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comunicato stampa

Pesaresi: raccogliamo l\'appello di Emma Marcegaglia

2' di lettura
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da Roberto Pesaresi
presidente Interporto Marche Spa

Interporto Marche
Le sottolineature proposte da Emma Marcegaglia, presidente di Confindustria nel suo intervento ad Ancona, in tema di sviluppo, di fiducia nel futuro, di condivisione degli obiettivi strategici, consente a chi come noi sta lavorando per completare la più grande infrastruttura mai realizzata in questa regione di fare alcune riflessioni.
Ha ragione Giuseppe Fiorini a dire che c\'è bisogno che “la politica prenda decisioni chiare e coraggiose”, e che “si agisca sul piano infrastrutturale”. La richiesta che gli imprenditori fanno per adeguare le reti di trasporto noi l\'abbiamo accolta ormai da diversi anni pur tra molte difficoltà e complicazioni spesso strumentali agli interessi della politica.

Noi oggi siamo nella condizione di aver avviato l\'attività almeno parziale di questa infrastruttura, avendo già da tempo concluso i lavori del primo lotto e del suo ampliamento con la viabilità interna realizzata esclusivamente in funzione dello svincolo dalla SS76, ed abbiamo in corso i lavori per la predisposizione del controllo accessi.

Se oggi l’interporto delle Marche è operativo lo si deve all’allaccio provvisorio realizzato dalla società sulla strada comunale della Coppetella.
Proprio in questi giorni stiamo assistendo alla cantierizzazione dei lavori per la realizzazione dello “Svincolo per il collegamento del centro intermodale di Jesi” che, in base al quadro economico di progetto (comprese spese tecniche, espropri ed imprevisti) è pari a 20.350.337,89= euro di cui il 90% messo a disposizione dalla Regione Marche.

Il progetto è stato predisposto dall’Anas di Ancona mentre la gara è stata svolta dall’Anas di Roma. Il tempo previsto per la realizzazione dei lavori, come crono-programma di appalto, è di 720 giorni.

I lavori appaltati dall’Anas, anche se saranno realizzati con grande ritardo, sono pertanto vitali per la piena funzionalità della infrastruttura anche considerato che sono già in corso i lavori per l’armamento ferroviario che consentirà entro il 2009 l’ingresso del primo treno in interporto, che è stato completamente finanziato lo scalo smistamento che sarà realizzato nelle adiacenze dell’interporto da Rete Ferroviaria Italiana e che, per gli aspetti connessi ai collegamenti stradali, gravita esclusivamente sulla viabilità di accesso e interna dell’interporto.

Dire cosa si sta facendo, seppur importante, oggi non basta più: occorre dire con quali tempi e con quali soldi. Sotto questo aspetto Interporto Marche spa è in grado di dare al tessuto imprenditoriale di Marche ed Umbria risposte chiare e siamo particolarmente orgogliosi di offrirle anche all\'attenzione del presidente Marcegaglia e di tutto il mondo confindustriale.


Interporto Marche

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 11-09-2008 alle 01:01 sul giornale del 11 settembre 2008 - 1266 letture