Paradisi: nessun credito a un presidente senza autorità morale

Roberto Paradisi 1' di lettura 03/09/2008 - Silvano Paradisi è un ipocrita politico e il suo atteggiamento servilistico e dimesso verso la Giunta Angeloni lo delegittima di fronte alla città.

Il suo invito ai capigruppo consiliari a fare uno scatto di orgoglio e di autocritica è un misero tentativo di coprire il comportamento indegno di sindaco e assessori. Invece di rivolgersi ai capigruppo, Silvano Paradisi avrebbe dovuto chiedere un atto di costrizione al sindaco Angeloni per la volgarità e la violenza verbale sfogati nei confronti dell’opposizione e di una giornalista e agli assessori Volpini e Mangialardi per i tentativi di aggressione fisica attuati.


E avrebbe dovuto chiedere un atto di costrizione all’assessore Ceresoni che si è espresso nei confronti dell’opposizione con una villana frase da osteria (frase che tutti hanno potuto ascoltare sui filmati che girano in internet). Avrebbe dovuto infine chiedere scusa alla città per come lui stesso ha condotto il consiglio comunale, togliendo la parola all’opposizione (costretta a ricorrere ad un megafono per reagire al suo atto di sopruso), minacciando i consiglieri di minoranza, auspicando per loro la reclusione e facendo approvare, dietro ordine del sindaco, senza relazione, senza dibattito e senza democrazia una delibera che nasconde interessi e speculazioni miliardari.


Silvano Paradisi dovrebbe semplicemente vergognarsi per come ha svilito il suo ruolo di garante (mai esercitato) e invece di alzare il ditino e lanciare moniti senza averne né l’autorità morale né la cultura istituzionale, dovrebbe avere (lui!) l’ultimo scatto di orgoglio (se lo ha mai avuto) e farsi da parte. Le sue parole ipocrite sono irricevibili. Roberto Paradisi Coordinamento Civico


da Roberto Paradisi
Liberi x Senigallia




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 03-09-2008 alle 01:01 sul giornale del 03 settembre 2008 - 7185 letture

In questo articolo si parla di roberto paradisi, liberi x senigallia, politica


E poi propongo pure la castrazione chimica di Mangialardi, l\'oscuramento del blog di Luca Conti, la gogna in Piazza del Duca con palle di acque reflue a disposizione dei bambini per Ceresoni, il sultanato del Filetto assegnato a Marcantoni e infine il rutto libero in tutte le biblioteche della Provincia di Ancona.<br />
A Paradisi, ma niente niente te sei montato la testa?<br />
E fattela sta c...o de risata no?<br />

Off-topic

Se qualcuno di voi sapesse ridere come Paradisi...<br />
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Oggi gli ho fatto vedere questo:<br />
http://www.youtube.com/watch?v=wuFKcrNFjto<br />
e ha riso come un matto

Anonimo per una volta

Commento sconsigliato, leggilo comunque

Il problrma è che se vai da un giudice ti dà torto marcio.<br />
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Non ti ha dato dell\'ipocrita ma dell\'ipocrita politico.<br />
Non ti ha dato del servile ma ha parlato di atteggiamento servilistico.<br />
Dirti che non hai autorità morale non è un ingiuria così come tutto il resto. Capisco che siete abituati ad essere blanditi e che le critiche vi suonano nuove e capisco che siete nel pallone come Veltroni che oggi ha accusato il governo di aver scarcerato gli ultras violenti (come se carcerazioni e scarcerazioni le decidesse il governo e non i magistrati). Ma...insomma. E\' ora che capiate che...diciamo così...che Senigallia non è più un \"collegio sicuro\".<br />
<br />
Direi, per chiudere, che se quereli sulla base di questo il giudice ti ride in faccia.<br />
<br />
Così fai ridere pure lui dopo aver fatto ridere i polli.<br />

Da quanto scrivi, Melgaco, dai ragione all\'Anonimo qui sopra: Paradisi in fatto di querele è davvero ferrato, infatti ha scritto un comunicato dai toni decisamente forti, ma per cui non può essere querelato.

