Sbarramento elettorale al 4%, Casagrande: manifesto la mia contrarietà

patrizia casagrande 05/02/2009 - Sbarramento elettorale al 4%, intervento della presidente Casagrande. \"Manifesto la mia contrarietà\".

\"Per tante ragioni, non mi convince la proposta ieri passata alla Camera dei Deputati di una modifica alla legge elettorale, che inserisce una soglia del 4% per eleggere i rappresentanti italiani al Parlamento europeo. Anzi, più che non convincermi mi trova contraria. Una contrarietà basata su ragioni che trovo solide e che derivano direttamente dalla mia storia di donna di sinistra e dall\'esperienza acquisita in anni di attività amministrativa. Una su tutte, l\'irrinunciabile ricchezza della diversità e del pluralismo nel progettare insieme il futuro. Non ho mai creduto nell\'esclusione come elemento di semplificazione e non ho mai pensato che per legge si potesse togliere la rappresentanza a punti di vista, anche a quelli minoritari, che trovano espressione nella società.




In questo senso va letta la presenza nella mia giunta dell\'assessore Carlo Maria Pesaresi, espressione dei movimenti e del mondo dell\'associazionismo, e, perché no, la stessa nomina odierna dell\'assessore socialista. È una prospettiva miope, o meglio una via di fuga alle fatiche del confronto e del dibattito. So bene, perché lo vivo quotidianamente, quanto sia difficile svolgere un ruolo di sintesi quando su questioni, spesso importanti, si articolano opinioni diverse e a volte persino in conflitto tra loro. Ma so anche che, se si crede davvero nei processi democratici autentici, non ci si arrende alle prime difficoltà e non ci si mette alla ricerca di facili scorciatoie. Essere democratici nel merito presuppone di esserlo soprattutto nel metodo. E ciò, non credo significhi arroccarsi su vocazioni maggioritarie, peraltro di dubbia fattibilità se sappiamo leggere bene ciò che avviene intorno a noi, quanto piuttosto lavorare all\'estensione e all\'inclusione di istanze capaci di concorrere alla costruzione di risposte vere ai bisogni della popolazione.




Bisogni contenuti in una domanda sociale sempre più ampia e articolata, alla quale non si può reagire con la presunzione di un\'unica verità foriera, tra l\'altro, di esiti funesti, come dimostrano le vicende di alcune amministrazioni del nostro territorio, ma con l\'umiltà del dialogo e del confronto con tutti. È una lezione molto importante, che non appartiene solo alla storia di una parte politica del nostro Paese, ma è culturalmente iscritta in quella Costituzione repubblicana alla quale, mi sembra, faremmo bene a tornare più spesso\".






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 05-02-2009 alle 01:01 sul giornale del 05 febbraio 2009 - 1798 letture

In questo articolo si parla di provincia di ancona, politica, ancona, patrizia casagrande


Sono, invece, sostanzialmente d\'accordo con la legge approvata. Non credo si voglia imbavagliare qualcuno, solo credo che nel tempo tanta gente ha messo in piedi un partito allo zero virgola solo perchè non sapeva fare altro nella vita. <br />
Inoltre, tanta altra gente ha portato avanti delle idee, anche se rispettabili, completamente anacronistiche, riferendomi soprattutto alle formazioni di estrema sinistra.<br />
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Alberto Di Capua

Lo sbarramento al 4% può avere un senso nelle elezioni politiche per favorire la governabilità. Si può essere daccordo o meno, io non lo sono, ma la cosa ha un senso.<br />
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Nelle elezioni europee però non c\'è alcuna esigenza di governabilità.<br />
E\' evidente che questo provvedimento è stato inserito per l\'occasione allo scopo di cancellare alcune forze politiche dal panorama nazionale. Per questo non mi piace affatto.<br />
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Apprezzo l\'intervento della Casagrande.<br />

Se dipendesse da me farei solo due schieramenti come esiste negli Usa e in Gran Bretagna.<br />
E sembra che da quelle parti i Governi durano molti di più che da noi.

Si sta parlando di elezioni europee, leotex. E se anche ci mandassimo un solo parlamentare italiano per ciascun partito \"piccolo\", poi non sarebbe certamente da solo in Europa nella sua formazione politica. Lo sbarramento non piace neppure a me. Anche perché quasi tre milioni di italiani non saranno rappresentati. Cos\'è, sono di serie B? <br />
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Sai qual è secondo me il nocciolo? Che con le europee i partiti si contano (il sistema è proporzionale, quindi i giochetti dei collegi funzionano meno) e tutti hanno strizza. Dal PD (che sta perdendo consensi a rotta di collo) ad AN che si deve \"fondere\" col Berlusca. Ti sei chiesto perché il famoso Popolo della Libertà non si è già ammucchiato?

