Mosca: VIDEOГЛАЗ, Mario Sasso e l’immagine elettronica

15/10/2008 - C’è grande attesa a Mosca per la mostra antologica dell’artista jesino Mario Sasso che inaugurerà il 29 ottobre prossimo.

L’esposizione, dal titolo “VIDEOГЛАЗ, Mario Sasso e l’immagine elettronica”, a cura di Annalisa Filonzi, è un grande omaggio internazionale alla videoarte italiana e alla sperimentazione e ricerca di questo artista che dagli anni Ottanta mescola pittura e video dando vita ad un genere particolare di pittura elettronica in movimento, già premiato nel 1990 con la Nica d’oro al Festival di Ars Electronica di Linz, primo tra gli italiani ad ottenere questo che è il più prestigioso riconoscimento internazionale del settore.

È stato lo stesso Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Mosca a richiedere questa esposizione, percependo la forte suggestione che le installazioni di questo artista potranno avere sul pubblico russo, non estraneo alla contaminazione di arte contemporanea e comunicazione nella vita urbana quotidiana. La mostra, cherimarrà aperta fino al 30 novembre 2008, sarà per il museo l’evento principale della stagione moscovita.


La mostra, organizzata da Eleonora Mancini per l’associazione culturale GlazonArt Progetti Culturali in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura a Mosca, ha ricevuto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana e il patrocinio del Ministero degli Affari Esteri, del Comune di Roma e del Comune di Mosca e sarà realizzata grazie al sostegno di Enel, iGuzzini, Indesit, Rai, Umani Ronchi e degli sponsor russi Gorbushkin Dvor e Rolsen con il contributo di Eni.


L’esposizione, in uno spazio di oltre 1000 mq di superficie, è costituita da quindici grandi installazioni elettroniche, ambientate sui quattro piani dell’intero edificio dedicato alla mostra; le opere saranno disposte a sottolineare i principali temi che contraddistinguono la poetica dell’artista: gli omaggi all’arte e agli artisti del Novecento, la città e la televisione, i ritratti, la pittura. Le opere ripercorrono la storia di Sasso a partire dagli anni ’80 fino alle Cartografie Multietniche, l’ultima opera in cui pittura elettronica e video si mescolano, realizzata appositamente per Mosca e mai esposta in Italia.

Una collocazione speciale sarà riservata alla Torre delle Trilogie, totem di sessanta monitor commissionata dall’azienda iGuzzini, tecnicamente innovativa per il suo montaggio verticale, vincitrice nel 1998 del Premio Guggenheim, che potrà essere visitata presso la Galleria Zurab Tszereteli, in uno spazio adeguato alle sue dimensioni di oltre sette metri.


Le esperienze di Mario Sasso nel campo dell’immagine e dell’elettronica, testimoniate dalle installazioni di videoarte esposte a Mosca, derivano direttamente dalla sua esperienza con la Rai Radio Televisione italiana, con cui ha collaborato nella realizzazione della comunicazione breve delle sigle televisive, da Non è mai troppo tardi del 1960 alla costruzione tridimensionale delle prime sigle in computer grafica prodotte in Italia per il Tg 2 nel 1984 e per il Tg 3, con musica di Brian Eno, nel 1986, fino alle esperienze di impaginazione di rete di Rai Due del 1985/88 e di Raisat del 1990/94, con musiche di Nicola Sani.

Ribaltando il diffuso atteggiamento antitelevisivo di quegli anni da parte dei videoartisti, Sasso ha vissuto la sua esperienza con la televisione italiana in termini propositivi, con impegno critico ed estetico, in rapporto di scambio e collaborazione con la stessa committenza, riuscendo in questo modo a contaminare il suo linguaggio con apporti della tecnologia e della comunicazione di massa, e allo stesso tempo, restituire alla comunicazione televisiva una qualità creativa e culturale oggi inimmaginabili.


Il catalogo, edito dalla Fondazione Volume! di Roma, uscirà successivamente all’inaugurazione con le immagini delle opere dell’artista installate al museo di Mosca e con testi della curatrice Annalisa Filonzi e del critico russo Viktor Misiano, uno dei massimi esperti russi di videoarte, chiamato dagli organizzatori ad esprimere il suo giudizio critico.

Il volume sarà corredato da un dvd pubblicato dalla Rai che comprende una scelta delle più rappresentative sigle di programmi televisivi realizzata da Mario Sasso in circa quaranta anni di collaborazione, con tappeto sonoro musicale originale di Nicola Sani.



...
...

...






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 15-10-2008 alle 01:01 sul giornale del 15 ottobre 2008 - 2128 letture

In questo articolo si parla di arte, attualità, mosca, Glaz on art, mario sasso, annalisa filonzi