Ex Sadam, Comitato: chi viene eletto deve poter essere giudicato dagli elettori

zucchero 11/12/2008 - Il Comitato ha convocato ieri, martedì 9 dicembre, una conferenza stampa per denunciare un grave problema di metodo.

Dopo mesi di discussioni, la politica torna al via, puntando su un documento che sembra ignorare completamente il dibattito svolto. Il comitato denuncia dunque un metodo sbagliato, che punta alla creazione di uno schermo per poter giustificare una decisone già presa in assenza di motivazioni razionali (ricordiamo che i dati forniti dal comitato non sono stati smentiti da nessuno) da un gruppo ristretto di persone senza alcuna reale partecipazione dei cittadini elettori (partecipazione che NON E’ una concessione della politica, ma e’ un obbligo per certe procedure!).




In tale situazione è sorprendente che si proponga un documento in cui non si affronta minimamente il tema della bonifica (obbligatoria, ma che qualche ente deve supervisionare per garantire che TUTTI i terreni inquinati vengano sanati) parlando, in un linguaggio politichese e scarsamente comprensibile dalla maggioranza dei cittadini, in totale assenza di un progetto (che pure, per ammissione dello stesso dott. Cartuccia, esiste) ed in totale assenza di un monitoraggio ambientale. In altre parole, si vorrebbe decidere senza sapere da che livello di inquinamento partiamo e quale sarà il punto di arrivo. L’unica cosa certa è che tale inquinamento è presente ed assai pesante in tutto il territorio di Jesi e della Vallesina. Per quale motivo il Sindaco, dunque, non si attiva per richiedere questo benedetto progetto?




Non vorremmo che la fiducia totale riposta dai nostri amministratori in quanto dichiarato dall’azienda, fosse davvero mal riposta. Del resto, se è vero che fino alla condanna, coloro che sono sottoposti a giudizio sono innocenti, è pur vero che alcuni dirigenti sadam sono indagati proprio in relazione a gravi episodi di inquinamento ambientale. La domanda che poniamo chiaramente ai nostri amministratori è: in caso di voto positivo è evidente che verranno provocati gravi danni economici a terzi cittadini (per tacere di quelli relativi alla salute). Chi risarcirà tali danni ? Se la collettività (ma il sindaco, oggi, rappresenta poi veramente tale collettività ?) decide che un danno a singoli cittadini è tollerabile in nome del bene comune, è pur vero che tale danno deve essere risarcito.




Dove sono i fondi previsti per tale operazione risarcitoria? Sono coscienti i nostri amministratori che, in mancanza di tale previsione (e nel documento non si accenna minimamente alla questione) potrebbero essere chiamati a rispondere personalmente per tali danni, in quanto garanti del bene comune ma anche dei diritti dei singoli cittadini? Concludendo, il comitato ritiene che non si possa permettere la creazione di un documento fumoso la cui unica funzione è quella di permettere un voto positivo mascherato, lasciando nei fatti piena autonomia ad un sindaco che ha già dimostrato di non ottemperare minimamente ai mandati ricevuti, fossero questi anche i più vincolanti in termini politici (vedere ordine del giorno del CC del 13 gennaio 2008 completamente disatteso. Alla faccia della democrazia!).




Infine, vogliamo ricordare a chi se ne dimentichi (consapevolmente o meno) che l’unico atto che avrebbe valore durante un futuro iter procedurale della riconversione e’ l’Accordo di Riconversione Produttiva. Faremo dopo il 13 dicembre una Operazione Verità proprio sul Consiglio Comunale che deciderà sulla riconversione: i cittadini vedranno cosa fanno, cosa dicono e cosa votano i loro rappresentanti al parlamento cittadino. Vedranno chi sarà coerente con ciò che ha sempre dichiarato. Vedranno, se ci sarà, chi si renderà protagonista di voltafaccia dell\'ultim\'ora. Vedranno a chi credere e a chi non credere più. E’ tempo di prendere una decisione chiara.




La parola democrazia ha un significato profondo: chi viene eletto deve poter essere giudicato (e se ne ricorrono gli estremi, non solo politicamente) dai propri elettori.


da comitato “Tutela della salute e dell’ambiente della Vallesina”




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 11-12-2008 alle 01:01 sul giornale del 11 dicembre 2008 - 975 letture

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