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comunicato stampa

La Riserva Ripa Bianca cerca nonni contadini

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da Centro di Educazione Ambientale “Sergio Romagnoli”

agricoltura
Prende il via il progetto “Il nonno coltiva: adotta un orto biologico alla Riserva Ripa Bianca”.

Il Centro di Educazione Ambientale “Sergio Romagnoli”, in collaborazione con gli Assessorati all’ambiente e ai servizi sociali del Comune di Jesi, ha divulgato un bando per cercare persone anziane che curino degli orti che verranno realizzati all’interno di una nuova area didattica dedicata all’agricoltura biologica, all’interno della Riserva Naturale Ripa Bianca di Jesi. Molte delle persone anziane che vivono a Jesi hanno avuto un passato in campagna e spesso sono state trapiantate in città per motivi lavorativi o famigliari, senza avere avuto più l’opportunità di esprimersi nei lavori agricoli.



Molti di questi però, hanno conservato nel loro cuore e nella loro memoria quel legame diretto con la terra che era stato vissuto in gioventù; un ricordo ancora vivo e radicato nella cultura del saper fare e del rendersi utile, che però, più l’età avanza, più diventa uno di quei nodi che generano tristezza e avvilimento all’anziano che si sente inutile. Saperi preziosi e memorie uniche si stanno inoltre perdendo sempre più, e sempre più labile è il passaggio generazionale di conoscenze e testimonianze. Il progetto nasce con l’idea di proporre un contesto di socialità alternativo rispetto ai consuetudinari luoghi frequentati dagli anziani e di dare loro l’opportunità di tenere un proprio orto gratuitamente, prenderne i frutti e impiegare il loro tempo libero praticando una passione da molti non realizzabile altrimenti. Il Centro di Educazione Ambientale vorrebbe inoltre coinvolgere gli anziani nelle attività con le scolaresche in modo da creare un canale di comunicazione intergenerazionale.



Questo progetto si propone di coinvolgere per il momento al massimo 10 persone anziane, che “adotteranno” un pezzetto di terra in cui poter fare un proprio orto, seguendo i principi del biologico che gli verranno indicati dal personale della Riserva. La persona potrà portare a casa i prodotti del proprio orto, che sarà altresì agibile e visitabile a scopo didattico dalle scolaresche in visita. Tutti i materiali e gli attrezzi saranno resi disponibili gratuitamente dalla Riserva, è richiesta però una continuità nel mantenimento della parcella. Sono richieste comunque conoscenze in materia di ortive. L’accesso all’orto infatti potrà essere autonomo, previo accordo sugli orari con il personale della Riserva.



Gli anziani saranno inoltre coinvolti in attività didattiche con ragazzi delle scuole superiori e bambini delle scuole elementari e medie. La persona potrà inoltre partecipare alla manutenzione delle altre aree (cura del vigneto, frutteto, pollaio). Se qualcuno è interessato, può chiamare al numero di tel. 0731 619213 (dalle 8 alle 14) ed iscriversi entro il 15 ottobre. Il progetto è completamente gratuito.





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Questo è un comunicato stampa pubblicato il 25-09-2008 alle 01:01 sul giornale del 25 settembre 2008 - 1224 letture