Esatto.<br />
Quindi da oggi tutti sappiamo che se vogliamo dare dello str...a qualcuno non dobbiamo dirgli str... ma dobbiamo dirgli che fa delle str...ate.<br />
E siamo salvi.<br />

Non per niente di mestiere fa l\'avvocato.

Commento sconsigliato, leggilo comunque

Esatto.<br />
Posso anche dire, per esperienza personale, che se dai del <i>coglione</i> a un coglione che scrive sotto pseudonimo, la querela non te la becchi, purtroppo.

Non ci fate caso, il personaggio è questo, le risse verbali le fa anche durante le partite e viene sbattuto fuori con una certa frequenza, purtoppo il cartellino rosso in consiglio non c\'è, altrimenti passerebbe il poco tempo che dedica ai lavori del consiglio fuori dalla porta.<br />
Se l\'autorità morale e il senso delle istituzioni si giudica dal modo di esprimersi, che poi è anche un modo di pensare, Silvano 3, Roberto 0 e palla al centro

comunque... in parecchie parti ha ragione

Questa polemica nei confronti di Silvano Paradisi sta diventando davvero pesante e inconcludente. Perchè Paradisi (roberto)non inizia a concentrarsi su altri problemi e si rimette il cappello da politico impegnato quale cerca di sembrare?

Capisco come possa essere difficile giustificare le azioni della maggioranza dopo tutto \'sto guazzabuglio ma rimane sempra la via di fuga rappresentata dal silenzio. In questo caso, a distanza d\'una settimana dalla seduta del consiglio comunale più famosa d\'Italia, sarebbe particolarmente apprezzato.<br />
<br />
Paolo Belogi

ah no? il massimo degli ultimi 8 anni è stato un 38% alle amministrative per giunta. Per ,e non ci sarà neanche il ballottaggio un\'altra volta.<br />
Michele, perchè non fai un bel sondaggio?

Dare del beota a qualcuno che non crede a quello che dice lui è reato?<br />
<br />
Alberto Bartozzi

Non so se sia solo una mia impressione, ma in questi giorni sto provando una sensazione di disagio, con tutti questi comunicati, scuse (meno che alla cittadinanza), lettere aperte, dichiarazioni e commenti.<br />
Vedo tutti questi nostri personaggi, che si auto definiscono \"politici\", come sguazzassero su un\' enorme palude di sabbie mobili e che con il loro agitarsi giungessero solo all\' ottenimento del solo risultato di sprofondare in una melma scura, che voglio pensare, per il loro bene, sia composta di sola melma.<br />
Poi mi scuoto, l\' immagine scompare, e mi vedo un Renzo di manzoniana memoria con un mazzo di galli in mano, a testa in giù, che inconsapevoli del destino che si presenterà per loro, inconsciamente continuano a beccarsi.<br />
Franco Giannini<br />

Roberto Paradisi

Vedi, l\'autorità morale si giudica dai comportamenti (come quello di trincerarsi dietro pseudonimi da primula rossa) e dalle affermazioni che si fanno (come quelle di gettare fango sulle persone). Non è la prima volta che mi attacchi nascondendo la tua identità, e ciò non ti fa onore. Apprezzerei di più che intervenissi criticamente contro di me in Consiglio Comunale guardandoci negli occhi. Ma, che volete, il personaggio è questo!<br />
Siccome però racconti menzogne, anche se non sono abituato a rispondere ai commenti, faccio una precisazione \"sportiva\". Negli ultimi cinque anni di agonismo (come allenatore) sono stato buttato fuori da un arbitro solo una volta (da giocatore mai). E\' stato ad Agugliano, duranta una delicata gara, quando il primo arbitro mi ha espulso dopo che ero andato, in una fase concitata, a parlare con il secondo arbitro. Mi ha fatto accomodare in tribuna. Solo dopo l\'imprudente arbitro ha scoperto che ero andato dal suo secondo a dire che il punto assegnato alla nostra squadra andava assegnato agli avversari perchè il fallo lo aveva commesso un nostro atleta. Era presente un osservatore federale in tribuna il quale ha fatto archiviare l\'espulsione con nessuna conseguenza disciplinare. Sai,nello sport come nella politica bisogna mantenere onore e lealtà. Pensaci la prossima volta.

