Vittorio Sgarbi ha visitato la personale di Simona Bramati

05/10/2008 - Vittorio Sgarbi ha visitato la mostra personale di Simona Bramati \"Lachesi, la filatrice del destino\" venerdì sera alla Salara di Palazzo della Signoria alle ore 22.
Un blitz improvviso, in una notte piovosa e buia, che ha reso la città ancora più affascinante a misteriosa.

Sgarbi ha visto, toccato, studiato le 24 opere inedite proposte dalla giovane pittrice che vive e lavora a Castelplanio. \"Simona Bramati è una mia pupilla - ha detto Sgarbi - ho fatto bene a sceglierla. Questa mostra è molto efficace, precisa, le opere hanno fascino con il loro riferimento mitologico, l\'allestimento è brillante, il catalogo raffinato e una comunicazione molto valida. Bravi\".

Ma il ciclone Sgarbi, quando ha saputo che domenica la mostra chiuderà i battenti dopo 3 settimane è esploso. \"Come si fa a chiudere una mostra che ha avuto oltre cinquemila visitatori, dev\'essere prolungata e deve circuitare nelle Marche e in Italia\" ha detto rivolgendosi all\'Assessore alla cultura di Jesi Valentina Conti che conosce da anni e le è amico e ammiratore.

Sgarbi, accompagnato dalla Conti, dalla direttrice della biblioteca Planettiana, Rosalia Bigliardi ha ammirato gli antici statuti e la copia della Divina Commedia. Poi tutti a cena, con in testa il sindaco di Jesi Fabiano Belcecchi. Vittorio Sgarbi, che tra l\'altro ha proposto alla Conti un gemellaggio tra Jesi e Salemi, la cittadina di cui è sindaco, in nome di Federico II anche perché a Salemi c\'è un antico castello federiciano. Alle 2,30 è ripartito per Milano, dopo aver preso una decina di cataloghi della sua pupilla Simona Bramati alla quale ha profetizzato \"un grande avvenire\".





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 05-10-2008 alle 01:01 sul giornale del 06 ottobre 2008 - 3099 letture

In questo articolo si parla di cultura, castelplanio, vittorio sgarbi, Mauro Luminari, Creative Project, Simona Bramati