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comunicato stampa

D’Innocenzo contro Spacca e Sorci sulla delocalizzazione

2' di lettura
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da Silvano D’Innocenzo
Cons.comunale FI Fabriano

forza italia
Pronto un esposto alla Magistratura ed al Prefetto per il divieto, espresso nei miei confronti da Spacca e Sorci, a presenziare fisicamente all’incontro tenuto a Fabriano, nell’Aula Consiliare Comunale, sulle problematiche occupazionali della città.
Ricordo a questi signori che al sottoscritto non può essere vietato l’ingresso a nessuna stanza del Comune, in special modo nell’Aula Consiliare durante una discussione sui problemi cittadini. Tale autorizzazione mi è stata conferita in maniera democratica alle ultime elezioni comunali dai cittadini fabrianesi, in quanto eletto come loro rappresentante. Atto di arroganza comprovato dell’evidenza che a tale incontro hanno partecipato sindaci dei comuni limitrofi e quello del Comune di Fabriano, posto sullo stesso livello istituzionale di chi scrive. Per non parlare poi del fatto che a tale riunione hanno partecipato altri consiglieri comunali e che tutti i gran segreti espressi da Spacca il giorno dopo sono stati pubblicati sui quotidiani locali.

Forse, Spacca e Sorci hanno avuto paura di un contraddittorio sulle questioni passate e hanno voluto evitare un confronto, mirando all’obiettivo di far capire, in maniera arrogante, la loro particolare vicinanza alle problematiche cittadine. Oggi Spacca parla di “localizzazione” e sostegno alle imprese locali e finge di dimenticare la delibera Regionale n.1239 del 16 settembre 2003, da lui sostenuta e votata. In questa delibera si parla, incredibile ma vero, di “clonazione del sistema industriale marchigiano” in Russia, nel comprensorio di Mosca, e più precisamente a Lipetak. Tele operazione è costata alla comunità, anche ai fabrianesi che pagano le tasse, solo per il primo anno, una somma pari a 615.000 euro ed in maniera esplicita viene riportato che obiettivo di questa delibera è quello di fornire una informazione esaustiva a quanti intendevano, al tempo, affrontare processi di delocalizzazione. E’ stata la stessa Regione, guidata dalla stessa sinistra, a clonare il nostro sistema industriale ed esportarlo in Russia ed a sostenere il processo di delocalizzazione delle aziende locali.

Oggi Spacca e Sorci,incuranti del loro operato passato, fanno finta di nulla. Organizzano un incontro e tentano una loro promozione politica, quali paladini delle problematiche fabrianesi, ma non sono più credibili. Prima vuotino il sacco, raccontino alla città le loro responsabilità fino in fondo, ammettano l’intreccio tra potere economico e politico, poi cambino percorso. Sarebbe opportuno iniziare un confronto serio con la città, basta con lunghi fiumi di parole senza fatti concreti a seguire, altrimenti saranno travolti dalla risacca del risentimento dei fabrianesi, che, oggi, hanno capito tutto ed hanno, da sempre, saputo tutto, ma con una differenza: i tempi sono cambiati e non è più il caso di scherzare!


forza italia

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 07-09-2008 alle 01:01 sul giornale del 08 settembre 2008 - 1449 letture