Mi piacerebbe conoscere un esempio classico di \"ipocrisia politica\", e che differenza intercorre, a parte l\'ovvio aggettivo \"politico\", rispetto alla + semplice ipocrisia.<br />
E poi davvero non è denunciabile parlare di \"atteggiamento\" di un certo tipo?<br />
Confermatemelo, mi può tornare utile.

Ma no, sta tranquillo Franco: è che la rete internet è diventata il nuovo \"bar dello sport\", e lo sport principale è la chiacchiera becera: la più semplice ed è quella che se fatta permette di far proseguire la discussione.<br />
Sennò finirebbe lì.<br />
Comunque, citazione per citazione, preferisco Dante:\"...non ti curar di loro ma guarda e passa...\".<br />
Grande Dante, aveva proprio visto bene dentro l\'animo umano!

\"bar dello Sport\", ma qui purtroppo non è di sport che si tratta. Si parla di individui rappresentanti una collettività, che dovrebbero possedere quegli atteggiamenti consoni di correttezza, di esempio e quanto altro legato ai loro specifici incarichi.<br />
Io, vista la mia età, la mia carriera da \"cittadino\" l\' ho pressoché terminata, siete voi giovani che dovreste non essere \"tranquilli\" per come e da chi siete rappresentati ma a quanto sembra la citazione da te usata, mi dà tanto l\' idea, invece, di colui che si accorge, non condivide ma facendo finta di nulla (quindi fregandosene) continua per la sua strada, intanto domani è un altro giorno. Non mi dire neppure che trattavasi di battuta, perchè anche Pulcinella scherzando diceva la verità. <br />
Chissà che forse, però, la tua filosofia, alla fin fine, non sia quella giusta e che tu non abbia quindi ragione...comunque il certo è, che contenti voi, contenti tutti.<br />
Franco Giannini <br />

Non ha la capacità dialettica per farlo!<br />
Questa è la risposta più ovvia e scontata.


<br />
il prossimo commento lo mando per posta prioritaria

Daniele, sei il commentatore meno querelabile dell\'universo.<br />
Se esistesse il premio \"San Francesco\" per il commentatore più buono, sarebbe tuo.<br />
:-)

Ah Melgaco, ma che fai ci ricaschi, ti sei trasformato di nuovo in emilio melgaco...<br />
Fai il bravo e smettila di fare l\'avvocato delle cause perse che il tuo Roberto(slurp) si sa difendere da solo...

Off-topic


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beh, qui è stata fatta una pastetta, mi dispiace che il primo commento di Paradisi che trovo su VS sia stato modificato in corsa forse per nascondere una topica o forse per tutelare l\'identità di qualcuno<br />
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nella prima \"versione\" del commento di Paradisi c\'era un riferimento esplicito (il cognome senza fraintendimenti) del nickname PRIMULAROSSA<br />
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nella seconda \"versione\", dopo poche ore, il cognome è sparito, non si sa se per tutelare un nickname VIP o per nascondere una cantonata presa da Paradisi<br />
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Michele, che vogliamo fare? a quelli non iscritti gli seghi i commenti, tranne che ai Consiglieri Comunali a cui li modifichi o li fai modificare? si fanno dei favoritismi? e la fiducia nel \"portale di Senigallia\" che fine fa? perchè alcuni utenti hanno l\'opzione di modificare i loro commenti? pensi sia onesto? non immagini che basta modificare una virgola per cambiare tutto il senso di un commento? dove sta l\'onestà in tutto ciò?<br />
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in ogni caso mi sono salvato la pagina con la versione precedente del commento e temo che questa diventerà un\'abitudine<br />
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con onestà

Non ci avevo fatto caso, alla possibilità di modifica che indichi, intendo.<br />
Non so a cosa ti riferisci, ma mi illudo (?) che almeno Paradisi sia coerente con se stesso da aver ritrattato una cosa di cui si era pentito.<br />
E sarebbe stato un bel gesto, anche da parte sua.

Off-topic

La modifica del commento è stata concordata con Roberto Paradisi, (su mia richiesta) che addirittura mi aveva autorizzato ad eliminarlo.<br />
Il motivo, come hai intuito, è la tutela del nickname di Primularossa.<br />
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Tra pochi giorni gli utenti VIP potranno modificare i propri commenti, il programmatore ha iniziato a lavorare su questa nuova funzione dopo il suggerimento di Melgaco di qualche giorno fa.