Bè, però in Europa, oltre ad una parte politica è giusto rappresentare l\'Italia in maniera unitaria.<br />
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Cosa che salverebbe il culo a Veltroni: se infatti fosse davvero possibile rappresentare solo l\'Italia, senza bisogno di iscriversi ad un gruppo, il Pd sarebbe salvo. <br />
Invece si scanneranno perchè non sanno ancora se mettersi con i socialisti, con i popolari etc.<br />
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E così la mancanza d\'identità del Pd, già nota a livello nazionale, diventerà una barzelletta anche a Bruxelles, Strasburgo ed in tutte le grandi capitali europee.<br />
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Fateve sempre riconosce...<br />

E\' vero che si parla di elezioni europee ma negli Stati Uniti che sono più Stati che vanno a votare per un unico Parlamento mi pare che la questione sia simile. Pertanto, rimango dell\'idea di due unici schieramenti dove i piccoli dovrebbero confluire nei grandi partiti. Ma siccome siamo in Italia dove la frammentazione politica la fa da padrona, la mia rimane solo un\'utopia. E il risultato lo si vede dai tantissimi governi della nostra Repubblica.

Il mio dubbio è solo sul fatto che in Europa la governabilità, per ora, non è una condizione indispensabile e quindi dovrebbe essere salvaguardata la rappresentatività!<br />
Dopodichè sono daccordo sullo sbarramento e come al solito cerco di evitare di leggere dietro (mi viene il torcicollo)<br />
Sottolineo però che c\'era una proposta del PDL molto peggio di quella approvata!<br />
Ed il PDL è maggioranza!

Anonimo

Commento sconsigliato, leggilo comunque

Mi fa molto piacere leggere questa nota di Patrizia Casagrande, giudizio condiviso da quella parte del PD che si richiama maggiormente alla cultura socialista democratica. Parte purtroppo minoritaria nel PD, come si evince dalla bastonata presa da D\'Alema proprio sul tema dello sbarramento.<br />
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E\' vero che il Parlamento Europeo non è la Commissione e quindi non esiste alcuna necessità di garantire maggioranze, ma anzi dal momento che i gruppi sono comuni, se anche fosse eletto un solo deputato socialista italiano, questo si iscriverebbe al gruppo PSE, quindi nessuna proliferazione di gruppi o partitini.<br />
La volontà di Veltrusconi e di questa \"legge truffa\" è solo quella di spartirsi i campi (e i soldi dei finanziamenti), poi giocarsela tra di loro (più o meno).<br />
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Se quelle persone dentro il PD che si richiamano alla cultura socialista avessero il coraggio di schierarsi (magari gente con la schiena un po\' più dritta di Angius), le prossime elezioni europee potrebbero essere un laboratorio per sperimentare una formazione socialista-riformista.<br />

Sì, poi spiegalo a quelli della ex margherita...

A me puzza più come un discorso rivolto al proprio interno, del tipo si io sono del PD, però non condivido, così anche rifondazione o gli altri, indispensabili per mantenere in piedi la giunta provinciale, possano dire vabbè, mica è colpa sua, è evidente che il presidente sta con noi, anche se non può farci niente.

Dice che a pensar male... <br />
Sono d\'accordo con te, perchè se i rifondaroli s\'incavolano la casagrande chiude bottega.

Hai colto in pieno la questione; il problema per il Pd sta tutto a livello locale dove ha un disperato bisogno di mantenere le alleanze saltate a livello nazionale, per non perdere gli enti locali che governa; soprattutto in questo momento in cui il Pd ha una grave crisi che colpisce molti suoi enti locali; perdersi verdi, sinistra radicale e altri significa rischiare di perdere quegli enti.<br />
La frammentazione non serve, i micro partiti devono scomparire e con loro l\'osceno sistema di rimborsi dei quali gli stessi ancora godono.<br />

Tu no, ma Veltroni sì.<br />
Infatti non sa che pesci pigliare

Puoi dire (giustamente) che il sistema di rimborsi elettorali di cui godono i partiti, anche piccoli, è osceno.<br />
Ma è il sistema di rimborsi che deve sparire, non i partiti che sono sempre portatori di idee e valori.