Unione di Centro: chi ha permesso il varo iniziale della Variante mediterà a lungo sui danni

24/12/2008 - \"Nella seduta del Consiglio Comunale di Jesi del 19 dicembre non è stato approvato nessun Piano Regolatore ma si è discusso esclusivamente delle osservazioni alla Variante presentata dalla Provincia di Ancona\".

In particolare va evidenziato e detto che la Provincia ha osservato riguardo al metodo utilizzato per la variante delle 381 osservazioni che sono state votate dal Consiglio Comunale a gruppi e non prendendole in considerazione singolarmente.



La Provincia osserva quindi sulla metodologia tenuta dal Consiglio Comunale che è obbligato a motivare le singole decisioni: cosa che invece non ha assolutamente fatto. Inoltre la Provincia osserva anche sul fatto che a seguito di modifiche innovative apportate dal Consiglio Comunale al PRG esso sarebbe dovuto essere ripubblicato cosa che non è stata fatta pur essendo stata approvata una lottizzazione privata in Consiglio Comunale con parere negativo del progettista della variante.



Le osservazioni dunque della Provincia, sostanziali e non formali, sono state respinte dalla maggioranza che sostiene il sindaco Belcecchi dominante nei numeri ma assente, come sempre, nel dibattito.



Ora la Provincia ha ancora novanta giorni di tempo per accogliere o respingere le controdeduzioni del Comune di Jesi. Comunque questa variante, basata sull\'Urbanistica creativa e non sulle leggi nazionali e regionali in vigore, produrrà una serie di conseguenze assai negative per la città e precisamente: a) abbondanza di ricorsi amministrativi, b) paralisi dell\'edilizia sociale; c) contenziosi tra privati e Comune; d) accordi, speriamo chiari, tra l\'Amministrazione Comunale ed i privati. Certamente chi ha permesso il varo iniziale di questa Variante sarà costretto a meditare a lungo per i danni conseguenti al suo comportamento.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 24-12-2008 alle 01:01 sul giornale del 24 dicembre 2008 - 1240 letture

In questo articolo si parla di politica, Unione di Centro Jesi