x

SEI IN > VIVERE JESI > ATTUALITA'
comunicato stampa

\'La Germania di Tacito e il Nazismo magico\' chiude il primo ciclo di Lezioni di storia

2' di lettura
2280
da Francesco Cherubini

jesi
Storia straordinaria e quasi inedita questa che sarà rievocata sabato prossimo, a partire dalle 21,15, nel bellissimo scenario della chiesa di san Nicolò. Ossia la rievocazione del tentativo di Hitler e Himmler di appropriarsi di un antico manoscritto di proprietà della famiglia jesina Balleani. Sullo sfondo di questo episodio i legami tra archeologia, esoterismo e occulto che ispiravano le teorie razziali del nazionalsocialismo.

L\'appuntamento, dal titolo “La Germania di Tacito e il Nazismo magico”, chiude il primo ciclo di Lezioni di storia, rassegna della Provincia di Ancona che si è snodata con successo tra varie tappe: Ancona, Sassoferrato, Fabriano, Castelfidardo e, appunto Jesi. Ai quattro appuntamenti che si sono svolti finora hanno partecipato circa millecinquecento persone. Obiettivo della rassegna è quello di compiere un viaggio a ritroso nella nostra storia, affiancando ad uno storico locale uno studioso nazionale in modo da affrontare la vicenda da più angolature.


Le Lezioni di storia sono svolte da specialisti, quasi tutti storici accademici, che però vantano anche conclamate capacità divulgative. Per l’appuntamento di Jesi sarà presente il massimo esperto italiano in materia di esoterismo e “magia” nel Nazionalsocialismo, il professor Giorgio Galli, autore di “Hitler e il nazismo magico. Le Componenti esoteriche del Reich millenario”. Galli è anche uno dei maggiori politologi italiani, autore di saggi sulla storia dei partiti e sul terrorismo.


Al suo fianco la direttrice della Biblioteca Planettiana di Jesi, Rosalia Bigliardi, che ricostruirà sulla base delle fonti disponibili la vicenda del codice tacitiano e del tentativo dei nazisti di trafugarlo. “Su diretto ordine di Himmler - ha scritto Giorgio Mangani - le SS tentarono di impossessarsi del famoso codex aesinas, di proprietà della famiglia Balleani sin dal XV secolo, considerato il più antico codice de La Germania di Tacito…e celebrazione delle virtù belliche e morali degli antichi Germani nonché della purezza della loro razza…”. L’ingresso è gratuito.



jesi

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 25-09-2008 alle 01:01 sul giornale del 25 settembre 2008 - 2280 letture