Firmato il protocollo d’intesa sulla filiera agroalimentare

agricoltura 2' di lettura 13/12/2008 - In azione un team di vigili urbani e ispettori sanitari.

Rispondere alla richiesta del cittadino-consumatore di essere maggiormente garantito sul fronte della sicurezza alimentare, della salvaguardia ambientale, del benessere animale. E’ questa l’esigenza alla base dell’accordo siglato dall’Unione dei Comuni della Media Vallesina e dalla Zona territoriale n. 5 dell’Asur. Ieri mattina (venerdì 12 dicembre), nella sede direzionale dell’azienda sanitaria di Jesi, il presidente dell’Unione Tiziano Consoli, il direttore generale della Zona territoriale Ciro Mingione e il direttore del governo clinico Claudio Martini hanno firmato un protocollo d’intesa sulla filiera agroalimentare.




Presente anche il comandante della Polizia locale dell’unione Giovanni Carloni. Nel percorso seguito dal prodotto alimentare, dalla nascita fino al consumo finale, le normative a cui riferirsi costituiscono un mare magnum. Una situazione, questa, che porta gli imprenditori a vivere talvolta con sofferenza controlli fatti da enti diversi che hanno alta specializzazione ma competenze ristrette. L’accordo siglato consentirà, invece, di avere controlli pubblici più efficaci, portati avanti da un gruppo interforce fra vigili urbani e ispettori sanitari. I servizi interessanti saranno, infatti, il Corpo di Polizia locale della Media Vallesina e le Unità di Igiene, allevamenti e produzioni zootecniche e Servizio igiene alimenti e nutrizione dell’Asur. “Si aumentano – ha spiegato Consoli - il ventaglio di specializzazione e le competenze nel fare un controllo, in modo da evidenziare prontamente eventuali difformità o momenti di crisi. Più i controlli saranno efficaci e più garantiranno i consumatori ma anche gli imprenditori onesti e corretti”. Asur e Unione hanno parlato dell’accordo come dell’avvio di “un processo di razionalizzazione e miglioramento della risposta alla richiesta di sicurezza e prevenzione della salute e anche di tutela dell’ambiente e del paesaggio”.




I controlli incrociati, in questa fase iniziale, riguarderanno produzioni tipiche che da sempre fanno parte delle tradizioni rurali marchigiane: formaggi e derivati, carni, olio, vino, miele. “L’esperienza, che rappresenta una novità per la regione Marche – hanno sottolineato Consoli e Mingione – va vista come un processo di esemplificazione e miglioramento di un servizio rivolto alla cittadinanza e alle aziende del settore. Verrà creato un team, fra personale della Polizia locale e dell’Asur, che svolgerà attività di controllo e verifica degli operatori, ma si implementeranno anche programmi specifici di divulgazione rivolti ai consumatori ed alle imprese, per coinvolgere le istituzioni territoriali come scuole e associazioni di categoria. Le verifiche riguarderanno l’igiene delle produzioni, delle strutture, il benessere animale, la vigilanza nell’uso del farmaco sugli animali, la valutazione dell’inquinamento dagli scarichi, del rispetto delle norme edilizie e di quelle paesaggistiche. L’attività svolta dovrà essere sottoposta a verifiche semestrali”.


da Unione dei Comuni della Media Vallesina




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 13-12-2008 alle 01:01 sul giornale del 13 dicembre 2008 - 1428 letture

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