Il Comune sulla chiusura del passaggio a livello di Via Mamiani

passaggio a livello 2' di lettura 17/12/2008 - In merito alla questione relativa alla chiusura del passaggio a livello di Via Mamiani, che ha destato proteste da parte di numerosi senigalliesi e categorie, evidentemente danneggiate da questa decisione, è opportuno ribadire e sottolineare ancora una volta che l’Amministrazione Comunale si è adoperata facendo tutto quanto possibile per ridurre i disagi dei cittadini.

Per quanto riguarda in particolare il trasporto delle imbarcazione dirette al porto, così come di mezzi eccezionali, con Rete Ferroviaria Italiana ci si è accordati tramite convenzione affinché, previa programmazione e tempestiva prenotazione, sia ancora possibile utilizzare il passaggio a livello di Via Mamiani.


Inoltre, va segnalato che non sarà comunque penalizzato il trasporto pubblico estivo nella zona, dal momento che i nuovi mezzi di dimensioni più ridotte messi a disposizione dalla ditta che gestisce il servizio saranno in condizione di raggiungere ugualmente tutte le fermate del lungomare Mameli attualmente servite, utilizzando i sottopassi esistenti e operanti. Il provvedimento di chiusura del passaggio a livello è stato adottato dalla società Rete Ferroviaria Italiana, che ha da tempo adottato una politica di completa eliminazione degli attraversamenti a raso, e il Comune di Senigallia non aveva purtroppo alcuno strumento per opporsi alla decisione.


In passato, ogni qual volta si è profilata questa ipotesi, sono stati chiesti e ottenuti dei rinvii che hanno evitato l’insorgere delle attuali difficoltà, ma in questo caso le Ferrovie hanno ritenuto di non poter concedere una proroga ulteriore. Va infine ricordato che si sta comunque parlando della situazione relativa a un’area cittadina, la ex Sacelit-Italcementi, che dovrà presto essere oggetto di una generale riqualificazione urbana di straordinaria portata e al termine del quale tutti i problemi di sorta saranno risolti: il nuovo quartiere collegherà infatti in maniera funzionale l’attuale lungomare di ponente con quello di levante, così come l’intero lungomare sia alla Statale Adriatica che al centro storico.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 17-12-2008 alle 01:01 sul giornale del 17 dicembre 2008 - 5589 letture

In questo articolo si parla di attualità, comune di senigallia, senigallia, passaggio a livello


Poca lungimiranza politica.<br />
Sapendo bene il Comune che nell\'anno 2006 aveva sottoscritto l\'accordo con RFI, poteva progettare un nuovo sottopasso ferroviario all\'altezza del Matt Bar, utilizzando l\'area attuale come parcheggio fino a piazza Nino Bixio, invece di attendere le nuove opere di urbanizzazione dell\'area Italcementi Sacelit, che sicuramente non saranno pronte per l\'estate del 2009. Voglio proprio vedere quest\'estate con la pavimentazione della nuova area portuale dove passeranno gli autocarri sulla via Mameli intasata dalle tante auto parcheggiate.

Sento in giro gente consapevole che la nuova edificazione dell\'area ex italcementi risolverà tutti gli eventuali problemi futuri, ma allo stato attuale sono proprio i lavori necessari che preoccupano le persone che abitano in quella zona.<br />
Purtroppo sarebbe stato meglio fare prima i collegamenti e dopo iniziare i lavori di chiusura, ma se non si è potuto fare altrimenti spero almeno che i disagi siano ridotti al minimo, e che anche il futuro cantiere avrà la stessa possibilità di passaggio delle barche da diporto su strada.

Purtroppo stiamo sempre a girarci intorno: lungimiranza è la parola chiave.<br />
Si poteva fare prima, si poteva fare meglio, si poteva fare qualcosa. Perchè gli amministratori una volta non ci stupiscono con effetti speciali e invece di farsi spennare dagli avvocati usano i -pochi- soldi pubblici per lavori utili? Il prossimo sindaco potrebbe istituire l\'assessorato al buon senso?<br />
Leggendo gli altri commenti, sto cercando di immaginare i cantieri aperti alla sacelit e i camion delle imprese che fanno la fila dietro ai risciò sotto la canicola...ma da chi ha atteso l\'apertura delle scuole per rifare i marciapiedi davanti alla Marchetti invece di farlo d\'estate come attendersi iniziative banalmente e noiosamente logiche?


non oso pensare a quello che diventerà il Lungomare Mameli, dal porto a via Zanella, con l\'incessante passaggio di dozzine di camion al giorno, che oggi portano via le macerie dalla ex Sacelit italcementi e un domani (estate 2009?) dovranno portare via il materiale di risulta degli sbancamenti, oltre a cemento, inerti, ferro e mattoni per lo stesso cantiere...<br />
<br />
e il sottofondo del lungomare Mameli è composto da quattro dita di ghiaia e un generoso strato di sabbia...

