Fabriano: Sorci risponde a Belcecchi sul bando della gestione del Teatro Gentile

roberto sorci 07/08/2008 - Il sindaco di Fabriano, Roberto Sorci, ha tenuto una conferenza stampa per rispondere alle critiche sul bando per l’Affidamento della gestione del teatro Gentile per il prossimo triennio fatte da Fabiano Belcecchi, presidente della Fondazione Pergolesi Spontini nonché sindaco di Jesi.



Sorci ha risposto punto per punto alla nota della Fondazione jesina riassumendo ai rappresentanti della stampa la posizione del Comune di Fabriano e sviluppando i punti che seguono:


- Il “primo cittadino” di Fabriano vede di buon occhio solo la soluzione migliore per il Teatro Gentile. La struttura culturale è da almeno due secoli un punto di riferimento di grande rilievo e di grande qualità non solo per la comunità locale.


- La via del bando non è stata scelta per evitare discussioni e polemiche ma per un principio di trasparenza a cui l’amministrazione comunale si è sempre ispirata. Gli affidamenti alla Compagnia della Rancia o al Teatro Stabile delle Marche, in passato, hanno avuto le stesse condizioni.


- Stupisce che il presidente della Fondazione Pergolesi Spontini nonché sindaco di Jesi, Fabiano Belcecchi, parli di riduzione delle possibilità di creare una rete regionale. Jesi ha perseguito questa strada? A proposito vorrei ricordare le polemiche con il Teatro delle Muse. Jesi, semmai ha imboccato e percorso la strada dell’autonomia ponendosi in alternativa ad altre strutture, vedi la concorrenza alla lirica anconetana. - Io non discuto del progetto della Fondazione che accomuna i teatri della vallesina perché sono rispettoso delle scelte altrui. Chiedo che altrettanto venga fatto nei nostri confronti.


- L’auspicio che il Gentile continui ad essere uno dei protagonisti sullo scenario teatrale regionale è anche il nostro. Anzi noi lavoriamo e sempre più lavoreremo per far si che il nostro teatro resti un fondamentale punto di riferimento.


- Il Teatro Gentile vuole essere un soggetto attivo sul piano culturale, in relazione con le istituzioni, ma avente come principale obiettivo il sostegno e lo sviluppo culturale non il mantenimento di equilibri politici alla cui casta sembra invece rivolgersi la nota della Fondazione Pergolesi Spontini.


- Concludo invitando tutti i soggetti più o meno interessati alle sorti del teatro ad astenersi da commenti che potrebbero configurarsi come turbativa d’asta mentre sottolineo che il nostro obiettivo è solo quello di far crescere sempre più la prima istituzione cittadina in termini culturali, di qualità e di affluenza di pubblico.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 07-08-2008 alle 01:01 sul giornale del 07 agosto 2008 - 1183 letture

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