Off-topic


complimenti, bella cazzata

Off-topic

Ovviemente i commenti modificati saranno opportunamente segnalati.

Off-topic


trovo stupido creare una classe di commentatori VIP, se uno scrive le cazzate impara a migliorarsi o a limitarsi, a rileggere le puttanate che scrive e a imparare il valore del silenzio e della riflessione<br />
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stai cercando di trasformare ogni commentatore di VS in una persona intelligente, ma con una artifizio, impresa vana<br />
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inoltre VIP si diventa da subito, ieri per errore ho fatto l\'accesso come \"rincolvati\" e mi è stata subito offerta la possibilità di diventare VIP, pur avendo fatto un solo commento con quel nick

Roberto Paradisi

Off-topic

Nessuna marcia indietro cari anonimi. Confermo parola per parola quanto scritto compreso il nome e cognome del poco coraggioso personaggio in questione. Michele Pinto mi ha chiesto di poter eliminare i riferimenti espliciti al nome ritenendolo opportuno per Vivere Senigallia e la risposta è stata: fai ciò che ritieni giusto. Punto. Nessuna cantonata, nessun pentimento, nessuna marcia indietro. Cosa c\'entri poi il favoritismo, è difficile capirlo. Avrei preferito restasse ben chiara la indicazione del nome e del cognome del consigliere verde che si nasconde dietro lo pseudonimo di Primula Rossa. Un consiglio non richiesto: pensateci di più prima dio scrivere.

Off-topic

Un lettore diventa VIP dopo aver accettato il modulo sulla privacy ed avermi mandato i suoi dati, in modo che io possa identificarlo. (E tutelarmi da un punto di vista legale).<br />
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A quel punto mi sembra ovvio dare qualche piccolo privilegio, come la possibilità di correggere i refusi, ai VIP.

Posso dire qualcosa anch\'io?<br />
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Consigliere Paradisi,<br />
mi scuso per non aver risposto prima ma mi sono dovuto assentare per lavoro; innanzitutto (come si dice in consiglio) la ringrazio per essere intervenuto a dare il suo contributo, avrei molte cose da dirle che non so da dove iniziare, inizio da qui.<br />
Prima di tutto il contesto: questo blog non l’ho inventato io, l’ho conosciuto prima come lettore, apprezzandone lo spirito, poi mi sono deciso a iscrivermi e ho iniziato a lasciare commenti.<br />
In questo luogo, spesso più virtuale che reale la compagnia è varia, non ci sono lobby, non ci sono limitazioni se non negli insulti e negli eccessi, è il sistema stesso che è una garanzia, una sorta di piccola democrazia mediatica dove trovi sempre qualcuno pronto a ribattere, dove generalmente se uno ha ragione, la sua ragione emerge a prescindere dal fatto che qualcuno la riconosca.<br />
Ripeto, le regole non le ho inventate io, tutti usano degli pseudonimi, o quasi, e questo non è motivo di vergogna per nessuno, non c\'entra niente il coraggio visto che sono le regole del gioco, al contrario quasi si tende a dubitare della bontà degli intenti di chi si firma, questi vengono spesso accusati di ricercare una pubblicità personale e di perseguire secondi fini.<br />
Queste sono le regole di questo mondo ed in qualche modo il segreto del suo successo, nessuno è obbligato ad entrarvi, neppure come lettore, ma quando decidi di giocare devi stare al gioco e giocare in un certo modo.<br />
Nessuno qui pensa che sia interessante cercare di scoprire chi c’è dietro i nickname, il voyerismo è un peccato mal sopportato, a prescindere da fatto che le ipotesi fatte siano vere, verosimili, o neanche lontanamente verosimili, quindi non starò qui a ribatterle confermando o smentendo le sue intuizioni semplicemente perché non è interessante e significherebbe decidere di giocare su un altro tavolo e una partita diversa.<br />
Non ho però preclusioni di sorta e se decidiamo di giocare un’altra partita io ci sto, propongo a Michele di organizzare un blog parallelo nel quale ognuno sia obbligato fornire le proprie generalità, chissà, potrebbe essere un ottimo esperimento di costruzione democratica del consenso, da qualche parte lo fanno e potrebbe funzionare anche da noi.<br />
Riguardo alla questione sportivo-disciplinare non ho motivo di dubitare di quanto afferma, ho usato notizie non verificate per esprimere un concetto è ho commesso un errore del quale ritengo di dovermi scusare, lo faccio pubblicamente e senza problema alcuno.<br />
Il concetto che volevo esprimere e qui ribadisco, è che credo lei ami gli scontri verbali, è un dato caratteriale che traspare da ogni sua parola e da ogni suo comunicato, a prescindere dal merito delle questione credo che un po’ ci goda, lo fa misurando le parole perché non è uno stupido e conosce i risvolti legali che le parole possono produrre, ma proprio non riesce a mantenere il discorso dentro il binario di una civile discussione, almeno in politica, nella vita privata non mi interessa.<br />
Può non apprezzare, può non condividere, ma come personaggio pubblico deve accettare le opinioni che vengono espresse sui suoi comportamenti, compresa la mia.<br />
Se è vero, come altri sostengono, che lei è persona intelligente e spiritosa, non avrà certo problemi a comprendere il senso di quanto ho cercato di dirle, se così non fosse, a risentirci alla prossima puntata.


