Sadam, Unione di Centro: i lavoratori non possono subire il non decidere della politica

16/12/2008 - \"La mozione del gruppo di maggioranza circa il progetto di riconversione industriale dello stabilimento Eridania Sadam di Jesi, votato a maggioranza nell’ultimo consiglio comunale grazie anche ad un voto favorevole di un esponente di Alleanza Nazionale, pone forti dubbi circa la certezza della garanzia occupazionale futura dell’ex zuccherificio\".

Un documento che lascia tutti nel dubbio perché non è chiaro se è un ‘si’ per dire ‘no’ o un ‘no’ per dire ‘si’. L’artefice non nuovo di questi giochi di prestigio è l’incapacità del Sindaco Belcecchi che ha pensato bene di salvaguardare il suo posto sullo scranno più alto di primo cittadino che non la ricerca di soluzioni adeguate a difesa della vera garanzia occupazionale. Già mesi or sono Belcecchi aveva dato sfoggio di questa sua politica quando pubblicamente aveva dichiarato ‘se la Sadam chiude l’attività saccarifera io chiudo la Turbogas’. Tutti sanno come è andata a finire ed oggi, ancora una volta, i paletti posti nella mozione di maggioranza potrebbero ritorcersi contro l’occupazione.




Se le parole hanno un senso, se il progetto di Eridania Sadam e la dichiarazione di voto del capogruppo del Pdci hanno un senso, il futuro occupazionale del sito di Jesi è preoccupante. L’Unione di Centro di Jesi chiede ancora una volta a gran voce all’oramai isolato Sindaco Belcecchi di fare un passo indietro e rendere partecipe tutta la politica locale e tutta la città per sviluppare un piano d’azione condiviso perché un problema grande come questo va affrontato con il massimo coinvolgimento iniziando dalla richiesta della Cassa Integrazione per le attuali maestranze prima che sia troppo tardi.




I lavoratori non possono subire il non decidere della politica. I compromessi tra le varie forze che sostengono Belcecchi non possono ricadere sulla serenità dei cittadini e delle loro famiglie. In questo allarmante contesto si capisce che la reazione dei sindacati, che hanno inveito contro il Sindaco, sia la naturale conseguenza della portata distruttiva insita nella mozione della maggioranza; per questo motivo sono stati cacciati dall’aula consiliare in malo modo.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 16-12-2008 alle 01:01 sul giornale del 16 dicembre 2008 - 1188 letture

In questo articolo si parla di politica, zucchero, Unione di Centro Jesi