Ocram

Punto numero 1: Oltre ai problemi sollevati da chi ha un interesse nella zona (solito orticello italiano) vorrei mettere in evidenza il problema EMERGENZE DA EVENTI NATURALI O NON NATURALI. Essi esigono l\'intervento immediato di mezzi speciali e talvolta di dimensioni anomale che necessitano di spazi anomali per poter transitare. Sfido chiunque a trovare un passaggio adatto a queste emergenze.<br />
<br />
Punto numero 2: Ci stiamo preoccupando del passaggio a livello chiuso di fatto, non abolito badate bene, in altre parole sospeso. Tra circa un anno anche la stazione di Senigallia perderà il dirigente del movimento, un tempo l\'amato capostazione, dunque la nostra SENIGALLIA, STAZIONE DI SENIGALLIA rimarrà sguarnita del dirigente o meglio impresenziata come da gergo ferroviario. Questo sì è un problema per quanto riguarda le future condizioni di conservazione della stazione, diciamo così. Oggi pochi sanno che, a parte il transito dei treni a Senigallia gestito dal dirigente locale, tutto il resto viene già gestito in tecnologia avanzata, dài indovinate un po.... dal centro della RFI di .... Bari. Sì, proprio così, da Bari e perciò se un treno deve essere deviato a Marotta da un binario all\'altro,già oggi lo scambio viene azionato da Bari. Dunque la nostra stazione, biglietteria esclusa, sarà senza personale dirigente e questo preoccupa un po\' almeno come il passaggio a livello chiuso di fatto.

Molto bomariamente ed anche per sdrammatizzare: \" Ma ci sarà mai una cosa che vi va bene?\"<br />
Asfaltano: si doveva fare in un altro momento.<br />
Costruiscono: e si doveva pensarci prima perchè ci saranno molti disagi.<br />
Rifanno C.so Matteotti: e ci hanno messo i peri.<br />
Rifanno via bari: e tagliano gli alberi.<br />
Aprono la pista sul ghiaccio: è uno spreco energetico che distruggerà il clima.<br />
Ma si sentirà mai un commento del tipo: Oh!finalmente hanno asfaltato quella strada che era impraticabile.<br />
E\' Natale, cerchiamo di essere almeno una volta l\'anno più sereni, la vita è già dura di per sè, il governo è quello che è, e se poi su ogni cosa dobbiamo sottolineare solo gli aspetti negativi... mamma mia \" che palle\" e chi ci sopporta più.<br />
Buon Natale a tutti<br />

Essere buoni, a Natale, fa rima anche con un\'altra condizione, ma ciò non significa che a quell\'altra condizione molti aspirino.<br />
Del post qui sopra condivido solo gli auguri.

Mauri quando i lavori saranno fatti bene io sarò il primo (e penso come me tanti altri) a dire finalmente: bravi!<br />
Ma fin quando vedrò cantieri interminabili con relative cause legali (che paghiamo noi cittadini), lavori iniziati in momenti veramente assurdi (come giustamente scritto sopra dei marciapiedi rifatti non in estate ma durante il periodo scolastico o guarda caso prima di qualche elezione...), piste ciclabili assurde e pericolose, e chi più ne ha più ne metta non mi sento proprio di far i complimenti a chi sbaglia con i soldi pubblici.<br />
Se poi dobbiamo dire che son stati bravi perchè vengono fatte 4 finte inaugurazioni di giardini e roba simile diciamolo pure, ma rendiamoci almeno conto che son solo specchietti per le allodole.<br />
Quanto alle costruzioni: questa città è ormai diventata solamente occasione di speculazione edilizia, visto che non si riesce a costruire altro che case o mini appartamenti; invece dovrebbe essere attuata una politica lungimirante (parola grossa per gli amministratori di oggi), di lungo periodo; ma certo questo non interessa a chi amministra oggi (e non ha paura del verdetto di cittadini a volte poco severi).

...adesso devo uscire...dopo te rispondo...perchè me pare che qua famo tutti i bravi a parlare...a piatt fatt!

io c\'ho provato, ma se volete essere incazzati col mondo, fate pure. Vi ricordo però che quelli che criticano sempre tutto e tutti(meno se stessi), e che sanno sempre come gli altri dovrebbero fare le cose, alla lunga non li sopporta più nessuno, ed inoltre l\'incazzatura col mondo fa venire il mal di fegato e le rughe.<br />
Auguri antirughe.<br />

Scrivere ciò che si pensa (da destra e da manca, ma anche da posizioni più civiche) su un forum come fanno i commentatori su VS significa \'essere in**zzati col mondo\'? ...Annamobbene!<br />
E certo, in questi giorni specialmente, mal di fegato e rughe sono problemi che rovinano il Natale ad altri, non certo a noi poveri commentatori. O almeno non a tutti i commentatori.<br />
Rinnovati auguri.




logoEV