totalmente in disaccordo, ma non importa<br />
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resta un solo dubbio: chi ha suggerito il nome di primularossa a Paradisi e dove stia la privacy in tutto ciò<br />
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primularossa ha fatto 8-10 commenti in tutto, nessun riferimento che potesse farlo identificare, voglio dire: se basta una telefonata per farsi dare i nomi, il giocattolo finisce per rompersi

Roberto Paradisi

Caro collega consigliere, ogni giorno questo blog è pieno di commenti. Quelli critici che riguardano me, spesso, sono rancorosi e livorosi. Più spesso addirittura non entrano nel merito degli argomenti e tendono ad attaccarmi solo personalmente. Ma sono in politica e accetto le regole del gioco. Ci mancherebbe altro. Lei dice (forzando il concetto) che non disdegno lo scontro verbale. Vero: se non ci fosse scontro (meglio dire confronto vivace e pungente) verbale, non saremmo in una democrazia liberale. Mi piace la dialettica accesa, ma quando ci si guarda negli occhi, da uomini. E mi piace il rispetto verso l\'intimità altrui, la vita familiare altrui, la professione altrui. Mai, in vita mia, mi sono sognato di attaccare questa sfera intima delle persone. Attacco in modo pungente sì, ma a livello politico. Dall\'altra parte, Le voglio ricordare che Lei e i Suoi amici verdi, spesso, avete attaccato la mia professionalità (lo fece Mariani pubblicamente sul Corriere e lo ha fatto Lei recentemente in questo blog, arrivando a diffamarmi) e la mia famiglia (nel blog dei verdi, in prima pagina, per mesi c\'è stato un commento indegno contro i miei genitori). Che c\'entra tutto questo con leregole del \"vostro\" gioco? Continui pure a criticarmi politicamente, anche in modo aspro e feroce, ma lasci stare )e lasciate stare) la mia famiglia, la mia professione e la mia vita privata (come la mia vita sportiva in cui la politica non c\'entra assolutamente nulla). Soprattutto non inventate falsità nascondendovi dietro uno pseudonimo. Se non siete in grado di dire ciò che pensate senza ingiuriare e diffamare (come invece è perfettamente in grado di fare la prof.ssa M. Paradisi la quale mi attacca ogni giorno ma con rispetto personale e senza travalicare i limiti della legalità), è meglio il silenzio. Perchè la libertà di espressione è sacra ma finisce dove inizia la libertà degli altri a non essere lesi nel proprio onore personale e nei propri affetti. Un\'ultima precisazione ad un altro anonimo privo di coraggio: non so se basta una telefonata per ottenere un nome. Per me non è stato così. Ma quando mi capita di leggere commenti diffamanti i nomi o gli indirizzi IP li chiedo formalmente alla redazione con richieste scritte. Il \"vostro\" giocattolo\" di ingiuriare e diffamare dietro anonimato si rompe? Non è un problema mio che trovo peraltro tale giocattolo molto poco divertente.