Da lunedì i lavori all’incrocio dell’Ospedale

rotatoria ospedale 31/01/2009 - Prenderanno il via lunedì prossimo, 2 febbraio, i lavori per la realizzazione della rotatoria definitiva in corrispondenza dell’incrocio prospiciente l’Ospedale civile, punto di confluenza tra le vie Po, Cellini, Rossini e Stradone Misa.

L’intervento comprende inoltre la sistemazione della viabilità pedonale lungo Via Po, fino all’incrocio con Via Camposanto Vecchio. L’incrocio in questione rappresenta uno dei più critici nell’ambito della viabilità comunale a causa degli elevati flussi di traffico che lo interessano: circa 2000 veicoli equivalenti nell’ora di punta, corrispondenti a circa 20000 veicoli al giorno. Nelle ore di punta questi carichi portano a situazioni di congestione, penalizzando la fluidità del traffico e causando rilevanti problematiche ambientali, tanto più negative per la presenza del vicino Ospedale. L’esperimento attuato negli ultimi mesi ha dimostrato la bontà della soluzione di una rotatoria.


Attraverso questa forma di riorganizzazione dell’incrocio si potranno ottenere molteplici benefici, come la fluidificazione dei rilevanti volumi di traffico, il miglioramento della sicurezza del transito veicolare e degli attraversamenti pedonali, nonché la diminuzione della velocità di transito e dunque dei carichi inquinanti. Lo spazio a disposizione renderà possibile realizzare una rotatoria dal diametro di circa 30 metri, valore non superabile a causa della presenza di importanti vincoli fisici costituiti da muri ed edifici. Gli ingressi e le uscite dalla rotatoria che sorgerà saranno pertanto a una sola corsia su tutti i rami. La geometria proposta dal progetto tecnico è compatibile con i volumi di traffico che interessano l’incrocio e permetterà di avere spazi sufficienti a garantire le manovre anche per i mezzi articolati che necessitano di ampi raggi di curvatura. Queste, in sintesi, le caratteristiche generali della rotatoria in costruzione: 14,5 metri di diametro esterno e 6 metri di diametro per l’isola centrale; 7 metri di larghezza per l’anello carreggiabile e 1,70 metri come larghezza dell’anello semi carreggiabile. L’intervento inizierà con la demolizione di una porzione del muro di recinzione dell’Ospedale, necessaria per favorire la manovra di immissione su Via Po. Sul posto sarà realizzata una scala per permettere ai pedoni di raggiungere l’Ospedale.


Dopo la fresatura di 11 cm di conglomerato bituminoso su tutta l’area dell’incrocio, saranno formate e poste in opera 4 aiuole direzionali e la corona centrale della rotatoria, con la relativa banchina sormontabile. A questo punto si passerà alle operazioni di asfaltatura per poi procedere alla sistemazione a verde all’interno dell’isola centrale della rotatoria. Per quanto riguarda poi la sistemazione dei marciapiedi della zona, al fine di garantire la sicurezza dei movimenti pedonali, i tratti interessati da risanamento saranno quelli sul lato sud di Via Po, sul lato sud di Via Rossini, sul lato monte di Via Cellini e su entrambi i lati dello Stradone Misa. I lavori comprenderanno anche la sistemazione dell’illuminazione pubblica su Via Po, che potrà così usufruire di un valido percorso pedonale.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 31-01-2009 alle 01:01 sul giornale del 31 gennaio 2009 - 4634 letture

In questo articolo si parla di attualità, comune di senigallia, senigallia, rotatoria, lavori stradali


Credo che prima di iniziare certi lavori sarebbe opportuno che chi di dovere si informasse meglio sui diametri delle rotatorie se sono convenienti o meno<br />
Vedere questo sito per farsene un\'idea<br />
La Sicilia e la città di Messina insegnano:<br />
http://www.comune.messina.it/poliziamunicipale/pdf/rotatorie05.pdf<br />
In altre parole le rotatorie con diametro esterno inferiore ai 28 metri e questa dell\'incrocio dell\'Ospedale è di 14,5 metri portano solo danni che benefici. Infatti basta vedere le lunghe code nelle ore di punta.

Anonimo

Commento sconsigliato, leggilo comunque

Anonimo

Ma lei se lo ricorda com\'era prima (con il semaforo) il traffico in quell\'incrocio nelle ore di punta?!? E non solo, anche nelle ore più tranquille quel semaforo creava code; inoltre, quando era spento, attraversare l\'incrocio era molto pericoloso...<br />
<br />
Purtroppo l\'unica soluzione per eliminare il traffico nelle ore di punta sarebbe bandire le auto...una soluzione molto poco probabile, praticamente impossibile!<br />
Quindi, se non si può estirpare il problema alla radice, io credo che sia comunque meglio attenuarlo... E l\'introduzione della rotatoria si è dimostrata una scelta azzeccata in questo senso...<br />
<br />
Eleonora

Confermo che da quando c\'è la rotatoria il traffico è più scorrevole di prima.<br />
Forse però bisognava attendere il fine lavori di via Petrarca.

Vorrei far presente a chi è favorevole a questa piccola rotatoria per un grande traffico di questo incrocio che quando c\'era il semaforo, il ponte Zavatti non era stato aperto e si girava a sinistra per andare nella zona di via G. Bruno sul vecchio ponte Portone. Non credo che con il rifacimento dell\'aiuola centrale possa cambiare qualcosa. I rami della rotatoria sono troppo vicini gli uni agli altri e impediscono l\'entrata sulla stessa. Invece di spendere tutto quel denaro, non era forse meglio prolungare via Tevere fino al viadotto del ponte Zavatti per scaricare il traffico da chi proviene da via Po per la zona Cityper?<br />
Se un braccio ha meno traffico ne guadagnano i flussi dei rimanenti.

Cioè vorresti prolungare Via Tevere ed agganciarla a metà del ponte ?<br />
Se ho capito bene la scelta non mi pare la piùfelice; l\'immissione sul ponte mi sembra un po\' pericolosa, un conto è uscire dal ponte come adesso c\'è con la rampa di via Bruno, un conto è immettersi in un ponte.

Forse chi ha progettato la rotatoria non ha ancora capito che la maggior parte dell\'intasamento è provocato dal semaforo di via Rossini/ponte Garibaldi. E\' inutile rendere fluido il traffico se poi questo viene incanalato verso un collo di bottiglia. Per quelli che invece ritengono migliorata la viabilità a seguito della rotatoria, consiglierei un passaggio nelle ore di punta.

si Wese, solo che l\'innesto sul ponte avrebbe la forma di un raccordo e non come succede ora con lo stradone Misa in forma tipo incrocio. Poi se i nostri lungimiranti amministratori nei quasi 9 anni trascorsi pensavano anche di fare una piccola bretella tra la via Camposanto Vecchio e via Cellini dopo il parcheggio dell\'ospedale, invece di pensare solo alla lottizzazione dell\'area, può darsi che l\'incrocio dell\'ospedale aveva sicuramente meno traffico.

\"<I>fare una piccola bretella tra la via Camposanto Vecchio e via Cellini dopo il parcheggio dell\'ospedale, invece di pensare solo alla lottizzazione dell\'area, può darsi che l\'incrocio dell\'ospedale aveva sicuramente meno traffico.</I>\".<br />
<br />
Condivido.