Quantcast

Monte San Vito: serata musicale dedicata a Carlo Urbani

aicu 2' di lettura 16/01/2009 - Domenica prossima 18 gennaio alle ore 17,30, presso il Centro Turistico Culturale “C.Urbani” di Monte San Vito, sarà proposta, ad ingresso gratuito, una serata di musica classica eseguita dal giovane e promettente musicista locale Michele Castaldo, dedicata a Carlo Urbani.

Alla manifestazione, organizzata dal Comune di Monte San Vito – Assessorato alla Cultura, con il patrocinio dell’AICU, parteciperà in rappresentanza dell’Associazione Italiana Carlo Urbani Giuliana Chiorrini, moglie del medico di Castelplanio scomparso nel 2003 a causa del terribile virus della SARS da lui stesso scoperto e in seguito alla sua ricerca bloccato.


L’idea di questa serata nasce dalla considerazione che la formazione in ambito musicale possa esser vista come una scuola di vita, fatta di soddisfazioni ma anche di dedizione e di sacrifici, cui spesso molti giovani si orientano con grande passione. Anche la passione manifestatasi nelle scelte umane e professionali del dottor Carlo Urbani può essere ben rappresentata dall’ideale filo comune e vibrante della musica, espressione della nostra cultura, delle nostre radici, dei nostri valori.


In linea con questa visione Michele Castaldo, classe “92, allievo del conservatorio “G.Rossini” di Pesaro, vincitore nel 2007 del Concorso Nazionale “don Matteo Colucci” di Torre di Canne (BR) e nel 2008 del Concorso Musicale Internazionale di Pesaro eseguirà al pianoforte un’imperdibile selezione di repertorio classico proponendo al pubblico, brani di L.van Beethoven, D. Cimarosa, F. Chopin, e F.Liszt. Prima e dopo l’esibizione sarà possibile effettuare una donazione a favore dell’AICU.


L’associazione, che vuole continuare l’opera di Carlo Urbani, è impegnata in progetti internazionali di sostegno alle popolazioni più povere e dimenticate nel mondo. Rivolti in particolare ai bambini, attraverso i presidi in Vietnam, Madagascar, Etiopia e Congo, gli interventi dell’AICU mirano a combattere malattie endemiche che mietono sofferenze e vittime. Si muore anche di semplice dissenteria in certi paesi per la mancanza di medicinali a basso costo che non risultano convenienti per il mercato e che perciò non sono distribuiti.


In questi contesti un contributo anche minimo è molto importante e può risultare decisivo per salvare molte vite umane.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 16-01-2009 alle 01:01 sul giornale del 16 gennaio 2009 - 1567 letture

All'articolo è associato un evento

In questo articolo si parla di monte san vito, spettacoli, associazione italiana carlo urbani onlus





logoEV