonia americana che una colonia sovietica....meglio ancora sarebbe stato essere solo l\'Italia...

Nel dopoguerra, squadracce comuniste, con l\'appoggio delle sezioni locali, iniziarono una spietata caccia all\'uomo, specialmente in Emilia Romagna. Civili ed inermi vennero giustiziati, per difendere gli ideali leninisti.<br />
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Nel frattempo sedicenti politici, stavano progettando di regalare l\'Italia all\'Unione Sovietica. Alcuni di essi, coprono importanti cariche dello stato. Di fronte al possibile \"golpe rosso\", un manipolo di valorosi, crearono delle strutture paramilitari a difesa dello stato (Gladio, etc.). Poi arrivarono gli americani.<br />
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Certo.. l\'Italia doveva scegliere: o di qua o di là. Fortunatamente quel che rimaneva dei moderati Italiani, scelsero gli Stati Uniti..

Non sono stati gli italiani a scegliere ma gli accordi di Yalta.<br />
Le elezioni del \'48 sono venute dopo.<br />
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A posteriori possiamo dire che c\'è andata bene.

La liberazione non si tocca e di pulizia nel dopoguerra ne è stata fatta troppo poca visto in che modo la nostra povera Italia è stata trattata in questi ultimi 60 anni. Valorosa gladio e magari anche gloriosa P2, che schifo che mi fate gente, ma tanto schifo. I nostri poveri nonni partigiani era meglio se i fucili li avessero tenuti ancora un po\' prima di riconsegnarli.<br />
Censurate pure il mio commento, ma quanto sento parlare dei cavolo di revisionisti che vorrebbero cambiare la storia scritta con il swangue dei patrioti divento cattivo, anzi mi sto trattenendo, quindi chiudo per non degenerare. <br />
Scusa MichelePinto ma veramente non sopporto certa gente.

Purtroppo quando le guerre si perdono bisogna sottostare alle decisioni altrui e stare sotto la cappella di chi ha vinto.<br />
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Se avessimo vinto, ci sarebbe stato ancora Mussolini.<br />
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E allora vi chiedo: preferivate essere leggermente succubi degli Usa (che è stato comunque meglio che essere succubi dell\'Urss) o preferivate Alessandra Mussolini in camicia nera arringare la folla dal balcone di Palazzo Venezia?<br />
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Ps I racconti dei vecchi sono di parte. Mio nonnno era fascista e faceva racconti diversi e ad esempio raccontava spesso delle intimidazioni che riceveva nel periodo post-bellico (basta rileggere quello che ha scritto Kit Carson).<br />
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Ai racconti dei vecchi preferisco il distacco di chi guarda le cose 60-70 anni dopo<br />

E infatti i tuoi nonni i fucili non li hanno riposti, continuando ad ammazzare anche a guerra finita e ad anni 50 iniziati.<br />
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Vedo che per te sono eroi.<br />
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Per me sono volgari assassini.

La storia non la si cambia. Qualcuno potrà far finta che non è andata in quel modo, ma non c\'è niente da fare, il nocciolo del problema è tutto lì, dopo vent\'anni di dittatura fascista con le guerre in Africa, in Spagna, e la seconda guerra mondiale l\'Italia andò in pezzi. Il risultato fu anche la Resistenza. Purtroppo furono troppo pochi coloro i quali vi parteciparono, e solo in una parte del territorio nazionale, il centro nord.Ora chi, come Pansa, mistifica il post resistenza, esaltando il sangue dei vinti, ma tace sulle violenze, le stragi, le torture delle squadracce fasciste, durante il ventennio ed in modo particolare dall\'8 settembre alla fine della guerra, allora chi si comporta così mente, sapendo di mentire. Chi seminò tanta violenza non potè raccogliere altro che vendetta. Sicuramente ci saranno stati eccessi, altrettanto sicuramente vi sarà stato qualcuno che ha approfittato, per fini personali, di quello stato di cose, eliminando concorrenti ed avversari. Ma ricordatevi che dal \'48 in avanti le forze dell\'ordine furono epurate da tutti coloro che avevano partecipato alla resistenza, anzi vi furono reintegrati molti personaggi che durante il ventennio ne avevano fatto parte. <br />
Per quanto riguarda i meriti degli americani, nessuno li può disconoscere,ma certo hanno contribuito anche loro, assieme ad inglesi e russi, a costruire il mondo che ci siamo ritrovati dopo la guerra.

Anonimo

Commento sconsigliato, leggilo comunque

Preferivamo che Alessandra Mussolini continuasse a fare l\'attricetta di serie B............

Tuo nonno era fascista e allora ti avrà anche raccontato di manganelli e olio di ricino.......certo la rappresaglia non è mai una cosa saggia...ma umanamente.......<br />
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Ps TUO nonno era fascista e mi sembra che tu non sia comunista...................

Il termine squadracce viene di solito associato ad altre provenienze politiche........

Sarebbe bello sapere qual\'è il luogo comune?<br />
In Russia vincemmo la guerra?

Il comunismo è uguale al fascismo (giudizio di qualità) ed è peggio del fascismo (giudizio di quantità, visto che ha fatto più vittime, è durato di più, ha avuto più estensione territoriale e da qualche parte non è ancora finito).<br />
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Le rappresaglie sono azioni di guerra e si compiono legittimamente a guerra in corso.<br />
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Quando la guerra finisce, quelle che tu chiami rappresaglie diventano omicidi.

paragonare fascismo e comunismo non c\'ha un senso al mondo, soprattutto se fatto in tre righe in questa maniera.<br />
ma che te lo dico a fare...

Off-topic

scusa eh, ma come storico non ti vedo molto bene...

Cos\'è una gara? Sono due dittature punto e basta e già il solo fatto che tu ti sforzi di dire che uno è meglio dell\'altro vuol dire che simpatizzi per l\'uno o l\'altro.......Io di comunisti ne ho conosciuti tanti e posso dire che in Italia se non c\'è stata la guerra civile è stato merito di molti elementi del partito comunista che quando è stato il momento non hanno soffiato sul fuoco.....<br />

Noi siamo italiani e ovviamente ce l\'abbiamo con i fascisti.<br />
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Ma se chiedete a russi, ex russi, ex jugoslavi, polacchi, cechi, slovacchi, ungheresi, tedeschi est, bulgari, rumeni, cambogiani, vietnamiti del nord, cubani, cinesi, coreani del nord etc.etc. vi risponderanno diversamente.

Proprio ora sono venuto a sapere che oggi è morto Alexander Solgenitzin, vittima del comunismo.<br />
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Onore a lui.<br />

Ho letto Pansa: non mistifica e non esalta un bel niente.<br />
Raccoglie fatti incontestabili (perchè nessuno glieli ha contestati)e li trascrive, limitandosi a citare, nei limiti dei documenti fin qui pubblicati nomi, date, luoghi e situazioni.<br />
E non dimentica mai di dire che le rappresaglie sui \"vinti\" fascisti ebbero la loro origine dalle precedenti rappresaglie fasciste/naziste.