Senigallia: arrestato il pusher degli universitari di Camerino

arresto 1' di lettura 29/12/2008 - Si faceva chiamare Cifo. Nome in codice di un albanese di 33 anni arrestato a Senigallia con l\'accusa di essere un pezzo grosso dello spaccio di droga destinata agli studenti universitari di Camerino.

Sabato pomeriggio le manette sono scattate ai polsi di Astrit Kadillari, albanese di 33 anni già noto alle forze dell’ordine. I carabinieri della Compagnia di Tolentino che lo hanno arrestato a Senigallia da tempo erano sulle tracce di Cifo, nome in codice usato dell\'albanese durante le conversazioni telefoniche con i suoi clienti.


Secondo gli inquirenti Kadillari è un pezzo grosso dello spaccio di stupefacenti destinati agli studenti universitari di Camerino. Kadillari, residente in Italia con regolare permesso di soggiorno, lavora come operaio per una ditta di Senigallia ma non ha fissa dimora.






Questo è un articolo pubblicato il 29-12-2008 alle 01:01 sul giornale del 29 dicembre 2008 - 1063 letture

In questo articolo si parla di cronaca, giulia mancinelli, carabinieri, arresto


E adesso come faranno a darsi lo sprint per gli esami?