Mancini: il corteo un\'occasione di solidarietà verso il popolo palestinese

10/01/2009 - \"Domenica scorsa ero presente al corteo indetto dal centro Sociale Mezza Canaja e dal coordinamento migranti Terza Italia. Vorrei testimoniare che si è trattato di una iniziativa che ha espresso dolore per le tante vittime innocenti di questa ennesima, tragica, recrudescenza di una guerra mai cessata da cinquant\'anni, foriera di tanti esecrabili lutti tra le popolazioni di ogni Stato coinvolto nel conflitto\".

E\' stata anche un\'occasione di solidarietà verso popolo palestinese che nella striscia di Gaza è confinato in un bantustan, come i neri nel Sud Africa razzista, oppure in una riserva, come i nativi d\'America, poi sterminati. Certamente si è protestato contro il governo dello Stato di Israele e pure contro i governi degli altri Stati (tanti, purtroppo) che mai hanno affrontato con la dovuta determinazione la questione israelo-palestinese, che è all\'origine dell\'instabilità politica e militare dell\'intera regione che va dal Mediterraneo orientale fino all\'Afghanistan.




Non ho competenza e autorevolezza per aggiungere altro; nutro solo la preoccupazione che, se non si giungesse in tempi strettissimi al cessate il fuoco, questo conflitto potrebbe esplodere con una ancora maggiore virulenza, con un “effetto domino” che non risparmierebbe niente e nessuno. Anche per questo occorre far sentire la propria voce, per quanto piccola sia e, quindi, parteciperò a tutte le iniziative di pace, anche quelle che possano avanzare piattaforme non del tutto da me condivise.




Da ultimo, vorrei invitare a diffidare dalla prese di posizione di certa destra che, dopo aver praticato l\'antisemitismo nel secolo scorso nei modi che tutti conosciamo, per vedersi oggi ricostituita l\'onorabilità, paventa un presunto antisemitismo dove non c\'è e, nel contempo, rinnova il proprio disprezzo razzistico verso gli stranieri.


da Roberto Mancini
Rifondazione Comunista





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 10-01-2009 alle 01:01 sul giornale del 10 gennaio 2009 - 3276 letture

In questo articolo si parla di rifondazione comunista, roberto mancini, politica


Commento modificato il 10 gennaio 2009

Io penso che essere cristiani, atei o buddisti è una grande fortuna.<br />
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Serve ad evitare di dover per forza prendere le parti degli uni o degli altri.<br />
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Nel caso specifico Israele la sta facendo grossa e non si può che difendere i Palestinesi. Ma la colpa è di chi ha fatto del vittimismo e dei piagnistei degli Ebrei la loro forza e la loro intoccabilità, tanto che se ne parli male vieni tacciato di razzismo. <br />
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Io ne parlo male, anzi malissimo.<br />
E parlo male anche dei Palestinesi che per la loro causa si sentono giustificati a far da culla e manovalanza al terrorismo internazionale.<br />
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Si scannassero tra loro.<br />
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E noi cristiani, atei o buddisti rimaniamocene tranquillamente a guardare. <br />
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\"Aronne Piperno io non te pago. In che senso? Nel senso che io nun li caccio e te non li becchi? Perchè non te pago? Primo, perchè nello stipite della porta che m\'hai fatto te, ieri ci ho sbattuto na gamba e ancora me fa male. Secondo, perchè tu sei falegname e pure Giudìo e quindi un tuo antenato ha costruito la croce dove hanno crocifisso Nostro Signore Gesù Cristo. Posso esse ancora un po\' incazzato per questo?\"<br />
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(Alberto Sordi, Il Marchese del Grillo, 1981)<br />

Roberto Mancini

Off-topic

Questo commento di un anonimo Megalco fa semplicemente orrore.

Off-topic

Uno che si professa comunista (80 milioni di morti calcolati per difetto) ne fa ancora di più.

Roberto Mancini

Off-topic

Leggiti la Costituzione Italiana, guarda chi l\'ha firmata e ringrazia coloro che si sono sacrificati anche perché tu pronunciassi i tuoi orrori!

Off-topic

E qui Mancini ti sbagli. Farebbe orrore se fosse pronunciato da uno capace di intendere e di volere.<br />
A me, più che orrore, fa lo stesso effetto di sempre... l\'effetto dell\'olio di ricino, o della dolce euchessina per essere più Fini.

Provo a ragionare.<br />
Punto 1) Essere ebrei non equivale ad essere israeliano, qui si condanna la reazione del governo di un paese che utilizza una forza sproporzionata per reagire ad attachi di minor intensità;<br />
Punto 2) Essere palestinese non equivale ad essere un appartenente ad Hamas, che si fa scudo del proprio popolo per colpire Israele attraverso il lancio di razzi.<br />
Ora però qualcuno dovrebbe andare a spiegare ai ragzzini palestinesi ammazzati in questa folle guerra che loro sono morti perchè un miliziano di Hamas ha lanciato un razzo che ha devastato l\'orto del Sig. Aronne Piperno (Scusa Melgaco, ti rubo la citazione) che abita in un villaggio che fino a cinquant\'anni prima, magari era la casa dei nonni del ragazzino palestinese finito sotto le bombe israeliane.<br />
Non la faccio lunga, credo solo che siamo di fronte ad una follia, da una parte una superpotenza, tecnologica e militare, dall\'altra un gruppo di terroristi folli che pensano di cancellare Israele dall\'atlante geografico.Sarebbe ora che il resto del mondo, Europa in testa, decidesse di porre fine alla questione, smettendola di parteggiare solo per Israele, favorendo la nascita di uno stato palestinese autorevole, troncando perciò, una volta per tutte i deliri di Hamas.<br />
PS Certo il fatto che sia vietato l\'ingresso ai reporter internazionali nella striscia di Gaza,qualche perplessità la fa nascere, sulle vere intenzioni di Israele. Se poi a qualcuno viene in mente che anche nei lager nazisti non è che vi fossero tante testimonianze esterne, forse la similitudine non è poi così irreale.

Io che non ho mai votato per la destra, sotto qualunque forma o sfumatura di colore, riconosco al Presidente Fini una maturità politica che molti esponenti del Centro Sinistra, purtroppo, se la sognano.<br />
Per quel che può valere il mio riconoscimento.

Concordo sull’essere clementi con chi fa dell’ignoranza una virtù però il commento di melgaco è davvero intollerabile.

Finalmente scopriamo la vera anima di questa sinistra: l\'antisemitismo!!!

Stalin ad esempio, l\'amichetto di Mancini, era un noto antisemita. Forse di Ebrei morti o costretti a fuggire dalla Russia ne ha fatti più lui di Hitler

Barabba

Commento sconsigliato, leggilo comunque