All\'Università di Jesi dibattito sui temi della quotidianità lavorativa

jesi 11/10/2008 - Le professioni di oggi e la dimensione personale: all’Università di Jesi il dibattito sui temi portanti della quotidianità lavorativa.


Comprendere e gestire il lavoro è un tema centrale per il nostro benessere. Il lavoro nella sua concretezza, quello che facciamo negli uffici, nei negozi, in fabbrica, nelle scuole, tutti i giorni. Se n’è parlato venerdì 10 ottobre all’Università di Jesi al primo convegno del ciclo accademico “Il filo di Arianna”, dedicato al mondo della formazione, dove il professore universitario Gabriele Gabrielli ha presentato il suo libro “Il lavoro a più dimensioni” che ha aperto un ampio e quanto mai utile dibattito sulle problematiche che oggi giorno la sfera professionale e formativa porta con sé.



Molti sono i punti di vista da cui si può osservare il lavoro – ha detto Gabrielli -. C’è il punto di vista del mercato, quello dell’organizzazione, del gruppo. Molti gli elementi su cui un buon ambiente di lavoro dovrebbe poggiare: la fiducia, il rispetto, le competenze, la partecipazione, la possibilità di carriera, la comunicazione”. Ma dalle discussioni emerse non c’è dubbio: la dimensione più importante da focalizzare e su cui investire per lavorare bene è quella della persona. “Più di ogni altra cosa – ha sottolineato infatti Gabrielli - è la sfera personale che qualifica l’ambiente di lavoro, quella fatta di colleghi, di relazioni con il capo, di stati d’animo, di emozioni, di sentimenti e razionalità”.



Ecco allora, secondo gli esperti convenuti al meeting jesino, che la gestione delle risorse umane appare come tema portante della sfera lavorativa, perché è proprio da questa dimensione che emerge ciò che ci soddisfa, è questa prospettiva che ci dice quale posto ha realmente la persona nei differenti luoghi dove si esprime in relazione con gli altri ed è grazie alla buona gestione di questa dimensione che i progetti di ciascuno possono diventare concreta realtà e portare vera gratificazione per sé e per gli altri. “Siamo orgogliosi – ha dichiarato Gabriele Fava, Presidente della Fondazione Colocci – di aver ospitato un convegno di così alta valenza culturale. Il tema del lavoro è di grande attualità, sia per la crisi finanziaria internazionale che sta avendo riflessi forti anche nel nostro ambito, sia per la riforma Germini che sta ponendo al centro della nostra attenzione la fase scolastica che precede l’avvio delle professionalità sul mercato. E poi la tavola rotonda di oggi – ha rimarcato Fava – è quanto mai utile anche perché anticipa un evento importantissimo per la nostra città e per la Fondazione stessa: l’inaugurazione il 6 novembre prossimo del nuovo dipartimento giuridico-economico all’interno dell’Università di Jesi”.


Il nuovo dipartimento ospiterà dieci ricercatori dell’Università di Macerata e rafforzerà il prestigio e l’incisività formativa dell’ateneo jesino nel territorio.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 11-10-2008 alle 01:01 sul giornale del 11 ottobre 2008 - 1403 letture

In questo articolo si parla di attualità, jesi, Fondazione Colocci





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